La borraccia, quale scegliere?

La borraccia è diventata simbolo "green" di sostenibilità, un primo segnale viene dalle scuole con la campagna "plastic free". Vi proponiamo due tipi di borraccia

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Recentemente, all’Università Roma Tre  sono state distribuite 36.000 borracce.  Basta riciclare la classica bottiglietta di plastica usa e getta! Vogliamo incoraggiarvi a fare la scelta giusta per tutelare la vostra salute e aiutare l’ambiente.

In Italia il primo grosso cambiamento ha coinvolto i sacchetti per la spesa e più di recente ne è arrivato uno sui cotton fioc, dal 2021 poi in tutta l’Unione Europea non si potranno più vendere molti altri prodotti di plastica usa e getta. Il prossimo obiettivo delle campagne ambientaliste su questo tema è molto più ambizioso e riguarda le bottiglie di plastica.

Tra i materiali più comuni con i quali sono realizzate le borracce ci sono l’acciaio inox, l’alluminio e la plastica; in misura minore anche il vetro, che ha lo svantaggio del peso e della fragilità. Questi materiali prevedono anche rivestimenti e componenti che li rendono più pratici o più eleganti, realizzati per esempio in bambù o in silicone, ma che oltre ad impattare sull’estetica possono avere un ruolo importante sulla sostanza.

Per la scelta di una borraccia:

  • resistenza
  • il diametro del collo (non deve essere troppo grande, per evitare di sbrodolarsi)
  • facilità di apertura
  • l’isolamento termico
  • possibilità di lavarla in lavastoviglie o comunque l’essere facilmente lavabile
  • ermeticità
  • capacità e peso, visto che le si porta in borse e zaini

Alluminio e Acciaio inox:

Borraccia in alluminio

  • Il punto di forza di questo materiale è certamente la leggerezza, il buon rapporto costo e durata anche se si ammaccano facilmente possono sempre essere utilizzate per molto tempo, è davvero difficile romperle. Il fatto che l’alluminio non sia inossidabile rende necessaria l’applicazione di un rivestimento all’interno del contenitore, per isolare il metallo dal contatto diretto con la bevanda.
  • Il rivestimento più utilizzato è la ceramica: un materiale molto più resistente all’usura, ai danneggiamenti meccanici, e in grado di mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche (odore, sapore) delle bevande.
  • È bene tuttavia verificare l’uniformità del rivestimento durante la fase di acquisto: recenti ricerche hanno evidenziato che se lo strato ceramico presenta irregolarità e increspature, è molto facile che si formino e prolifichino muffe e batteri. Il problema si può contrastare con una regolare pulizia della borraccia, per la quale basta uno scovolino di plastica e il normale detersivo per i piatti.
  • Importante è controllare durante l’acquisto di una borraccia in alluminio, se è adatta per contenere liquidi grassi (latte, oli), bevande acide (succhi di frutta, bevande energetiche, limonata) o calde.

Borraccia in acciaio

  • L’acciaio inossidabile è il materiale chimicamente ideale per realizzare una borraccia. Si tratta di una lega ferrosa che, oltre a essere resistente, ha il vantaggio di essere inossidabile; bevande, anche particolarmente acide, non rischiano di corroderlo.
  • La borraccia di acciaio non conserva odori e sapori dei liquidi che hanno contenuto precedentemente,sono meno soggette alla proliferazione di muffe e batteri (a patto che siano adeguatamente lavate).
    Il Decreto Ministeriale italiano 21.3.1973 ne regola gli aspetti di migrazione (focalizzati sui metalli pesanti cromo, nichel e manganese) garantendo che in commercio vengano immessi solo oggetti sicuri per i consumatori.
  • Può essere generalmente lavata in lavastoviglie senza problemi ma è sempre bene controllare che questa funzionalità sia dichiarata in istruzione.

Parlando di una scelta ecologica e sicura, è consigliabile la borraccia in acciaio inox

L’alluminio rispetto all’acciaio inox inossidabile, dovendolo estrarre dalla bauxite richiede un processo inquinante; inoltre, non essendo un elemento inossidabile, ha bisogno di un trattamento interno con vernice epossidica che potrebbe a lungo andare usurarsi e fessurarsi, creando discontinuità sulla superficie interna dove possono annidarsi germi e batteri.

L’acciaio inox non ha bisogno di alcun trattamento interno per renderlo sicuro per usi alimentari: è inerte nei confronti dei materiali con i quali viene a contatto e quindi non altera la qualità e il sapore degli alimenti. Questa caratteristica, insieme alla resistenza alla corrosione è dovuta alla presenza di cromo; quando sul contenitore si legge “acciaio inox 18/10”, significa che nella lega è presente un 18% cromo e un 10% nichel.

La pulizia della borraccia in tre passaggi:

  1. Riempi metà borraccia con una soluzione a base di acqua calda e detersivo. Il modo più semplice per lavare la borraccia consiste nel riempirla d’acqua per metà e aggiungere qualche goccia di detersivo liquido per piatti. Quindi, chiudila e agita energicamente per alcuni secondi, svita il tappo e svuota il contenuto. Se il tappo è avvitabile basta bagnare una spugna con acqua saponata e passarla all’interno e all’esterno della bocca filettata.
  2. Sciacqua e asciuga. Successivamente, riempi la borraccia con acqua calda e svuotala. Ripeti l’operazione varie volte. Dopodiché capovolgila e mettila ad asciugare sul gocciolatoio.
  3. Usa uno scovolino per bottiglie. Se il collo della borraccia è troppo stretto per raggiungere il fondo e le pareti interne con una normale spugna, puoi adoperare uno scovolino. È un accessorio munito di un lungo manico che ti consente di pulire efficacemente le zone più inaccessibili. È utile soprattutto se la borraccia conteneva un liquido diverso dall’acqua.

Se è lavabile in lavastoviglie, ti basta mettere la borraccia insieme al resto dei piatti quando sei pronto per lavare il carico. Posizionala a testa in giù, aperta. Collocala nella lavastoviglie con le altre parti che la compongono, come il tappo o la cannuccia.

Altri rimedi

Aceto: Riempi circa 1/5 della borraccia con aceto bianco e successivamente versa dell’acqua. Lascia agire la soluzione tutta la notte. Al mattino, svuota tutto e sciacqua accuratamente con altra acqua, quindi capovolgi la borraccia sullo scolapiatti e falla asciugare all’aria.[7]

Bicarbonato di sodio e la candeggina: Aggiungi nella borraccia un cucchiaino di candeggina e uno di bicarbonato. Riempi il resto con acqua. Lascia agire la soluzione tutta la notte. Il giorno successivo svuota il contenuto, quindi sciacqua abbondantemente con altra acqua. Capovolgi il contenitore in modo che si asciughi all’aria. Questo metodo di pulizia è efficace nei casi in cui la borraccia ha assunto un cattivo odore.

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