La via del sale, emozioni incontaminate

Un tempo le vie del sale erano reti di scambi commerciali lungo le quali transitavano le merci che venivano acquistate con “l’oro bianco”, il sale appunto. Oggi sebbene hanno perso la loro natura commerciale, non hanno perso il fascino dei paesaggi attraversando territori incontaminati e trasformandosi in mete per gli appassionati di escursioni, trekking e mountain bike

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Le vie del sale erano gli antichi percorsi e rotte di navigazione utilizzati anticamente dai mercanti del sale marino; diverse reti di sentieri e collegamenti che attraversavano la penisola e che permettevano a diverse regioni di trasportare merci, soprattutto lana ed armi, verso il mare per avere in cambio il sale, utilizzato per conservare gli alimenti, e perciò merce ambita.

La via del sale, emozioni incontaminate

Le vie del sale, generalmente mettevano in comunicazione la pianura padana con la Liguria o i territori francesi della Provenza, permettendo il commercio di questo oro bianco, alle regioni lontane dal mare. Tra i percorsi più suggestivi delle Vie del Sale, vi è l’antica strada militare che parte da Limone Piemonte, nelle alpi cuneesi, ed arriva fino in Francia attraversando la Liguria.

La via del sale, emozioni incontaminate

La via del sale delle Alpi, è un antico percorso commerciale che univa la Riviera di Ponente in Liguria, con le vette della Savoia e il Piemonte, in particolare la zona di Cuneo. Rimasta quasi intatta e rivalutata negli ultimi anni riducendo l’impatto ambientale con l’ingresso di auto solo in alcuni giorni e dietro pagamento di pedaggio, la via del sale è una delle tante opere naturali che le Alpi Cuneesi offrono a chi vuol godersi il fascino incontaminato dell’alta montagna e non solo, attraversando il ponente ligure si può godere anche delle ricchezze culturali presenti che vanno da chiese a monumenti, da castelli a palazzi d’epoca, da sentieri a mulattiere.

La via del sale, emozioni incontaminate

Detta anche “Via Marenga”, cioè la via che porta al mare, la Via del Sale che transitava da Limone era un caratteristico percorso mulattiero che, pur superando quote assai elevate, non presentava particolari difficoltà. Limone Piemonte, per la sua posizione geografica, rappresentava un punto di approdo e di scambio delle bestie da soma che da lì, continuavano poi i loro viaggi verso il Colle di Tenda, l’unica strada che portava al mare.

Un percorso suggestivo di almeno 800 anni che può considerarsi una delle più antiche vie del sale. Conosciuta anche come strada militare perché prima della guerra la sua manutenzione e la sua sicurezza da briganti e contrabbandieri, erano affidate esclusivamente agli alpini.

La via del sale, emozioni incontaminate

Tanti i luoghi attraversati dalla Via del Sale come l’incantevole area delle Carsene con i suoi paesaggi quasi lunari, gli ambienti incontaminati delle Aree protette delle Alpi Marittime e del Parco delle Alpi Liguri caratterizzati da una ricca biodiversità, il meraviglioso Bosco delle Navette e le fortificazioni militari di fine ottocento.

Per gli appassionati di attività outdoor, rappresenta un percorso di media difficoltà, che tocca il punto più alto a 2.239 metri. Punti di partenza sono la Stazione di Limone Piemonte, con un percorso di 53 km, oppure il Colle di Tenda con 39 km. L’arrivo è a Monesi di Triora a 1378 metri, con percorso ad anello, si può tornare attraversando il territorio francese.

La via del sale, emozioni incontaminate

Uno splendido itinerario, un tracciato sterrato lungo 39 km e percorribile solo tra l’estate e l’autunno da escursionisti e cicloturisti. Il percorso è aperto anche ai mezzi motorizzati ma come detto, con traffico regolamentato per contenere l’impatto ambientale e previo versamento di un pedaggio.

La via del sale, emozioni incontaminate

Un viaggio alla scoperta di meraviglie naturali e di un patrimonio di biodiversità, ma anche di diverse realtà locali. Si può percorrere la Via del Sale, infatti, in diverse tappe facendo sosta nei diversi centri abitati che costeggiano le antiche mulattiere, o ristorandosi nelle tipiche locande.

La via del sale, emozioni incontaminate

Per andare alla scoperta della “regina delle Alpi marittime”, quello spicchio della catena alpina che segna il confine tra Italia e Francia, si possono consultare i siti www.laviadelsale.com e www.cuneoholiday.com, l’azienda turistica locale del cuneese. Da giugno a ottobre c’è un fitto calendario di iniziative rivolte agli appassionati della montagna e delle attività outdoor, con gare amatoriali e non.

La via del sale, emozioni incontaminateFoto: Archivio fotografico ATL del Cuneese

Contributo offerto da Gerarda Lomonaco e curato dalla Redazione di Green Planet News

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