Il Canaletto e le sue “visioni”

Fino al 19 agosto 2018 al Museo di Roma a Palazzo Braschi la mostra Canaletto 1697-1768, la più grande esposizione di opere in Italia organizzata per celebrare i 250 anni dalla morte del pittore.

0

Il Canaletto in mostra: sino al 19 agosto 2018 si terrà al Museo di Roma a Palazzo Braschi la mostra Canaletto 1697-1768. Si tratta della più grande esposizione di opere in Italia, organizzata per celebrare i 250 anni dalla morte del pittore. In concomitanza sarà pubblicato un catalogo a cura di Bożena Anna Kowalczyk ed edito da Silvana Editoriale sull’artista e sulle sue opere, frutto di un minuzioso lavoro di ricerca e di studi sullo stile e le tecniche utilizzati.

Giovanni Antonio Canal, chiamato il Canaletto, è uno dei più conosciuti artisti del Settecento, noto soprattutto per aver rivoluzionato il genere della veduta fino ad allora lasciato in secondo piano. Il focus dell’esposizione si concentra sull’evoluzione delle modalità tecniche e stilistiche di Canaletto e sul processo di realizzazione delle sue opere, oltre che sul collezionismo delle sue creazioni.

In otto sezioni verranno ripercorse e ricostruite la personalità e la vita dell’artista fra le città di Venezia, Roma e Londra, con particolare attenzione per il rapporto da lui instaurato con i suoi collaboratori e con il nipote Bernando Bellotto, anche lui pittore noto soprattutto come vedutista.

Canaletto (1697-1768) Il Bucintoro di ritorno al Molo il giorno dell’Ascensione, Venezia 1729 olio su tela, cm 183 х 260,5 Mosca, The Pushkin State Museum of Fine Arts, © The Pushkin State Museum of Fine Art, Moscow

Il Canaletto sarà in esposizione con 68 fra dipinti, disegni e documenti di archivio. Le opere provengono dai più famosi musei del mondo e dalle collezioni britanniche per le quali sono state realizzate. Fra i capolavori in mostra Bucintoro di ritorno al Molo il giorno dell’Ascensione del Museo Pushkin di Mosca e dalla Pinacoteca Gianni e Marella Agnelli di Torino le opere Il Canal Grande da Nord, verso il ponte di Rialto e Il Canal Grande con Santa Maria della Carità esposte con il manoscritto della Biblioteca Statale di Lucca che ne ripercorre la realizzazione.

Canaletto (1697-1768) Il Molo verso ovest con la Colonna di San Teodoro a destra, Venezia 1738 circa olio su tela, cm 110,5 x 185,5 Milano, Pinacoteca del Castello Sforzesco, Raccolte d’Arte Antica, 1474 © Comune di Milano – tutti i diritti di legge riservati Photo Credit: Saporetti 1995 Matteo De Fina 2008 Ravelli 2016

Le vedute di Roma che Canaletto dipinse durante gli anni della maturità, provenienti dal museo di Cincinnati e da collezioni private, occupano un’intera sala della mostra. Inoltre per la prima volta dal 1802 saranno riunite le due metà della tela raffigurante Chelsea da Battersea Reach, provenienti dal Museo Nacional De Bellas Artes de la Habana e da Blickling Hall, National Trust nel Regno Unito.

È possibile visitare la mostra sul Canaletto dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 19.00. Saranno disponibili visite guidate gratuite per le scuole della capitale e attività a pagamento per il resto del pubblico.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 060608 dalle ore 9.00 alle ore 19.00 o visitare il sito http://www.museodiroma.it.

 

Caro Lettore,

Green Planet News è un quotidiano indipendente, "aperto" e accessibile a tutti. Ogni giorno realizziamo tanti articoli con foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione e nell'informazione come servizio ai lettori. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Siamo un gruppo di giornalisti professionisti che hanno attraversato e vissuto sulla propria pelle le difficoltà dell'editoria e che per questo hanno scelto di mettersi in proprio. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro. Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto e con la tua donazione, inoltre, potremo prevedere tante nuove iniziative, nuove sezioni del giornale, contributi, collaborazioni inedite e offrirti una informazione sempre più attenta e curata. Stiamo lavorando anche ad un importante progetto sociale dedicato ai territori difficili delle nostre città che il tuo aiuto potrà contribuire a realizzarsi in maniera totale. Grazie.


Sostieni Green Planet News

Lascia una risposta