CinemAmbiente a casa tua, rassegna cinematografica in streaming

Il Ministero dell'Ambiente e il Museo Nazionale del Cinema di Torino, in questo difficile momento di distanziamento sociale che stiamo vivendo, offrono in streaming gratuito alcuni dei film che il Festival ha proposto in questi anni. La rassegna online si chiama CinemAmbiente a casa tua e mette a disposizione di tutti, una selezione di pellicole a tematica green

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Per tutti gli amanti dell’ambiente e non solo, è cominciata la programmazione di CinemAmbiente a casa tua, una rassegna cinematografica in streaming gratuito promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Festival CinemAmbiente – Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Come funziona la rassegna? Ogni tre giorni viene proposto un nuovo titolo, visibile gratuitamente sul sito di CineAmbiente a casa tua scelto tra i lunghi e mediometraggi che hanno riscosso particolare successo nelle ultime edizioni del Festival o che hanno approfonditotemi di grande attualità.

Quelli che, anche per effetto della pandemia, sono al centro del dibattito ecologista: i cambiamenti climatici, l’antropizzazione, la tutela degli habitat di specie, l’ecosostenibilità, i nuovi, possibili modelli di sviluppo. La diffusione in streaming dei film è accompagnata da videomessaggi dei registi o da videointerventi di esperti, che offrono uno spunto per ulteriori approfondimenti.

Il Festival

Fondato e diretto da Gaetano Capizzi, il Festival è organizzato da Associazione CinemAmbiente in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Il Festival è parte del Green Film Network, un associazione che riunisce i principali festival dedicati all’ambiente da tutto il mondo.

È nato a Torino nel 1998 con l’obiettivo di presentare i migliori film e documentari ambientali a livello internazionale e contribuire, con attività che sviluppano nel corso di tutto l’anno, alla promozione del cinema e della cultura ambientale.

Un nuovo film ogni tre giorni

3-5 aprile 2020

  • L’elemento umano (The Human Element) di Matthew Testa (USA 2018, 80′)
    Il film segue il fotografo James Balog, tra le principali voci dell’ambientalismo mondiale, nel suo viaggio negli Stati Uniti che lo vedrà testimone di catastrofi ambientali e delle loro dirette conseguenze. Balog mette a disposizione la sua arte per favorire il recupero della relazione imprescindibile fra Natura e Umanità.

6-8 aprile 2020

  • La bugia verde (The Green Lie) di Werner Boote (Germania 2018, 97’)
    L’indagine di Werner Boote e dell’ecologista Kathrin Hartmann, che sulle orme del “greenwashing” di certe imprese, si inoltra in alcune delle aree più soggette alla politica ingannevole delle aziende. Un dibattito intenso e rivelatore a cui prendono parte anche le eminenti voci di Noam Chomsky e Raj Patel.

9-11 aprile 2020

  • Dusk Chorus .Basato su frammenti di estinzioni di Nika Saravanja e Alessandro d’Emilia (Italia 2016, 60’)
    Un viaggio sonoro nella foresta amazzonica dell’Ecuador. Un’esperienza sensoriale, scientifica e poetica al tempo stesso, guidata dal ricercatore e compositore eco-acustico David Monacchi, autore del progetto multidisciplinare Fragments of Extinction.

12-14 aprile 2020

  • Oceani, il mistero della plastica scomparsa (Océans, le Mystère plastique) di Vincent Perazio (Francia 2016, 53′)
    In questo documentario verrà portata all’attenzione del pubblico la creazione di un nuovo ecosistema, la plastisfera, dovuto alla dispersione della plastica e delle sue microparticelle tossiche nell’oceano.

15-17 aprile 2020

  • Ultima chiamata (Last Call) di Enrico Cerasuolo (Italia 2013, 90’)
    Questo documentario fa il punto della situazione sullo stato di salute del Pianeta Terra basandosi sullo studio, pubblicato nel 1972, effetti della crescita della popolazione umana sugli ecosistemi. A quarant’anni di distanza, il regista cerca quindi di capire se abbiamo effettivamente ormai oltrepassato i limiti o se siamo ancora in tempo per un’ultima chiamata.

18-20 aprile 2020

  • Il sorriso del gatto di Mario Brenta, Karine de Villers (Italia 2018, 60′)
    Narrato da Marco Paolini il film è uno sguardo sulla realtà sulle strade e nelle città, luoghi riflesso della crisi e del declino della società occidentale nell’era della globalizzazione.

21-23 aprile 2020

  • Ladri di tempo (Time Thieves. Your Time is their Business) di Cosima Dannoritzer (Spagna, Francia 2018, 52′)
    Il documentario si concentra sulla nuova fonte naturale bramata da tutti: il tempo. Attraverso interviste a intellettuali ed esperti, il film offrirà uno strumento per riflettere sul valore del tempo e rivelare quanto la sua monetizzazione influisca sulla vita quotidiana.

CineAmbiente a casa: Il link per vedere tutti i film in streaming.

Un modo per occupare il tempo trascorso a casa costruttivamente, come ha sottolineato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa: “In questi giorni in cui tanti cittadini di ogni età non possono andare al lavoro o a scuola abbiamo pensato a come intrattenere, formare e informarli sulle tematiche ambientali rimanendo a casa.”

Gaetano Capizzi, direttore del Festival CinemAmbiente, ha ringraziato in particolare distributori e registi che hanno accettato di mettere a disposizione gratuita i propri film. Mentre Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino, ha sottolineato che una delle mission del suo museo è proprio diffondere la cultura e che per questo ha deciso di contribuire a questa bella iniziativa.

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