martedì, Dicembre 6, 2022
12.6 C
Roma
spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
HomeAltroEventi e IniziativeLa mostra fotografica “Stories Matter” alla prima edizione del New European Bauhaus...

La mostra fotografica “Stories Matter” alla prima edizione del New European Bauhaus Festival

“Stories Matter” è una mostra fotografica che vuole valorizzare il talento di giovani artisti emergenti e creare nuove opportunità lavorative nel campo della fotografia e della scrittura creativa

Comunità e mobilità sostenibili, la vita negli ecovillaggi, l’artigianato locale e l’inclusione sociale, sono alcuni dei temi al centro della mostra fotografica “Stories Matter”, cinque progetti fotografici selezionati grazie al programma Educazione, Arte e Cultura di Green Growth Generation.  L’exhibition sarà presentata alla prima edizione del New European Bauhaus Festival, a Bruxelles dal 9 al 12 giugno, e in contemporanea a Beirut e Barcellona

Il New European Bauhaus Festival è promosso dalla Presidenza della Commissione Europea per unire esperienze che esplorino, dibattano e contribuiscano a costruire un futuro inclusivo e sostenibile in accordo con l’European Green Deal.

Dai concerti alle conferenze, gli appuntamenti sono inseriti in un format che è la sintesi fra festa, fiera e forum. L’ambizione è che la manifestazione riesca, nel tempo, a coinvolgere un numero crescente di attori in tutti gli angoli dell’Unione Europea.

In occasione della prima edizione del New European Bauhaus Festival, a Bruxelles dal 9 al 12 giugno, verrà inaugurata la mostra fotografica “Stories Matter”. Tema al centro dell’exhibition, le comunità sostenibili, in un’ottica tesa a individuarne punti di forza e criticità.

Foto per gentile concessione di Green Growth Generation

Obiettivi e temi di “Stories Matter”

Che impatto hanno gli spazi pubblici sulle comunità? Qual è invece l’importanza dei produttori locali e dello slow fashion? Sono questi alcuni dei temi protagonisti dei lavori esposti, insieme alla mobilità sostenibile, alla vita negli ecovillaggi, all’artigianato locale e all’inclusione sociale

Foto per gentile concessione di Green Growth Generation

L’obiettivo della mostra è valorizzare il talento di giovani artisti emergenti e creare nuove opportunità lavorative nel campo della fotografia e della scrittura creativa. I cinque progetti fotografici di “Stories Matter” sono stati selezionati grazie al programma Arte, Educazione e Cultura, lanciato ad aprile da Green Growth Generation. Il primo workshop è stato condotto dal fotografo Jacob Russel, giornalista inglese, a Beirut dal 2015 e con all’attivo numerose pubblicazioni su varie testate internazionali.

Green Growth Generation è una startup che promuove un programma di accelerazione per comunità sostenibili, mettendo in rete realtà virtuose in Libano e in Italia, grazie a una piattaforma partecipativa online e a degli esperti di comunità. Per Green Growth le nuove sfide globali richiedono risposte su scala locale e una maggiore attenzione alle esigenze dei diversi territori e delle comunità che vi abitano.

Foto per gentile concessione di Green Growth Generation

Oltre Bruxelles: Beirut e Barcellona

Non solo Bruxelles: “Stories Matter” infatti verrà inaugurata contemporaneamente a Beirut e a Barcellona. La partecipazione al New European Bauhaus Festival rappresenterà per i cinque progetti fotografici selezionati un’imperdibile opportunità di visibilità in tre città dinamiche e vivaci, oltre che sulla piattaforma online di Green Growth Generation. Tutto il ricavato dalla vendita delle opere fotografiche sarà destinato agli autori stessi.

Foto per gentile concessione di Green Growth Generation

L’importanza del dialogo tra forme artistiche e comunità attive e inclusive si riflette anche nella scelta degli spazi che ospiteranno “Stories Matter”. A Beirut i lavori saranno esposti a Dal Al Mussawar, nel quartiere di Hamra, dove il gruppo di giovani artisti ha ideato e sviluppato i progetti fotografici oggetto della mostra. A Barcellona, il team di Green Growth ha scelto Transforma, uno spazio di co-working vivace e stimolante, che ospiterà una versione interattiva della mostra fotografica. E infine per Bruxelles è stato scelto Circularium, un grande spazio industriale trasformato in un centro di innovazione sociale, destinato a numerosi progetti di cittadinanza attiva aperti alla comunità.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -spot_img
spot_img

I PIù LETTI