Come ti asciughi le mani?

Uno studio condotto in diversi ospedali ha dimostrato che il metodo di asciugatura delle mani può aumentare il rischio di diffusione batterica

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Sappiamo tutti che per limitare i batteri e la loro diffusione è importante lavarsi le mani. Ma pochi sanno che è molto importante anche come si asciugano. Uno studio condotto dal professor Mark Wilcox dell’Università di Leeds e dagli ospedali universitari di Leeds, ha esaminato alcuni bagni di diversi siti ospedalieri in Francia, Italia ed in Inghilterra, analizzando la contaminazione ambientale da parte di potenziali agenti patogeni batterici in base al metodo di asciugatura delle mani.

Alcuni fra i batteri resistenti agli antibiotici come lo staphylococcus aureus sono stati rilevati più frequentemente nei bagni in cui venivano utilizzati asciugatori a getto d’aria. Al contrario, l’utilizzo di asciugamani di carta eviterebbe la diffusione di germi e batteri.

Lo studio

L’obiettivo della ricerca condotta dal Professor Mark Wilcox è stato misurare la prevalenza della contaminazione ambientale, compresi i batteri resistenti agli antibiotici, nei bagni in base al metodo di asciugatura scelto. Per ogni ospedale sono stati esaminati due bagni, in ognuno è stato lasciato solo un metodo di asciugatura, o la carta o il getto d’aria.

Come ti asciughi le mani?

I bagni oggetto dello studio, erano frequentati dai pazienti, dal personale medico e sanitario e dai visitatori. Nessun bagno aveva finestre o aria condizionata. L’osservazione è durata 12 settimane durante le quali sono state esaminate 120 sessioni e sono state messe a confronto i livelli di contaminazione di ogni bagno.

Alla fine delle 12 settimane è emerso che gli asciugatori a getto d’aria e quelli ad aria calda sono maggiormente suscettibili di contaminare le toilette, diffondendo batteri in aria e sui frequentatori. I risultati hanno implicazioni significative sia per gli operatori sanitari che per gli addetti alla pulizia delle toilette.

Si è riscontrato che gli asciugatori a getto d’aria disperdono più goccioline che trasportano batteri e le diffondono di più rispetto agli asciugatori ad aria calda o agli asciugamani di carta. Inoltre, si è riscontrato che i batteri persistono nell’ambiente per un tempo più lungo, anche dopo che l’asciugatura a getto d’aria è terminata.

Come ti asciughi le mani?Come ti asciughi le mani? Fai attenzione

In termini generali, la contaminazione batterica è stata inferiore nei bagni in cui si utilizzavano asciugamani in carta rispetto a quelli che facevano uso di getto di aria e il recupero totale batterico è stato sensibilmente superiore sulle superfici esterne degli asciugamani a getto d’aria rispetto ai dispenser di asciugamani in carta.

Sebbene la contaminazione rilevata in Francia e nel Regno Unito fosse simile, essa era notevolmente inferiore rispetto ai bagni italiani, il che si pensa sia dovuto a una combinazione di calpestio minore e di diverse prassi di pulizia.

I risultati di questo studio avranno risvolti importanti per la riduzione del rischio di infezione tra le persone che frequentano i bagni degli ospedali e soprattutto ridurrà la probabilità di scambio di infezioni, fra il personale sanitario e gli altri utenti. E possiamo ben immaginare quanto sia importante la limitazione delle infezioni in ambienti ospedalieri. Da adesso, quindi, occhio a come ci asciughiamo le mani!

Contributo offerto e curato da Gerarda Lomonaco

Foto: Pixabay

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