Un ammiraglio al timone di Sea Shepherd

Buone notizie. A difendere il mare, con Sea Shepherd, ci sarà anche un ammiraglio, un soldato di provata esperienza, ex Capo di Stato Maggiore, Giuseppe De Giorgi

0

Un ammiraglio alla guida delle navi Sea Shepherd. Ammiraglio, dall’arabo amir al-bahr, أمير البحر, signore o principe del mare, anzi “comandante del mare”, ecco quello che ci voleva per continuare l’opera di contrasto all’illegalità diffusa nelle acque del pianeta, sempre più da proteggere e preservare.

Non solo dal crimine che ormai quasi non fa più notizia in un mondo che è parecchio alla deriva, proprio il caso di dire. Dire proteggere il mare significa anche vigilare sull’incuria e sulla superficialità, particolarmente diffuse in epoca di deliqui egotisti e smanie di protagonismo social-cellular-tv.

Ebbene, con un ammiraglio alla guida di una nave, un militare di provata esperienza e passione, in campana chi vuole farne di cazzate. Perché l’Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, dal febbraio 2013 al giugno 2016 Capo di Stato Maggiore della Marina, tanto per sottolineare uno dei suoi prestigiosi incarichi, è un soldato, amante della natura, pure col fisico alla Bruce Willis, dei film migliori, tipo quando mette a ferro e fuoco chi gli fa girare i cabasisi.

Per l’Ammiraglio De Giorgi questa è la seconda volta a bordo di una delle navi Sea Shepherd. Nel 2017, infatti, è stato ufficiale a bordo della Bob Barker durante Operazione Albacore. Le motivazioni di questa adesione le spiega lo stesso ammiraglio: “Sono entrato nella Marina Militare Italiana nel 1971. Dopo aver completato la mia formazione negli Stati Uniti, nel 1977 sono diventato un aviatore navale. Inoltre, sono sempre stato un appassionato amante della natura.

Un ammiraglio al timone di Sea Shepherd

Una volta, mentre ero in volo con un elicottero della Marina, sentii casualmente alla radio il comandante di una nave dragamine avvertire della propria intenzione di sparare a una balena come addestramento di artiglieria. Ho posizionato il mio elicottero tra la balena e la dragamine minacciando il comandante di riferire le sue intenzioni all’Ammiragliato. Gli stavo volando tanto vicino da poterci guardare negli occhi a vicenda, finché lui non batté le palpebre e rinunciò.

Quando ho incontrato alcuni sostenitori di Sea Shepherd a La Spezia per me è stato naturale sentirmi attratto dagli stessi ideali, ma è stato quando ho incontrato Peter Hammarstedt in Liguria che ho deciso di unirmi a Sea Shepherd. Ascoltare la storia dell’inseguimento della Thunder è stato davvero stimolante!

Qualche mese dopo ero già in servizio sulla Bob Barker per Operation Albacore, a combattere i bracconieri e la pesca illegale in Gabon. Ora, sono il fiero capitano della nave ammiraglia di Sea Shepherd: The Ocean Warrior “.

Insomma, se per fare la frittata bisogna rompere le uova, per difendere il mare ci vogliono azioni decise e meno “politichese”. Ecco perché, GP News saluta con particolare piacere il nuovo incarico di questo soldato.

Per saperne di più sull’Ammiraglio De Giorgi:

https://www.youtube.com/watch?v=v9II-A0Xtx4

Foto: Kerstine Launay / Sea Shepherd

Caro Lettore,

Green Planet News è un quotidiano indipendente, "aperto" e accessibile a tutti. Ogni giorno realizziamo tanti articoli con foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione e nell'informazione come servizio ai lettori. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Siamo un gruppo di giornalisti professionisti che hanno attraversato e vissuto sulla propria pelle le difficoltà dell'editoria e che per questo hanno scelto di mettersi in proprio. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro. Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto e con la tua donazione, inoltre, potremo prevedere tante nuove iniziative, nuove sezioni del giornale, contributi, collaborazioni inedite e offrirti una informazione sempre più attenta e curata. Stiamo lavorando anche ad un importante progetto sociale dedicato ai territori difficili delle nostre città che il tuo aiuto potrà contribuire a realizzarsi in maniera totale. Grazie.


Sostieni Green Planet News

Lascia una risposta