Il Lago ex Snia nel V Municipio è monumento naturale

Doppio sì della commissione Ambiente all’istituzione del monumento naturale nell’area del lago dell’ex Snia Viscosa e al piano della riserva naturale Decima Malafede. È un’importante conquista da parte de “il lago che combatte” insieme alle associazioni e ai cittadini

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Esiste un posto a Roma in cui la natura ha saputo prendersi spontaneamente la sua rivincita sul cemento. Un luogo di resistenza in cui elemento naturale ed elemento umano non solo convivono ma lottano insieme. Lo chiamano “il lago che combatte” anche se il suo nome ufficiale è lago Bullicante (ex Snia o Sandro Pertini).

Una storia di resistenza, dove uomo e natura hanno unito le loro forze per evitare uno scempio ambientale, raggiungendo un importante risultato: il parere favorevole all’istituzione del monumento naturale e al piano della riserva naturale da parte della commissione ambientale della Regionale del Lazio.

Una vittoria per Roma, per il V municipio, per l’ambiente e per i cittadini. Sono passati sei anni dalla presentazione dall’atto: “Misure per l’apposizione del vincolo di monumento naturale all’area del Lago dell’ex Snia Viscosa” e ben 28 dalla scoperta e difesa del lago naturale Bullicante e dell’area annessa dell’ex Snia-Viscosa.

Nel corso dell’anno prossimo l’ente gestore Roma Natura valuterà e studierà insieme a Roma Capitale e ai cittadini la possibilità di ampliare l’area del monumento a tutta l’ex Snia (zona ex fabbrica), come chiesto dalle associazioni presenti sul territorio.

Monumento naturale: manca solo la firma del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Finalmente possiamo dire di aver messo un punto fermo contro le speculazioni che hanno tentato inutilmente di attaccare il patrimonio storico e naturale del Lago Bullicante”, scrivono i cittadini e gli attivisti del Forum del parco delle energie.

Il Lago ex Snia nel V Municipio è monumento naturale

Il Lago, le sue origini

L’area in cui il lago è nato, e da cui il lago prende il nome, è quella del complesso industriale della ex Snia Viscosa, azienda leader nella produzione di seta artificiale, meglio nota col nome di rayon.

Snia sta per Snia Viscosa la fabbrica che ha popolato quest’area della capitale negli Anni ’20 in poi. Parliamo di oltre 2 mila operai, più del 50% donne, provenienti chi da altre regioni, chi dai borghi del centro. Nel 1954 la fabbrica è stata chiusa.

Unico lago naturale di Roma, fuoriuscito dalla falda sotterranea durante i lavori per la costruzione di un centro commerciale con annesso parcheggio sotterraneo , nei primi anni 90. Un grosso acquazzone ha compromesso il piano del costruttore, facendo esplodere il collettore, utilizzato per prosciugare la falda acquifera. Un errore umano ha salvato il lago. A seguire le tappe a difesa del territorio e del lago.

L’estensione del lago (profondo fino a 9 metri) è di circa 10.000 metri quadrati e le sue acque sono pulite e balneabili. Il lago si trova all’interno del Parco delle Energie è un parco pubblico del Comune di Roma, nell’area Pigneto-Prenestino e delimitato dalla via Prenestina, via di Portonaccio e dal tracciato ferroviario e l’area dell’ex fabbrica Snia Viscosa. L’area si estende per complessivi 14 ettari (fabbrica compresa), di cui 6,5 pubblici (Parco delle Energie). Il parco è stato inaugurato nel 1997.

Il Lago, un importante esempio di biodiversità urbana

La zona, grazie alla presenza di abbondante acqua ha sviluppato una ricca vegetazione. Accanto al canneto, che si estende lungo tutto il perimetro delle rive, è possibile trovare diverse specie autoctone di come la cannuccia palustre (Phragmites australis) il salice (Salix alba)e il pioppo bianco (Populus alba).

Particolarmente ricca è l’avifauna, costantemente monitorata dagli esperti. Germani reali, tuffetti, gallinelle d’acqua, poiane, gheppio, picchio rosso, capinera, pettirosso e ancora decine di specie avvistate nella zona del lago.

Nel tempo la natura è riuscita a trovare spazio anche sui ruderi, con specie come la Inula viscosa, quasi a segnare ancora una volta quel connubio tra opera della natura e opera dell’uomo che sembra essere la costante di questo luogo unico.

Il Lago è aperto tutti i giorni, entrata in via di Portonaccio:

  • lun/ven dalle 15 alle 20
  • sab e dom dalle 13 alle 20

Il Lago ex Snia nel V Municipio è monumento naturale

Uomo e natura insieme per r(esistere)

La cittadinanza si è organizzata e unita insieme a diverse associazioni nel Forum territoriale permanente del Parco delle Energie per difendere la straordinaria opera compiuta dalla natura.

L’intera area dell’ex Snia non è semplicemente uno spazio fondamentale per un quartiere come quello del Pigneto-Prenestino, in cui i metri quadri di verde per abitante sono pari a meno della metà di quanto previsto dagli standard minimi di legge, ma è diventata un importante habitat naturale per numerose specie animali e botaniche scomparse altrove. Un meraviglioso ecosistema “urbano” da difendere.

Anche la musica è venuta in soccorso del primo lago naturale di Roma. È il 2014 quando esce la prima canzone in studio prodotta da Assalti Frontali e Muro del Canto per un evento speciale.

Una storia lunga, complessa e non priva di difficoltà ma con un lieto fine. Il Lago e l’uomo insieme hanno vinto. La natura, durante il lockdown si è ripresa i suoi spazi, regalandoci immagini uniche, è possibile che questo abbia contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo? Forse.

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Foto di Manola Testai

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