(Adnkronos) – Un nuovo video, registrato nei giorni precedenti alla strage di Capodanno a Crans Montana, e che immortala una serata con minorenni che consumano alcool nel bar Le Constellation è ora agli atti del fascicolo aperto in procura a Roma. Un video, dove oltre alla folla di giovani presenti, è visibile anche lo stato del locale. Immagini registrate da un amico di una delle vittime che verranno analizzate dagli inquirenti insieme a quelle contenute nei telefoni già sequestrati alla ricerca di elementi che possano aiutare a ricostruire la dinamica e le ipotesi di responsabilità.
Intanto oltre alle testimonianze dei ragazzi italiani rimasti feriti nel rogo del locale che hanno restituito racconti sovrapponibili, uscite di sicurezza sbarrate, Jessica Moretti che scappa, il fuoco che divampa in pochi minuti, i pm di piazzale ora acquisiranno anche quelle dei genitori dei giovani, alcuni dei quali intervenuti in soccorso la sera della strage. Nel fascicolo aperto a piazzale Clodio, coordinato dal procuratore Francesco Lo Voi con l’aggiunto Giovanni Conzo e il pm Stefano Opilio, si procede per disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica. I pm capitolini tra il 23 e il 27 marzo torneranno in Svizzera, questa volta a Sion, dove avranno a disposizione gli atti finora raccolti che potranno selezionare.
Sta nel frattempo per rientrare in Italia, a Torino, Elsa, quindicenne biellese ricoverata a Zurigo in seguito delle gravi ustioni riportate nel rogo. La giovane è stata prelevata questa mattina dalla Protezione civile piemontese per essere trasferita al Centro grandi ustionati del Cto.
“Elsa ha superato la fase iniziale acuta quindi è stata giudicata trasportabile, respira spontaneamente già da lunedì e quindi è arrivata per proseguire le cure nel nostro centro. E’ una paziente molto delicata, ha subito tanti interventi quindi la strada e’ ancora molto lunga”, spiega Massino Navissano, direttore del Centro grandi ustionati del Cto. “Per il momento non daremo delle informazioni più dettagliare per il rispetto della privacy sia della paziente che è minorenne, sia della famiglia e vi aggiorneremo se ci saranno novità importanti”, ha aggiunto il direttore del Centro spiegando che “ci sono stati contatti con nostri colleghi, sia in precedenza quando si pensava che potesse essere trasferita sia da lunedì quando la situazione si è concretizzata e ci sono stati contatti sia tra i chirurghi generali che tra quelli plastici e gli anestesisti così da prendere in considerazione tutti gli aspetti delle problematiche sanitarie di Elsa”.
“È la prima vera buona notizia da quel maledetto giorno”, dice all’Adnkronos il padre di Elsa, Lorenzo.
—
cronaca
webinfo@adnkronos.com (Web Info)