Per questo, lo sviluppo di tecnologie per la cattura del carbonio è oggi uno degli strumenti più concreti per ridurre l’impatto ambientale del comparto e accelerarne la transizione.
Proprio per rispondere a questa esigenza, Air Liquide ha avviato un nuovo impianto pilota presso il CaptureLab di Holcim, in Francia, la prima piattaforma al mondo dedicata ai test di cattura della CO₂ per l’industria del cemento. Basata sulla tecnologia proprietaria di Air Liquide Cryocap™ FG, questa iniziativa è stata sviluppata appositamente per il settore del cemento e per le sfide poste dalla riduzione delle emissioni nelle industrie hard-to-abate.
Cryocap™ FG, di cosa si tratta
L’unità tratta fino a 3.000 Nm³/h di gas di combustione e comprende tecnologie dedicate al pretrattamento dei fumi. In particolare, rimuove le impurità presenti nei gas di scarico e aumenta la concentrazione di anidride carbonica prima della purificazione finale, un passaggio che rende la cattura ancora più affidabile su larga scala.
Cryocap™ FG si installa direttamente all’uscita dei fumi, senza richiedere modifiche agli impianti esistenti e, combinando adsorbimento e separazione criogenica, permette di recuperare più del 95% della CO₂ emessa dall’impianto. L’approccio modulare, inoltre, ne facilita l’installazione e il trasporto.
Il progetto si basa sull’esperienza maturata da Air Liquide con Cryocap™, in funzione da oltre dieci anni nel sito di Port-Jérôme, in Francia. L’avvio del pilota apre così la strada alle prossime applicazioni nella produzione del cemento e della calce, due comparti dove le emissioni di processo sono particolarmente difficili da abbattere.
Con questo progetto, Air Liquide rafforza il proprio ruolo di partner tecnologico a supporto della decarbonizzazione delle aziende hard-to-abate.