Pinot nero e focaccia farcita, gusto ed eleganza

Uno spumante metodo classico a tutto pasto che si concede alla friabilità della focaccia arrotolata. “Brut Nature”, pinot nero al 100%, è il compagno perfetto per un aperitivo sfizioso o una cena leggera

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L’abbinamento di oggi ci porta nell’Oltrepò Pavese, territorio vocato alla produzione spumantistica italiana e soprattutto alla coltivazione di Pinot Nero. Vitigno base dell’apprezzata produzione spumantistica “Oltrepò Pavese Metodo classico DOCG” ha numeri rilevanti, 3.000 ettari di produzione che ne fanno la più importante zona vitivinicola europea e mondiale per la produzione di spumanti di alta qualità.

Il Pinot nero è stato introdotto nell’Oltrepò Pavese a metà dell’800 e da subito queste terre dimostrarono di essere vocate alla produzione di questo vitigno anche grazie alle azioni dei fiumi Adda e Po che svolgono una funzione termoregolatrice donando alle uve quella acidità giusta per fare grandi spumanti.

Le bollicine che abbiamo scelto di abbinare alla focaccia arrotolata di “Mind Cucina e Gusto farcita con prosciutto cotto, scamorza e zucchine, sono quelle dell’azienda Rossetti & Scrivani. Il “Brut Nature” è un metodo classico elegante e di stile. Espressione della migliore tradizione spumantistica italiana, pinot nero 100%, è uno spumante fresco e sapido che ben si sposa con la prevalente tendenza dolce della focaccia arrotolata.

Deciso ma delicato, il Nature, ha una buona persistenza. Intenso con un sapore deciso che non viene sopraffatto dalla focaccia ma riesce in perfetto equilibrio ad armonizzarsi alla persistenza gustativa della scamorza affievolendone la sensazione di grassezza.

Questo spumante è prodotto con pressatura soffice da uve intere raccolte a mano, affina 48 mesi sui lieviti. All’olfatto regala sentori di crosta di pane, lieviti ed un finale di frutti canditi. Fiori bianchi, frutta a polpa bianca come mela golden, pesca, melone ne arricchiscono il bouquet che in chiusura svela note speziate di vaniglia.

Un vino equilibrato che esprime al massimo le potenzialità del Pinot nero perché durante la sboccatura non viene aggiunto il liquer, il risultato è uno spumante metodo classico che è pura espressione dell’identità territoriale e della vigna coltivata con metodi a basso impatto ambientale.

Contributo offerto e curato da Gerarda Lomonaco

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