Creare foreste per salvaguardare il clima

Le foreste salva clima. Creare foreste per salvaguardare il clima, è questa la mission del Fondo Forestale Italiano, un’associazione senza scopo di lucro, che persegue un obiettivo molto importante: contenere i livelli di CO2 impiantando nuove foreste e difendere quelle esistenti

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Il Fondo Forestale Italiano nasce ad ottobre 2018 con l’idea di combattere i cambiamenti climatici e proteggere la biodiversità creando nuove foreste e conservando quelle esistenti. Perché se è vero, come ci raccontano dall’associazione, che l’Italia ha visto negli ultimi decenni un aumento della superficie boschiva, è anche vero che la buona parte delle foreste italiane è costituita da “boschi poveri”, degradati da tagli a scopo commerciale che ne hanno alterato la struttura e da boschi ancora troppo giovani che per le loro caratteristiche non sono in grado di assorbire grandi quantità di CO2.

Creare foreste, il progetto

Il progetto della Onlus è semplice, acquistare o ricevere in dono dei terreni che andranno a costituire un fondo inalienabile dove gli alberi non verranno mai tagliati per scopi economici. Le foreste che si svilupperanno costituiranno nuovi habitat per la fauna e la flora; contribuiranno alla lotta al riscaldamento climatico assorbendo CO2, assorbiranno gas e sostanze inquinanti, mitigheranno gli effetti locali dei cambiamenti climatici come la siccità, l’erosione del terreno e la desertificazione.

Il Comitato Scientifico che fa parte dell’associazione, composto da docenti, ricercatori e professionisti di scienze forestali, scienze naturali e biologia, sostiene, studi alla mano, che la riforestazione e la conservazione delle foreste sono tra le soluzioni di maggior impatto in termini di riduzione della CO2.

Le foreste sono dei serbatoi di carbonio: se si lasciano invecchiare, gli strati di humus aumentano accumulando e trattenendo CO2; una volta sottoposte al taglio, invece, l’humus si erode a causa del vento e della pioggia e libera in atmosfera il carbonio che contiene.

Creare foreste per salvaguardare il clima

Da oltre un secolo si utilizzano combustibili fossili che liberano in atmosfera quantità aggiuntive di CO2 “artificiale” che si aggiungono a quello naturale, causando i cambiamenti climatici. Le biomasse forestali utilizzate come fonti di energia alternative, come ad esempio il pellet che alimenta il riscaldamento, spinge a tagli di legna continui.

Tagliando alberi e bruciandoli non solo diminuisce la capacità della natura di assorbire CO2 ma ne aumenta la quantità in atmosfera perché la combustione produce polveri sottili. Ecco perchè è necessario aumentare la qualità e quantità delle foreste.

Il Fondo Forestale, gli obiettivi

L’obiettivo del Fondo Forestale in quest’ottica è acquisire nuovi terreni dove poter impiantare foreste e rinaturalizzare quelle esistenti lasciandole alla loro evoluzione naturale proteggendole dai tagli, dagli incendi e da qualunque interferenza le possa danneggiare. A tal fine, ha lanciato un progetto di conservazione di una foresta in Umbria. Attraverso una raccolta di fondi sulla piattaforma di crowdfunding, Produzioni dal Basso, il fondo forestale, vuole acquistare un terreno da trasformare in oasi boschiva.

L’area scelta si trova all’interno della Val Nerina, nota al pubblico per la presenza delle Cascate delle Marmore e per i pregiati tartufi, nonché sede del Parco Fluviale del Fiume Nera.  Quindici ettari nel Comune di Scheggino, in un contesto di particolare valore ambientale, coperto da boschi cedui tra i 10 e i 50 anni di età, caratterizzati dalla presenza di diverse specie arboree (roverella, cerro, carpino, leccio, differenti specie di acero, orniello, olmo, albero di Giuda, maggiociondolo, salici, nocciolo, ontano nero e pino d’Aleppo), e habitat di diverse specie animali protette, tra cui il lupo e l’aquila reale.

L’area scelta, dispone anche un piccolo appezzamento seminativo, lungo il corso del fiume Nera, che sarà riforestato con le specie arboree adeguate al territorio e di una strada in terra battuta che verrà trasformata in un percorso didattico con informazioni sulla fauna e la flora locali, in un’ottica di promozione dell’educazione ambientale.

Il fondo forestale con questo progetto, vuole sottolineare che la creazione di nuove foreste e la conservazione di quelle esistenti oltre a diminuire laCO2 a livello globale, ha conseguenze molto importanti sull’ambiente locale: conserva l’umidità del terreno, contrastando la desertificazione; aumenta la stabilità nei confronti di valanghe e inondazioni; rende possibile il ripopolamento di specie vegetali e animali a rischio di sopravvivenza;, aiuta lo sviluppo delle scienze naturali perché i terreni forestati diventano dei laboratori per gli scienziati; aumenta la bellezza del territorio, rendendo possibili attività economiche di grande valore collegate al turismo.

Per garantire nel tempo la protezione delle foreste, l’associazione deve agire però su terreni di cui acquisisce la proprietà o l’uso per un lungo periodo. La raccolta fondi durerà fino domenica 28 aprile. L’obiettivo è raccogliere 40.000 euro, cifra necessaria all’acquisto del terreno, ai successivi lavori di avviamento ad alto fusto, alla messa a dimora degli arbusti, alla creazione del percorso didattico e alla riforestazione della parte non boschiva. Ad oggi sono stati raccolti circa 3000 euro.

Per maggiori informazioni: www.fondoforestale.it.
Per effettuare una donazione: http://sostieni.link/20508.

Contributo offerto da Gerarda Lomonaco e curato dalla Redazione di Green Planet News

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