Milano Adagio di Teresa Monestiroli, in libreria dal 7 novembre

Milano Adagio, a spasso per la città a ritmo lento, è il libro di Teresa Monestiroli in uscita il 7 novembre in libreria. Un libro che vuole essere una guida per intraprendere un viaggio controcorrente alla scoperta dell’elegante lentezza di Milano. Un modo diverso, ma possibile, di vivere una città di per sé veloce e frenetica

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Milano Adagio (Enrico Damiani Editore, pp. 208, €15, ISBN 978-88-99438-47-0) è il libro di Teresa Monestiroli, in uscita nelle librerie dal 7 novembre 2019. Verrà poi presentato in occasione di BookCity Milano, domenica 17 novembre, Triennale Milano, saletta lab alle ore 11.00.

Milano Adagio è un viaggio controcorrente camminando a passo lento. Un invito a perdere tempo a spasso per chiostri, giardini e abbazie fuori porta alla ricerca di inaspettati silenzi. Un incoraggiamento ad alzare lo sguardo dalle preoccupazioni per acchiappare la bellezza anche dove sembra non aver lasciato traccia. L’esortazione a riprendere fiato perfino quando l’agenda sembra non darci tregua.

Teresa Monestiroli è nata, vive e lavora a Milano. È laureata in Filosofia e lavora per dieci anni nella cronaca Milanese della Repubblica. Sceglie poi di diventare freelance e oggi si occupa di cultura e di società. Ha scritto due libri: Adagio Urbano (Editrice Compositori) e Lasciare le orecchie a un bracco e altri piccoli gesti antistress (Fabbri Editori). Ha curato tre edizioni della Guida dei ristoranti di Milano de La Repubblica e nel 2017 apre il blog adagiourbano.com.

Con il suo terzo libro, Teresa, vuole dare la possibilità di vivere la sua città, in maniera diversa. Vuole dare un’alternativa. Milano, si sa, è la capitale del dinamismo, conosciuta per la frenesia che la caratterizza e che caratterizza i suoi stessi abitanti. Il mondo la considera ‘The place to be’. Ma per Teresa esiste un altro modo di viverla, un modo che è possibile: più sereno e a passo d’uomo. Come? Semplicemente approfittando delle pause concesse da quella quotidianità sempre in corsa.

Così, Milano Adagio, vuole essere una guida volutamente parziale, per intraprendere un vero e proprio viaggio controcorrente. E non solo per turisti che vogliono uscire da quelle rotte più conosciute, ma per gli stessi Milanesi che sempre in corsa, sono in cerca di un momento di quiete. Cittadini frettolosi e disattenti che attraverso una passeggiata fra giardini, palazzi storici, chiese e bistrot, musei, cinema e panchine in stile adagio urbano hanno la possibilità di scoprire il piacere di dedicarsi del tempo. Anche quando quel tempo sembra proprio non esserci.

Milano Adagio invita a una riflessione più profonda rispetto alla qualità delle nostre giornate condizionate continuamente da fretta e intossicazione tecnologica. In questa mappa dell’anima, Teresa Monestiroli, smette di correre e invita a fare lo stesso, cercando anche di ascoltare il silenzio. Magari tuffandosi in un quadro o sedendosi in un caffè per sentirsi felici. Basta poco. Teresa, attraverso il suo libro, invita a scoprire il gusto di perdersi dentro l’elegante lentezza della metropoli, una lentezza che è possibile anche a Milano.

A questo scopo propone, grazie ai tre consigli chiesti a otto protagonisti della storia e della cultura della città, 24 possibili itinerari che portano dritti al cuore di Milano. Un cuore ancora tutto da scoprire, a quanto pare, anche dai suoi stessi cittadini. Un libro, che a questi cittadini, vuole dare la possibilità di godere della propria città, anche durante le giornate più piene. E questo, per vivere una Milano in maniera differente, ma anche e forse soprattutto, per ripensare alla qualità di quella quotidianità che proprio per la frenesia, sembra spesso schiacciarci.

Nell’ambito di BookCity, si discuterà anche su una Slow city: è possibile? E lo faranno: Teresa Monestiroli, Filippo Pizzoni, architetto e vicepresidente di Orticola di Lombardia, Alberto Rollo, editor e autore di Un’educazione milanese, Paola Zatti, direttrice della Galleria d’arte moderna.

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