Mediterraneo mare da remare: alla caccia delle plastiche

Partita l'ottava edizione di Mediterraneo da remare, campagna nazionale di sensibilizzazione per la tutela del Mare Nostrum promossa dalla Fondazione UniVerde con la collaborazione di Marevivo e l'adesione della Guardia Costiera. Quest'anno dedicata alla lotta alle plastiche in mare: proposte e azioni concrete

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Presentata giovedì scorso presso la sede galleggiante sul Tevere di Marevivo, l’ottava edizione di “Mediterraneo da remare”, campagna di sensibilizzazione per la tutela del Mare Nostrum ideata dalla Fondazione UniVerde, in collaborazione con l’Associazione Marevivo e l’adesione della Guardia Costiera italiana.

Alla conferenza di lancio hanno preso parte Alfonso Pecoraro Scanio, presidente di UniVerde, Rosalba Giugni, presidente di Marevivo, l‘ammiraglio Giovanni Pettorino, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e il generale Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

La campagna è sostenuta dal Consorzio Castalia società attiva da oltre trent’anni che raggruppa 33 mprese specializzate nelle attività marittime, nell’antinquinamento marino e nel pronto intervento. Le iniziative della campagna si terranno durante tutta l’estate 2018, e saranno prevalentemente dedicate a contrastare la dispersione delle macro e micro plastiche in mare con lo slogan #NoPlastic ma anche rilanciare il focus “Acquascooter Free” promuovendo la mobilità a remi e la diffusione dell’uso delle canoe anziché le moto d’acqua L’obiettivo è quello di promuovere una riconversione e una rivoluzione culturale che porti la collettività a tornare in sintonia con il pianeta a partire dai piccoli gesti quotidiani.

Mediterraneo mare da remare: alla caccia delle plastiche

Sono previsti tanti eventi itineranti lungo le coste italiane e anche tappe internazionali in Algeria, Monaco e in Francia. Remate simboliche in varie località balneari e in collaborazione con gli stabilimenti che segnaleranno, ai soggetti promotori, iniziative concrete per la tutela degli ecosistemi marini, lacustri e fluviali.

In un clima fattivo e positivo si sono susseguiti gli interventi. Per Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, “l’impatto ambientale dell’inquinamento da plastiche è devastante e rischia di compromettere i già fragili equilibri degli ecosistemi e degli habitat naturali di migliaia di specie animali. Non a caso, quest’anno” ha specificato “la Giornata Mondiale dell’Ambiente è stata dedicata al tema dell’inquinamento da plastiche”.

“Per evitare che i rifiuti raggiungano il mare” ha spiegato poi Rosalba Giugni, Presidente Marevivo “occorre bloccarli direttamente alla foce dei fiumi come sostiene la nostra campagna #RisparmiamoPlasticaAlMare. Non basta pulire gli argini, come facciamo oggi qui sul Tevere, ma bisogna creare delle barriere per raccogliere i rifiuti. Con la Capitaneria di Porto abbiamo firmato un protocollo d’intesa che tra le diverse attività prevede programmi e iniziative volte a favorire la ricerca scientifica, lo studio dell’ambiente marino, la biodiversità e la promozione delle Aree Marine Protette”.

Alla presentazione è intervenuto il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Generale Sergio Costa: “Il mare è la nostra priorità e la lotta per la riduzione della plastica è un’altra priorità di questo inizio mandato. I due temi sono strettamente intrecciati e stiamo lavorando ad una proposta di legge che potrà anticipare i contenuti della direttiva europea, con focus sul mare ed in particolare vogliamo rimuovere quegli ostacoli affinché i pescatori che trovano i rifiuti di plastica in mare possano portarli a terra”.

“È necessario unire le forze a tutela dell’ambiente marino e questa iniziativa “rema” nella giusta direzione, consolidando una importante sinergia” ha dichiarato l’Ammiraglio Giovanni Pettorino, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera ”per proteggere un mare sensibile come il Mediterraneo. La prevenzione è fondamentale e la Guardia Costiera pone in essere programmi di comunicazione ed educazione in materia ambientale per incrementare la coscienza civica e difendere la salute dei nostri mari”.

In occasione dell’evento, moderato da Massimiliano Ossini, conduttore di Unomattina Estate – Rai 1, è stata presentata anche la nuova “Divisione canoa e kayak” di Marevivo, alla presenza del Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, Luciano Buonfiglio, che opererà al fianco di “Mediterraneo da remare” per contrastare l’inquinamento marino, salvaguardare le specie animali e vegetali, promuovere le aree marine e lacustri, divulgare messaggi sulla tutela ambientale attraverso lo sport tra i più giovani.

Un protocollo d’intesa che vedrà entrambe le realtà impegnate in diversi progetti tra cui la promozione della campagna #Occhioalmare giià attiva grazie della Divisione Vela e Subacquea di Marevivo. La manifestazione si è chiusa con una remata simbolica di una flottiglia di circa 50 canoe guidata dal campione olimpionico Bruno Mascarenhas, testimonial della campagna, per raccogliere i rifiuti accumulati sulle sponde del Tevere.

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