Spray Sereno ha concentrato l’attenzione sul riciclo delle bombolette aerosol, puntando su ironia, intrattenimento e autenticità. I risultati? Sorprendenti. 6 milioni di contatti su TikTok e Instagram.
La campagna Spray Sereno nasce nel 2024 con il principale obiettivo di smentire falsi miti sulla sostenibilità ambientale delle bombolette aerosol e per informare il pubblico sul loro corretto smaltimento.
Gli aerosol facilitano, infatti, le più comuni e molteplici attività della vita quotidiana e sono amici dell’ambiente grazie a propellenti sostenibili e a bombolette realizzate in acciaio e alluminio che, una volta esaurite, possono essere riciclate all’infinito.
Ma Spray Sereno è anche altro, un progetto che vuole parlare di sostenibilità ed economia circolare ai giovanissimi, a quella che oggi si ama chiamare Gen Z, utilizzando il loro linguaggio e i loro strumenti di comunicazione.
Da questa consapevolezza prende vita il progetto promosso da AIA, Associazione di Federchimica che rappresenta le aziende italiane di aerosol, in collaborazione con CIAL, il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, RICREA, il Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio, e ANFIMA, l’Associazione nazionale italiana dei Fabbricanti di Imballaggi Metallici e Affini.
La terza edizione di Spray Sereno, un linguaggio più coinvolgente
L’edizione 2026 di Spray Sereno si pone in continuità con il percorso avviato negli anni precedenti, la nuova edizione introduce però un approccio ancora più coinvolgente e vicino ai codici comunicativi di giovani e giovanissimi: ironia, intrattenimento e autenticità per promuovere il corretto conferimento delle bombolette aerosol e il loro valore all’interno dell’economia circolare.
Per raggiungere un pubblico vasto e variegato, la Campagna Spray Sereno ha coinvolto una nuova crew di creator tra i più riconoscibili del panorama social italiano.
Spray Sereno, scendono in campo i creator
La Spray Crew 2026 riunisce infatti tre talent dai linguaggi e dalle community complementari: Il Boomer Milanese, seguito da oltre 600 mila follower; Anna Folzi, con una community di oltre 1,8 milioni di follower; e Riccardo Telesca, seguito da oltre 450 mila persone.
Attraverso contenuti originali e perfettamente integrati nei linguaggi di Instagram e TikTok, i creator hanno raccontato il tema del riciclo con leggerezza e immediatezza, mostrando come piccoli gesti quotidiani possano contribuire concretamente alla tutela dell’ambiente.
Marco Raviolo, Presidente di AIA ha meglio sèpiegato il significato del progetto:“Con Spray Sereno vogliamo continuare a rafforzare il dialogo con le nuove generazioni, promuovendo una cultura della sostenibilità che parta dalla consapevolezza e dalla corretta informazione.
Le bombolette aerosol sono imballaggi riciclabili al 100% e possono contribuire concretamente all’economia circolare se conferite correttamente. Per questo riteniamo fondamentale utilizzare linguaggi e strumenti vicini ai giovani, coinvolgendoli in modo autentico e positivo affinché possano diventare protagonisti di comportamenti responsabili e sostenibili nella vita quotidiana”.
I risultati: oltre 6 milioni di contatti
La campagna ha raggiunto oltre 6 milioni di contatti sulle due piattaforme social, con una distribuzione particolarmente efficace tra gli adolescenti: il target 13-17 anni ha rappresentato oltre la metà della copertura complessiva.
Un risultato che conferma la capacità del progetto di intercettare le nuove generazioni nei contesti digitali che frequentano ogni giorno. La piattaforma ha inoltre registrato una forte risposta del pubblico femminile, che ha rappresentato quasi due terzi dei contatti complessivi.
In un contesto in cui temi come cambiamento climatico, sostenibilità e responsabilità individuale occupano sempre più spazio nelle conversazioni dei giovani, Spray Sereno sceglie di affrontarli con un tono positivo e accessibile, trasformando il riciclo da concetto astratto a comportamento concreto e facilmente replicabile.
Perché le buone abitudini non devono essere necessariamente complesse o noiose: possono diventare gesti semplici, capaci di generare un impatto positivo sull’ambiente e migliorare la qualità della raccolta differenziata.