Turismo in Sardegna, universo che avvolge

Un piano per il turismo per fare della vacanza sull'isola una destinazione che si chiama immensità

0

Un turismo “strategico” per valorizzare ancora di più una terra meravigliosa. La Sardegna è quella che descrive Grazia Deledda: “Siamo il regno ininterrotto del lentisco, delle onde che ruscellano i graniti antichi, della rosa canina, del vento, dell’immensità del mare. Siamo una terra antica di lunghi silenzi, di orizzonti ampi e puri, di piante fosche, di montagne bruciate dal sole”.

Valorizzare questa bellezza nel modo ideale per i sardi, per l’ambiente e per gli amanti dell’isola, vuol dire fare del bene a questo paese. Si muove in questa direzione il piano triennale Destinazione Sardegna 2018-2021 che prevede l’istituzione della Destination Management Organization (Dmo) regionale.

Al centro del piano strategico, un’idea del turismo come scienza programmata destinata a implementare l’attrattività del viaggio in Sardegna, attraverso qualità e partecipazione condivisa. Traghetti, aerei, hotel, nuove offerte per creare nuove stagionalità: sono i nodi principali attraverso cui effettuare una gestione del turismo efficace e competitiva a livello internazionale.

Di che si tratta? Il piano dovrebbe coincidere con la realizzazione di uno strumento fondamentale “per l’aggiornamento della politica turistica regionale e per l’esercizio delle funzioni di programmazione, di indirizzo e coordinamento, con l’obiettivo di migliorare la competitività e attrattività della destinazione Sardegna, in un’ottica di sostenibilità ambientale, economica e sociale”.

Come ha spiegato Barbara Argiolas, assessora regionale al Turismo, sulle colonne del quotidiano Il Sole 24Ore, “per noi, oltre all’obiettivo, è fondamentale anche il metodo e per questo Destinazione Sardegna 2018-2021 prenderà forma attraverso un processo corale, che coinvolgerà chi opera in maniera diretta e indiretta nel settore turistico, sia in ambito pubblico che privato, in tutti i territori della Sardegna. La partecipazione è un elemento chiave: servono le idee, le soluzioni, i punti di vista di tutti e ci arriveremo attraverso 60 incontri complessivi e raccogliendo gli spunti e le riflessioni che arriveranno attraverso la piattaforma telematica aperta Sardegna ParteciPA”.

Vacanza in Sardegna: le spiagge più belle

Cala Mariolu, nel Golfo di Orosei, Cala Pira, vicino Villasimius, la baia di Chia, nel Cagliaritano. O, anche, Cala Goloritze, celebre per il pinnacolo che sovrasta la spiaggia a un’altitudine di 143 metri, meta dei climbers per le vie d’arrampicata sportiva.

Per non dire della Pelosa, a Stintino, orgoglio del Sassarese, dell’Isola dei Cavoli, della spiaggia rosa di Budelli, di Cala Coticcio o di Capo Spartivento con il faro della Marina Militare a picco sul mare e da cui si può godere di una vista indimenticabile.

turismo

Oppure la Costa Sud premiata da Bruxelles come spiaggia ecosostenibile d’Europa e i luoghi più celebri come la Maddalena o la Costa Smeralda. Posti di incantevole bellezza che hanno portato a dare all’isola l’appellativo di Caraibi d’Italia.

Una guida completa per un turismo di qualità

Insomma, le mete da scegliere sono tante e l’estate si avvicina. Eccovi alcuni consigli su come scegliere le spiagge e località più belle della Sardegna. Bisogna dunque organizzarsi e fare un piano strategico personale.

Fondamentale è anche sapersi muovere, scegliendo il mezzo di trasporto migliore. Nuove rotte, nuovi servizi, nuove offerte e promozioni non mancano. Ma bisogna saper selezionare e non è facile, molte volte, potersi districare tra le “onde” del pluralismo commerciale.

La Sardegna ha inoltre un suo peculiare tratto con il suo patrimonio naturalistico e culturale dentro il quale si sviluppano nuovi segmenti di turismo. Dal Mibact è arrivata in questi anni la spinta sui borghi e sui cammini, il 2018 è l’anno del cibo. La Sardegna è dunque una meta da scegliere in qualsiasi momento dell’anno, dall’estate alla primavera, talmente ricca è la sua offerta.

Uno strumento particolarmente utile a questo scopo, facile da consultare e soprattutto ben documentato con tante notizie, è la Guida Sardegna tutto l’anno.

Guida informativa Sardegna 2018

Guida informativa realizzata da TraghettiPer Sardegna

Nella Guida possiamo rapidamente trovare:
Cosa vedere: città, aree marine protette, spiagge, isole, murales, nuraghi.
Cosa mangiare: la Sardegna è un’isola che vanta anche una cucina importante. Pensiamo ad alcuni piatti come la fregola, la zuppa gallurese o i malloreddus.
Eventi da non perdere: in Sardegna troviamo diversi e numerosi appuntamenti come Autunno in Barbagia, la Sagra del Vermentino e il Carnevale di Mamoiada con la sfilata di Mamuthones e Issohadores. Tutti eventi all’insegna di un profondo abbinamento tra cultura e tradizione che rende la Sardegna ancora più affascinante.
• Non possono mancare in una guida completa come questa, suggerimenti preziosi e il modo ottimale, chiaro ed efficace per prenotare un posto sul traghetto. Si possono scegliere i prezzi migliori e le sistemazioni più adeguate. È possibile prenotare online, specificando numero ed età dei passeggeri, tratta, giorno e ora di partenza, se si vuole imbarcare il veicolo. A questo punto, in una sola schermata, potrete confrontare tutti i prezzi delle diverse compagnie di navigazione. E prenotare i biglietti sempre al costo più conveniente in quel determinato periodo.

Perché come ebbe a scrivere David Herbert Lawrence, “La Sardegna è un’altra cosa… Un incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. È come la libertà stessa”.
Questa libertà non bisogna farsela mancare. Per vivere bene e non perdere mai il gusto di sognare.

Lascia una risposta