Come organizzare uno Swap Party

Dare vita a uno Swap Party è un modo originale per rinnovare il proprio guardaroba, scongiurando sprechi e aiutando l’ambiente. Il tutto, circondati da una piacevole cornice di socializzazione. Ecco i consigli per realizzarne uno nel migliore dei modi

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In una società tendenzialmente consumista, in cui l’usa e getta è una pessima usanza spinta ai limiti dell’eccesso, riutilizzare indumenti e, in linea generale, qualsiasi tipo di merce è una sana abitudine da coltivare. Una prassi che consente di evitare inutili sprechi, riducendo così il numero di rifiuti che finiscono in discarica e impattando positivamente sulla salute del nostro ambiente.

Le pratiche antispreco che ciascuno di noi può mettere in atto nella propria quotidianità sono innumerevoli. Tra di esse rientra anche il cosiddetto Swap Party. Scopriamo di cosa si tratta e come organizzarne uno nel migliore dei modi.

Cos’è uno Swap Party

Il termine “Swap Party” significa letteralmente “festa dello scambio”. Siamo di fronte a un trend di origine anglosassone che con il passare degli anni si sta diffondendo con crescente frequenza, non solo tra chi fa del rispetto dell’ambiente una missione di vita ma anche tra le tante persone appassionate di moda e di shopping.

La filosofia alla base dello Swap Party è davvero semplice quanto vantaggiosa. Si tratta di un baratto di abiti e di accessori in ottime condizioni. Chiunque partecipi a uno Swap Party può scambiare i vestiti di cui, per qualunque motivo, non ha più necessità con altre persone che possono invece esserne interessate. Organizzando un evento simile si può quindi rinnovare il proprio guardaroba in maniera ecosostenibile e a costo zero, favorendo il recupero di materiali che sarebbero altrimenti destinati a essere gettati.

Attenzione però a non confondere lo Swap Party con un mercato dell’usato! Tutta la merce da scambiare deve essere perfettamente intatta e pulita. I capi vecchi e consumati sono esclusi dal baratto.

Consigli per organizzare uno Swap Party

Molto spesso lo Swap Party ha le caratteristiche di una festa tra amiche, poiché si tratta di un evento che vede di solito un’ampia presenza femminile. Ma anche gli uomini non ne sono esclusi. Vediamo ora alcuni suggerimenti per organizzare uno Swap Party, rendendolo un appuntamento coinvolgente e spassoso.

La scelta della location

A seconda del numero di ospiti previsti, si può optare per organizzare l’evento direttamente in casa propria o in un locale particolare di più vaste dimensioni. Quando lo Swap Party viene ospitato tra le mura domestiche, il consiglio è di non esagerare con il numero di invitati. L’ideale è coinvolgere una decina di persone per non creare affollamento né troppa confusione.

All’interno dell’abitazione, una delle stanze che meglio si prestano per questo tipo di appuntamenti è il soggiorno. Nei mesi caldi, si può invece sfruttare il giardino o il terrazzo.
A prescindere dall’ambiente prescelto, l’importante è che ciascun partecipante abbia spazio a sufficienza per esporre i capi di abbigliamento e gli accessori che desidera barattare.

Quando il numero di invitati supera le dieci-quindici persone è raccomandabile organizzare lo Swap Party in un locale esterno, affittandolo o chiedendo l’eventuale collaborazione ai proprietari. Oltre a essere un luogo accogliente, la location prescelta deve essere facilmente riconoscibile e raggiungibile, possibilmente anche con i mezzi pubblici.

Se fattibile, è poi importante prevedere un’area-camerino i cui i partecipanti possano provare i vari capi di abbigliamento.

Gli inviti

Una volta stabilita la location, come passo successivo si procede con l’invio degli inviti. Creando un evento sui canali social, si corre il rischio di un eccessivo affollamento che potrebbe generare confusione. La scelta migliore consiste quindi nell’inviare gli inviti tramite e-mail, indicando nel testo del messaggio tutti i dettagli dell’evento: dalla data al luogo prescelto, passando per l’orario e per l’eventuale regolamento. Stilare delle semplici regole sul funzionamento dello Swap Party è infatti una buona accortezza per evitare incomprensioni o possibili difficoltà tra i partecipanti.

Il ristoro

Per rendere ancor più gradevole l’appuntamento, è bene pensare anche a un piccolo ristoro. Nel caso in cui lo Swap Party sia organizzato in casa, è possibile chiedere ai propri contatti di portare stuzzichini e bevande da condividere. Ricordiamo infatti che questi eventi hanno anche un significativo risvolto di socializzazione. All’interno della location è perciò opportuno prevedere uno spazio per allestire il piccolo buffet, da collocare in una posizione distante dal luogo in cui avviene il baratto.

Come funziona lo Swap Party

Tutti i presenti portano con sé i propri abiti e accessori da scambiare che vengono suddivisi in varie categorie a seconda della qualità, della marca, del valore e di altre caratteristiche analoghe. Sui capi vengono collocati dei cartoncini che indicano tutti questi parametri, in modo da poter barattare ogni merce con articoli della medesima categoria. A questo punto, si dà il via allo scambio. E al divertimento.

 

Contributo a cura di Evelyn Baleani, Web Editor e Giornalista

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