Coronavirus, creata una task force per controllare le fake news

Per evitare di imbattersi in notizie false e pericolose per la salute, si raccomanda di cercare informazioni sul nuovo coronavirus, utilizzando le fonti istituzionali ufficiali e certificate. A questo proposito è stata istituita l'unità di monitoraggio per il contrasto della diffusione di fake news relative al covid-19 sul web e sui social network. Lo annuncia il sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri, Andrea Martella

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L’Unità di monitoraggio per il contrasto della diffusione di fake news creata dal governo “punta a combattere quella disinformazione che rischia di indebolire la lotta alla diffusione del coronavirus, per tutelare la salute dei cittadini. È una task force che si occuperà dell’analisi del fenomeno, coinvolgendo cittadini e esperti, per combattere le fake news durante il periodo dell’emergenza sanitaria”.

Lo ha detto Andrea Martella, sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega all’editoria, che ha istituito la task force in stretta collaborazione con Agcom, Ministero della salute, Protezione civile ed avviando partnership con i soggetti del web specializzati in fact-checking, i principali motori di ricerca e le piattaforme social.

In questo periodo è estremamente importante informarsi e conoscere quanto più possibile sul nuovo coronavirus. Bisogna sempre affidarsi a fonti ufficiali come sono il Ministero della salute, l’Iss e l’Oms. È per questo motivo il Ministero ha deciso di pubblicare, una volta a settimana, una raccolta delle principali fake news in circolazione.

Fake news, un elenco aggiornato al 2 aprile

  • Gargarismi con la candeggina e assunzione di acido acetico, steroidi, oli essenziali e acqua salata per proteggersi dal coronavirus. Nessuna di queste pratiche protegge dal coronavirus e alcune sono addirittura pericolose per la salute.
  • I bambini non vengono contagiati dal coronavirus. Falso, possono sviluppare la malattia covid-19, anche se ci sono stati relativamente pochi casi segnalati tra i bambini.
  • Gli animali domestici possono trasmettere il virus. È falso, non esiste alcuna evidenza scientifica che gli animali domestici, quali cani e gatti, possano contrarre il nuovo coronavirus e trasmetterlo all’uomo.
  • Tornando a casa bisogna sempre lavare gli indumenti indossati e anche i capelli. No, non c’è bisogno. È poco plausibile che i nostri vestiti, o noi stessi, possano essere contaminati da virus in una quantità rilevante.
  • Tagliarsi la barba evita il contagio. Anche questo è falso e, spiega il ministero, la bufala nasce da un’errata interpretazione di un’infografica del CDC dedicata al corretto uso delle mascherine per la sicurezza sul lavoro.
  • Il coronavirus rende sterili (soprattutto gli uomini). Non vi è alcuna evidenza scientifica in merito.
  • Se vieni contagiato, te ne accorgi sempre. È stato ripetuto più volte che questo non è vero: in alcuni casi la malattia covid-19 è asintomatica in altri può dare luogo ad una sintomatologia simile a quella di altre malattie respiratorie come l’influenza e il raffreddore comune.
  • Il nuovo coronavirus è un ceppo di virus dell’influenza che è mutato. Notizia falsa. I coronavirus sono una famiglia di virus che possono infettare l’uomo e trasmettere diverse malattie. Il virus Sars-CoV-2, che provoca la malattia chiamata covid-19, mostra alcune somiglianze con altri virus, quattro dei quali possono causare normali raffreddori.
  • Gli extracomunitari sono immuni all’epidemia grazie al vaccino contro la tubercolosi. Il vaccino contro la tubercolosi non difende in alcun modo dal coronavirus, tra l’altro la TBC è dovuta ad un batterio e non ad un virus. Le malattie, inoltre, non discriminano alcuna etnia.

Altre bufale già smascherate dal Ministero della Salute:

  • La suola delle scarpe porta sicuramente il virus in casa e trasmette l’infezione.
  • Pane fresco o verdure crude possono essere contaminate dal nuovo coronavirus e trasmettere sicuramente l’infezione a chi li mangia.
  • I farmaci antivirali prevengono l’infezione da nuovo coronavirus.
  • Mangiare aglio può aiutare a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus.
  • Bere tanta acqua lava il virus dalla vie aeree e lo spinge nello stomaco dove viene distrutto dall’acido.
  • Bere bevande calde uccide il virus.
  • Mangiare tante arance e limoni previene il contagio perché la vitamina C ha azione protettiva nei confronti del virus.
  • Mangiare tante proteine aumenta l’efficacia del sistema immunitario.
    Il risciacquo regolare del naso con soluzione salina può aiutare a prevenite l’infezione da nuovo coronavirus.
  • Gli antibiotici prevengono l’infezione.
  • La Tachipirina cura l’infezione da nuovo coronavirus.
  • Il nuovo coronavirus può essere trasmesso attraverso le punture di zanzara.
  • Una lampada a raggi ultravioletti può uccidere il nuovo coronavirus.

L’elenco completo e aggiornato di “Attenti alle bufale” lo trovate sul sito del Ministero della Salute

Link utili per verificare la validità di informazioni di carattere scientifico:

  • salute.gov.it Una sezione sul sito del ministero della Salute pubblica e intepreta anche tutti i decreti straordinari promulgati dal governo.
  • protezionecivile.gov.it Pubblica i comunicati stampa, con l’aggiornamento quotidiano dei numeri dell’epidemia, il modello di autocertificazione in corso di validità, i decreti sull’emergenza e altre news.
  • epicentro.iss.it Ha una sezione di materiale tradotto nelle lingue più diffuse tra la popolazione straniera residente in Italia. Per dare indicazioni corrette di prevenzione.

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