I ragazzi di Va’ Sentiero concludono la prima tappa della loro spedizione

I ragazzi di Va’ Sentiero concludono la prima tappa della spedizione lungo il Sentiero Italia partita il Primo Maggio 2019. Va' Sentiero è un progetto nato per far conoscere il bellissimo itinerario che collega Alpi e Appennini, per far rinascere il Sentiero Italia, il più lungo trekking del mondo

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I tre fondatori dell ‘Associazione Va’ Sentiero, Yuri Basilicò, Sara Furlanetto e Giacomo Riccobono, con amici da tutta Italia, hanno festeggiano la prima tappa del loro originale progetto a Visso nel cuore dei Monti Sibillini.

“Abbiamo scelto di concludere la prima metà del nostro viaggio a Visso, simbolo di un’Italia dimenticata e lasciata a sé stessa, per lanciare un messaggio di riscatto attraverso la nostra spedizione. Arrivare lì, dopo oltre 3.500 km di cammino e avventure, è un traguardo di cui siamo fieri e che abbiamo celebrato con una festa bellissima, con amici da tutta Italia, quell’Italia che abbiamo incontrato e amato in questi mesi”.
(Yuri Basilicò, founder di Va’ Sentiero)

Full Team VS (da dx a sx Sara, Yuri, Andrea, Francesco, Giovanni, Giacomo)

L’ amore per le montagne e la voglia di fare qualcosa di concreto è la caratteristica che fatto nascere il progetto Va’ Sentiero, Quando I Giovani Si Mettono In Cammino Lungo Il Sentiero Italia.

Dopo aver percorso a piedi tutto l’arco delle Alpi e l’Appennino centro-settentrionale, a 7 mesi esatti (e 3.500 km) dalla partenza del 1° maggio dal Golfo di Trieste, la spedizione Va’ Sentiero è giunta a Visso (Marche), un borgo ai piedi dei Monti Sibillini, tra i più colpiti dal sisma del 2016. Ed è a Visso che la spedizione dei ragazzi si ferma per una pausa invernale, dopo la quale riprenderà il cammino alla volta delle montagne del Centro-Sud e delle Isole.

Per raccontare questa prima parte di avventura, Va’ Sentiero lancia un emozionante video di 150 secondi, un omaggio alla bellezza e all’avventura vissute, ai paesaggi, alle storie e ai volti incontrati in 7 mesi di cammino lungo gli angoli più stupefacenti dell’Italia alt(r)a del centro-nord.

Il gruppo incontrato al Passo del Cirone, legato all’Associazione Sentieri Liguri Apuani, cammina con noi fino al monte Orsaro prima, e alla cima del Marmagna poi.

I numeri

Il team è composto da 6 membri: una fotografa, un videomaker, un filosofo cambusiere, un driver tuttofare, un ufficiale logistico, una guida. Ecco i numeri di questi primi 7 mesi di viaggio:

  • 3.548 km (più del raggio terrestre) percorsi a piedi in oltre 6 mln di passi
  • 266.065 m + di dislivello positivo complessivo (circa 30 volte l’Everest)
  • 172 tappe completate in 10 Regioni attraversate
  • 45 eventi pubblici con le comunità montane
  • oltre 1.500 persone in cammino con la spedizione, da 10 nazionalità diverse

Le tappe percorse e future

Le Regioni e le principali aree attraversate durante la prima tranche, dal 1° maggio al 1° dicembre 2019:

  • Friuli Venezia Giulia: Carso, Collio e Dolomiti Friulane
  • Veneto: Dolomiti (Tre Cime di Lavaredo e luoghi di Vaia)
  • Trentino Alto Adige: Latemar, Catinaccio (Dolomiti), Parco dell’Ortles Cevedale
  • Lombardia: Adamello, gruppo del Bernina, Valmalenco, Alta Valtellina e laghi
  • Piemonte: Monte Rosa, Valli Occitane – Maira e Stura -, Monviso e Alpi Marittime
  • Valle d’Aosta: i Giganti delle Alpi (Rosa, Cervino, Bianco, Ruitor e Gran Paradiso)
  • Liguria: Monti Liguri, colle di Cadibona (ossia il confine tra Alpi e Appennini)
  • Toscana ed Emilia Romagna: Passo della Cisa, Marmagna, Lago Santo Parmense e Modenese, Garfagnana, Lago
  • Scaffaiolo, Foreste Casentinesi ed Eremo di Camaldoli
  • Umbria e Marche: Monte Catria, Cagli, Cantiano, Monastero di Fonte Avellana, Visso e Monti Sibillini
L’ingresso in Lombardia

Le Sfide

Lo scopo del viaggio è duplice:

  1. promuovere il Sentiero Italia, favorendo la consapevolezza ambientale e il Turismo Lento, responsabile e sostenibile
  2.  valorizzare le Terre Alte attraversate, rispettando le peculiarità locali ed ambientali, contribuendo a sostenere il tessuto socio-economico di aree interne in via di spopolamento.

Per questo il progetto è basato sull’idea di condivisione: sia digitale, grazie al racconto in tempo reale dei social (Facebook e Instagram) e alle media partnership d’eccezione (Touring Club Italiano, Radio Francigena, Gazzetta dello Sport); che fisica, grazie al format partecipativo della spedizione, cui chiunque può aggregarsi per una o più tappe, creando una carovana in divenire, in stile Forrest Gump.

Il progetto ha riscontrato sin dal principio un significativo successo di pubblico: a 9 mesi dal lancio pubblico del progetto, la community conta oltre 30k followers. Significativa anche la continua affluenza di camminatori, oltre 1.500 in questi primi 7 mesi.

Diverse le difficoltà che il gruppo ha incontrato lungo la prima tranche del viaggio, specie nei primi mesi: dalle forti nevicate a bassa quota di maggio, alle devastazioni provocate dall’uragano Vaia nell’ottobre 2018, dalle tantissime zecche tra il Friuli-Venezia Giulia e il Trentino-Alto Adige, agli inevitabili acciacchi fisici (tendiniti, infiammazioni, vesciche) di assestamento… sono stati 7 mesi di alti e bassi, metaforicamente e non: ma la forza del gruppo ha superato gli ostacoli.

Di grande aiuto, oltre che la tenuta del gruppo, l’ottima accoglienza ricevuta da parte delle comunità locali. Le persone incontrate hanno sempre manifestato apprezzamento e disponibilità a supportare concretamente il progetto: il team della spedizione è stato spesso ospitato da numerose strutture, quali rifugi, bivacchi, ostelli, parrocchie e oratori, stazioni dei Vigili del Fuoco, sedi delle sezioni Cai, abitazioni private.

29.11. Ultima tappa: Pantaneto-Visso. Siamo tantissimi e carichi di emozione. A differenza dei giorni precedenti, il sole splende e le temperature sono alte: con noi amici vecchi e nuovi, locals e…Neri Marcorè. I paesaggi di quest’ultima tappa marchigiana sono splendidi. Alla fine di una lunga e costante salita, arriviamo ad un pianoro da cui si apre la vista sui Sibillini, che si svelano in tutta la loro magnificienza. Sotto, a valle, scorgiamo Visso. Manca una lunga discesa per raggiungere la nostra ultima tappa 2019.

Che cos’è il Sentiero Italia?

Il Sentiero Italia è l’alta via che percorre tutte le catene montuose del Paese, toccando tutte le 20 regioni italiane (dal Friuli-Venezia Giulia alla Sardegna) e oltre 350 borghi montani, per un totale di 6.880 km: una finestra sulle terre alte italiane, lunga 8 volte il Camino di Santiago.

Realizzato negli anni Novanta grazie all’Ass. Sentiero Italia e al Club Alpino Italiano, nel corso degli anni il sentiero è stato dimenticato. Nel gennaio 2018, il Club Alpino Italiano annuncia il progetto di restauro del Sentiero Italia, grazie al prezioso lavoro dei volontari, che avviano il ripristino del tracciato e della segnaletica,   e di un’importante campagna di comunicazione e promozione.

Dopo un lungo sonno, il grande sentiero riprende vita grazie al coraggio e la determinazione di un gruppo di giovani che vogliono volare alto,  facendo del cammino condivisione e bellezza.

Va’ Sentiero partecipa a Impatto Zero®. Le emissioni di CO2 prodotte dalla mobilità del furgone di supporto sono compensate mediante crediti di carbonio generati da interventi di creazione e tutela di foreste
in Madagascar.

Associazione Va’ Sentiero
www.vasentiero.org

Facebook
facebook.com/vasentiero

Instagram
instagram.com/vasentiero

Youtube
https://www.youtube.com/channel/UC_mThNT5fBxpmcEKVGSVjFg

Credits:  Sara Furlanetto

 

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