Un viaggio tra carte geografiche antiche, fotografie storiche, libri rari e installazioni interattive, lungo un percorso che si snoderà dalla Biblioteca ai piani superiori dell’edificio. Focus sulle trasvolate storiche e rievocazione dell’impresa del Norge.
Oggi 10 aprile si celebra a livello globale La Notte Internazionale della Geografia 2026, un appuntamento che coinvolgerà comunità e comitati nazionali. L’evento, promosso da Eugeo e supportato dall’International Geographical Union (IGU), mira a migliorare la visibilità e l’incisività della geografia nei confronti del grande pubblico e dei media.
L’Italia registra il più alto tasso di partecipazione all’interno di questa rete di eventi sincroni, oltre 260 in tutto il mondo, e ben 48 nel nostro territorio.
Di particolare interesse da un punto di vista scientifico è quanto organizzato dalla Società Geografica Italiana che, dalle 17 e 30, aprirà al pubblico Palazzetto Mattei, nella splendida cornice di Villa Celimontana, offrendo un’occasione per far conoscere il suo prezioso patrimonio sui temi Esplorazioni, Trasvolate e Transumanze nelle collezioni della Società Geografica. Esplora lontano, esplora vicino… Esplora tu!
Un focus particolare sarà dedicato alla figura di Ermanno Stradelli nel centenario della morte, con l’obiettivo di restituire la complessità e l’attualità di uno dei più originali esploratori e geografi italiani dell’Ottocento.
Rievocazione delle trasvolate storiche e uno spazio dedicato alla transumanza
Grazie al contributo del Geographic Research and Application Laboratory dell’Università Europea di Roma (GREAL), una sezione approfondirà il tema delle trasvolate storiche, nel centenario dell’impresa del dirigibile Norge.
Attraverso attività laboratoriali, proiezioni immersive ed esposizione di materiali originali, sarà valorizzata la collaborazione italo-norvegese che rese possibile questa straordinaria avventura, promuovendo nello stesso tempo una riflessione sui temi della cooperazione internazionale.
Tra le attività proposte: Un racconto del NORGE; Volando e navigando attraverso l’ignoto; L’ombra del Norge: vedere e vivere ciò che è scomparso; Ny-Ålesund: dalla miniera alla scienza; Loro c’erano, noi ci siamo.
Inoltre, uno spazio sarà dedicato al patrimonio della transumanza, con la mostra Farmo Farms on the move. Transumanze contemporanee: un’indagine visuale.
La Notte Internazionale della Geografia 2026 si articolerà in un percorso, suddiviso in diverse tappe tematiche con turni stabiliti in base alla prenotazione.
Al fine di partecipare agli eventi, previsti dalle 17.30 alle 22.30, è necessario compilare un modulo di iscrizione disponibile al seguente link. Il numero di partecipanti per turno è limitato a 20, la registrazione avviene in base alla data e ora di iscrizione.