Gelato-Festival a Roma: vince l’arachide

Conclusa il 1° maggio la tappa romana del Gelato Festival. Una vera e propria festa per il gusto Vittoria a Andrea Pagnoni con “Arachide al sale rosso delle Hawaii”. In quattro giorni consumate 5 tonnellate di gelato

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Gelato che passione. Sotto una leggera pioggerellina si è conclusa la tappa romana del Gelato Festival, cominciata il 28 aprile nella spettacolare Terrazza del Pincio. Nei quattro giorni della kermesse, migliaia di cittadini hanno potuto assaggiare le migliori preparazioni delle 16 gelaterie artigianali selezionate nel territorio. Per soddisfare tutti, ci sono volute ben 5 tonnellate di gelato di alta qualità tutto fatto rigorosamente nel laboratorio mobile appositamente realizzato che permette di vedere all’opera i maestri gelatieri, uno dei punti di maggiore curiosità della carovana del Festival, così come le postazioni del gelato Bio e quello ai Cookies.

Gelato-Festival: a Roma vince l'arachide al sale rosso delle Hawaii

Andrea Pagnoni della gelateria “Nonno Lillo” di Roma si è classificato al primo posto. A farlo vincere è stato “Arachide al sale rosso delle Hawaii”, sorbetto di arachidi del sudamerica insaporito con sale rosso delle Hawaii, e così ha conquistato la medaglia d’oro realizzata dall’orafo fiorentino Paolo Penko. La sfida “Tonda Challenge”, promossa da IFI con l’obiettivo di creare la coppetta perfetta da 60 grammi, l’ha vinta Veruska Cardellicchio della gelateria “Da Re” di Roma, a lei il premio “La Spatola d’Oro”.

La giuria tecnica ha premiato Norberto Di Giacomo di “Gelatario” di Roma per la sua “Cheese Cake”, gelato al gusto di cheesecake variegato ai frutti di bosco con base croccante di biscotti digestivi. La giuria popolare, composta dai visitatori a cui si chiedeva di esprimere il loro giudizio, ha scelto “Baciami ancora” di Mirko Cotroneo de “I Golosoni” di Roma, con finger lime del Circeo, lamponi, melograno e basilico. Il premio speciale “Gela-to go” è andato a Rosario Nicodemo, Guido Muraglia e Giorgio Carlo Bianchi di “Accademia del Gelato” di Roma per “Petali di lampone”, sobetto di lamponi con infuso di petali di rosa bulgara.

Gelato-Festival: grande tradizione

Durante la manifestazione ci sono stati anche tanti momenti di approfondimento, dibattiti, incontri con esperti, tecnici e giochi che il pubblico ha apprezzato e a cui hanno partecipato in tanti. Il Gelato Festival è giunto alla nona edizione ed è tra le più importanti manifestazioni dedicate al mondo del gelato italiano. Il concorso si snoda tra l’Europa e gli Stati Uniti premiando i migliori gelatieri e i gusti che hanno creato per l’occasione. Un festival on the road che sposta il suo villaggio di gusto, esperienza e cultura a bordo di tre food truck con laboratori e spazi per eventi e degustazioni.

Gelato-Festival: a Roma vince l'arachide al sale rosso delle Hawaii

Di città in città chef stellati, maestri gelatieri e imprese del settore sono i protagonisti che raccontano il mondo del gelato all’italiana e la sua storia fin dal 1531 quando Bernardo Buontalenti lo inventò a Firenze per i Medici.
Tutte le informazioni su: www.gelatofestival.it.

Ma il gelato non è solo sapore, gusto e piacere ma anche economia con numeri notevoli. L’Italia con 595 milioni di litri è il primo produttore dell’Unione Europea, un record dovuto anche all’uso come pasto alternativo. Secondo recenti stime della Coldiretti nell’ultima settimana i consumi di gelato si sono impennati del 30% rispetto alla precedente, probabilmente in relazione all’innalzamento repentino delle temperature.

Ad essere preferito è di gran lunga il gelato artigianale nei gusti storici anche se, sottolinea la Coldiretti, in tante gelaterie cresce la tendenza ad offrire specialità che incontrano le attese di divers target di consumatori come i gelati con frutta e verdura locali ma anche con formaggi Dop o grandi vini. Gli italiani consumano oltre 6 chili all’anno pro capite di gelato artigianale prodotto nei 40mila laboratori che utilizzano materie prime fresche che arrivano dal territorio.

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