sabato, Novembre 7, 2026

Rome 13°C

Risultati della ricerca

Erosione costiera, ENEA sviluppa CoDeC per calcolare impatto

Erosione costiera, ENEA sviluppa CoDeC per calcolare impatto

I risultati dei test sono contenuti in uno studio pubblicato sulla rivista Land. CoDeC (Calcolo del Degrado Costiero), uno strumento innovativo che consente di stimare gli impatti economici e ambientali dell’erosione costiera, è stato sviluppato da ENEA, in collaborazione con ISPRA e Cnr.  Stima che prende in considerazione evoluzione delle spiagge, presenza di infrastrutture e dinamiche dei sedimenti. Inoltre CoDeC consente di calcolare i volumi di sabbia necessari per il ripascimento degli arenili e i costi di opere di difesa costiera (ad esempio i frangiflutti) o del ripristino di infrastrutture ed ecosistemi danneggiati da eventi meteo estremi o da interventi antropici. CoDeC, la Calabria e il primo test per erosione costiera La costa tirrenica della Calabria, nel comune di San

“Il Cielo come Paesaggio”, nasce l’osservatorio per la tutela del cielo notturno

“Il Cielo come Paesaggio”, nasce l’osservatorio per la tutela del cielo notturno

L’accordo, della durata di 24 mesi, rinnova e sviluppa la collaborazione avviata nel 2023 per la tutela del cielo notturno L’Unione Astrofili Italiani (UAI), l’International Dark Sky Association – Italian Section (IDA-IS) e City Green Light, uno dei principali player in Italia nel campo del risparmio e dell’efficientamento energetico, entro sei mesi dalla sottoscrizione, definiranno i parametri tecnici per la certificazione “Sky Friendly”, destinata ai progetti e agli interventi di realizzazione, riqualificazione o adeguamento degli impianti di illuminazione pubblica di City Green Light. Le tre organizzazioni rinnovano per 24 mesi il protocollo d’intesa per la tutela del cielo notturno, avviato nel 2023, e istituiscono l’Osservatorio “Il Cielo come Paesaggio”. Al centro dell’intesa il contrasto all’inquinamento luminoso, un fenomeno globale che

Roma, la bellezza nascosta si scopre camminando

Roma, la bellezza nascosta si scopre camminando

Dal 27 ottobre al 1° novembre quattro appuntamenti tra presentazioni, trekking urbani e street art. Un viaggio fuori dalle rotte consuete per conoscere la città attraverso il libro Roma, guida errante nella bellezza nascosta, pubblicato dalle Edizioni il Lupo.  Una guida da leggere, consultare, ma soprattutto da portare con sé, per attraversare Roma con occhi nuovi. Prosegue il viaggio di Carlo Coronati alla scoperta della Capitale meno conosciuta, con un calendario di appuntamenti che supera la formula tradizionale delle presentazioni editoriali e porta i lettori direttamente nei luoghi raccontati nel suo ultimo libro, Roma, guida errante nella bellezza nascosta, edito dalle Edizioni il Lupo. Alla scoperta di Roma con 4 appuntamenti Dal 27 ottobre al 1° novembre sono in programma

All’Orto Botanico di Roma "Conoscenza che connette", le opere di Loris Cecchini

All’Orto Botanico di Roma “Conoscenza che connette”, le opere di Loris Cecchini

Nel programma molti gli incontri, visite e laboratori aperti alla città Dal 21 al 25 ottobre arte, ricerca, innovazione sociale e partecipazione si incontrano a Roma con “Conoscenza che connette”, il progetto artistico e culturale che si sviluppa tra l’Orto Botanico di Roma, gestito dall’università la Sapienza, e la Palestra dell’Innovazione della Fondazione Mondo Digitale. Al centro, le opere di Loris Cecchini e un programma che coinvolge università, istituzioni, organizzazioni sociali, imprese e cittadini. Le strutture modulari di Cecchini esplorano i processi attraverso cui elementi semplici si connettono e generano sistemi complessi. Nella ricerca dell’artista il modulo è un’unità relazionale: una forma minima che, attraverso il rapporto con le altre, dà origine a strutture aperte, ramificate e in trasformazione. La

Adele Bei, cinquant’anni dopo

Adele Bei, cinquant’anni dopo

Dalla povertà delle campagne marchigiane all’Assemblea Costituente. A cinquant’anni dalla scomparsa di Adele Bei, partigiana, sindacalista e madre della Costituzione, la pronipote Belinda Malfetti, professionista della comunicazione e autrice, riflette sulla memoria familiare, sui diritti delle donne, sulla sostenibilità sociale e sul significato della partecipazione democratica, anche alla luce dei recenti episodi di violenza a Milano. Il 15 ottobre sono trascorsi cinquant’anni dalla morte di Adele Bei. Una ricorrenza che sembra non aver ricevuto l’attenzione che avrebbe meritato. Devo confessare di esserne rimasta sorpresa e anche un po’ amareggiata. Non voglio dire che Adele sia stata dimenticata, sarebbe ingeneroso nei confronti di chi continua a studiarla e ricordarla. Ma cinquant’anni sono un anniversario importante, soprattutto per una donna che ha

Pozzi privati e sorgenti di montagna: quali rischi corre chi beve acqua non collegata alla rete pubblica

Pozzi privati e sorgenti di montagna: quali rischi corre chi beve acqua non collegata alla rete pubblica

Viene pescata da un pozzo scavato nel cortile decenni fa, da una sorgente captata a monte della casa, da una cisterna riempita con l’acqua piovana. Per chi ci vive è spesso un motivo d’orgoglio, l’acqua “buona” di una volta, fresca, senza il sapore di cloro di quella cittadina. Il problema è che quella stessa acqua, a differenza di quella distribuita dalla rete pubblica, non è sottoposta a controlli sistematici da parte di nessuno, e la responsabilità di verificarne la qualità ricade interamente su chi la beve. Molti lo scoprono solo quando qualcosa va storto. Cosa cambia rispetto all’acqua dell’acquedotto L’acqua della rete pubblica è soggetta a un sistema di controlli regolato dal decreto legislativo che ha recepito la più recente

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e garantire il corretto funzionamento del sito. Continuando a utilizzare questo sito, riconosci e accetti l'uso dei cookie.

Accetta tutto Accetta solo i necessari