Biodiversità e agricoltura fanno centro al Rural Festival

Rural Festival: grande successo all’insegna dell’agricoltura e della biodiversità a Rivalta di Lesignano de’ Bagni (Parma) con un boom di presenze

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Il Rural Festival di Rivalta di Lesignano de’ Bagni, in provincia di Parma, presso il parco Rural all’Agricola Rosa dell’Angelo, ha avuto grande successo. Si parla di oltre 40mila persone, tante le famiglie, che hanno apprezzato la rassegna che punta sulla biodiversità per guardare al futuro.

Un scenario tutto Rural

Due giorni dedicati alla riscoperta e alla valorizzazione di rare varietà vegetali e antiche razze animali di Emilia Romagna, Toscana e Liguria: un mondo agricolo non troppo lontano fatto di tradizioni e sapori da tutelare per andare avanti e guardare al futuro. Tutto in quel meraviglioso scenario del parco Rural di biodiversità agricola sulla prima collina parmense fatta di verde, boschi di querce, calanchi e vulcanelli di fango recentemente eletto a riserva Mab Unesco.

Rural Festival

Al Rural Festival in scena la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti

Tante le famiglie con bambini e giovani che hanno raggiunto Rivalta da tutta Italia. Un trionfo della biodiversità animale e vegetale, insieme alle tradizioni agricole, con un’attenta valorizzazione del territorio attraverso gli stand gastronomici di una cinquantina di agricoltori e allevatori che con grande fatica e altrettanta passione, ogni giorno lavorano scommettendo su un’attività di nicchia ma importantissima.

Le specialità da riscoprire

Tra le specialità proposte al Rural Festival: prosciutto di maiale Nero di Rivalta, arrosticini di pecora Cornigliese, carne fresca di Cinta Senese, arrosto di tacchino nero, pane di grano del Miracolo e Marocca di Casola, polenta Formenton Otto File Garfagnana, testaroli della Lunigiana di farro, polpa di pomodoro Riccio di Parma, pasta fresca all’uovo di gallina Romagnola, Tortél Dóls con mostarda di frutti antichi, torta di patata Quarantina, erbe selvatiche, ortaggi liguri, cipolla Borettana, fagioli Zolfino al coccio, olio di Olivastra Seggianese, latte fresco di asina da cui si ricava un delizioso sorbetto andato a ruba, formaggi unici di razze bovine e ovine, Marroni di Campora, marmellata di prugna Zucchella e di uva Termarina, caffè di orzo Leonessa, miele biologico reggiano, sidro di mele di montagna, uve e vini da rari e antichi vitigni.

Rural Festival

Parco Rural, la patria della biodiversità parmense

Il parco Rural, una vera e propria patria della biodiversità parmense, quest’anno si è arricchito di spazi ancora più ampi dove passeggiare e rilassarsi.

Diverse le aree dedicate, con attività per tutti: delle tantissime varietà di uva e pomodori antichi presenti nel parco con l’agronomo ed esperto Mauro Carboni, fino alla presentazione degli animali della fattoria con il veterinario ed esperto di biodiversità animale Alessio Zanon.

E ancora approfondimenti sui frutti antichi con Enzo Melegari, ex docente dell’istituto agrario Bocchialini, che in oltre trent’anni di studi ha recuperato centinaia di varietà di frutta antica in via d’estinzione e grazie al quale il “movimento” Rural ha preso vita.

Spettacoli a tutto rural

Durante il Rural Festival ci sono stati spettacoli con i cavalli Bardigiani, incursioni nel mondo affascinante della canapa Sativa nel canapaio per scoprirne curiosità, vedere manufatti e capirne il processo produttivo insieme a Franca Rossi e Francesco Benassi o in quello dei bachi da seta con Liviana Orlandini.

Tra le novità, il Teatro Rural dove si sono tenuti incontri, racconti ed esperienze e si è ascoltata anche buona musica Swing dal vivo seduti sul fieno in totale relax. Grande interesse anche per modelli di trattori d’epoca Landini e Lamborghini prodotti tra gli anni Trenta e Cinquanta messi in moto da esperti motoristi e verso la barca per la pesca con le lampare con la quale ancora oggi nel Golfo del Tigullio uno dei produttori liguri presenti pesca acciughe da quando aveva 13 anni!

Rural Festival

La stalla della salvezza

Entusiasmo anche per i mini tour con i fuoristrada per conoscere l’allevamento dei maiali Neri e la stalla “della salvezza”, aperta per ospitare antiche e pregiate razze bovine. Un assaggio delle “esperienze dal vivo” che è possibile prenotare durante l’anno: escursioni all’interno del parco di biodiversità Rural con la guida di esperti, per conoscere da vicino il lavoro di allevatori e coltivatori custodi Rural, l’anima reale del meraviglioso mondo Rural. Di cui è possibile

È possibile continuare ad apprezzare i prodotti agricoli di biodiversità della tradizione tosco emiliana e ligure durante tutto l’anno al Rural Market di borgo Giacomo Tommasini che promuove le produzioni di questi piccoli produttori, con il massimo della genuinità.

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