Dal tessile alle mascherine, la storia di Noctis

La tecnologia di Noctis al servizio dell’emergenza: nuova linea di produzione dedicata ai dispositivi di protezione

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Noctis, azienda pergolese leader nella produzione di letti tessili, annuncia di aver attivato in queste ore una linea di produzione di mascherine e camici igienico-sanitari per le varie esigenze della popolazione in questo periodo di emergenza.“

Nonostante le problematiche giornaliere e le oscillazioni delle notizie, è importante già prendere consapevolezza che serve un cambio di mentalità. Noctis lo ha fatto nel concreto. Passando dal tessile, alla produzione di mascherine. Come stanno facendo tante altre aziende. perché, non dimentichiamocelo: il tessuto di questo paese sono aziende, imprese, lavoratori a cui la politica deve fornire supporto e non chiacchiere.

Se poi fosse possibile anche battere le scarpe sul tavolo dell’Europa come fece Krusciov in epoche più “toste” ma sicuramente meno ipocrite rispetto a chi ci parla in italiano e canta “bella Ciao” e poi ci fa solo ciao ciao, insomma sarebbe un’altra politica. Baste leggere questo interessante e puntuale articolo del Corriere della Sera per rendersene conto.

Dal tessile alle mascherine, la storia di Noctis

Detto questo, torniamo a Noctis.  Noctis è una realtà pergolese che occupa 150 dipendenti di cui oltre il 60% donne per un indotto complessivo che tocca oltre 200 famiglie e che da anni è uno dei motori trainanti dell’economia pergolese. L’azienda dispone della più innovativa tecnologia per la produzione di articoli tessili, fondamentale per le particolari esigenze di questo momento.

Dal tessile alle mascherine, la storia di Noctis
Piero Priori

“Non possiamo rimanere fermi di fronte alla grande e preoccupante carenza di strumenti di protezione necessari per limitare il contagio, di cui ogni giorno apprendiamo dagli organi di stampa. Questo mi ha spinto a decidere di non fermarci continuando a lavorare per impostare una nuova linea di produzione dedicata alla fabbricazione di mascherine e camici protettivi” ha sottolineato Piero Priori fondatore e presidente di Noctis, aggiungendo: “Siamo in contatto con gli organi statali e la comunità locale per mettere da subito a disposizione quanto da noi prodotto dando priorità alle situazioni di grande difficoltà”.

Noctis adotta tutte le precauzioni necessarie per un lavoro in sicurezza attraverso un protocollo interno attivo già dal 2 marzo che include la sanificazione degli ambienti. L’azienda informa che questa nuova linea di produzione è stata affidata al manager pesarese Enrico Donati e che le mascherine attualmente prodotte vengono realizzate con materiali certificati.

“Non è semplice reperire la merce, organizzare i trasporti, ma abbiamo comunque al momento una capacità produttiva di circa 10.000 pezzi al giorno tra mascherine e camici che puntiamo almeno a triplicare nel breve”, spiega Mattia Priori responsabile dell’organizzazione aziendale.

Dal tessile alle mascherine, la storia di Noctis

“Questo è possibile grazie alla disponibilità riscontrata in tutti i dipendenti coinvolti a cominciare dai nostri manager, passando per il reparto progettazione, produzione e magazzino. Un grazie particolare al nostro capo tagliatore Andrea e alle cucitrici che sono il cuore della nostra attività. A loro va un ringraziamento particolare per essere presenti ogni giorno sul posto di lavoro anche in un momento come questo”.

Per le stesse è stato avviato il processo di certificazione con l’istituto superiore della sanità. Particolarmente interessante il fatto che le consegne siano state già attivate. Noctis ha creato un apposito canale per le richieste che possono essere effettuate da subito solo via mail all’indirizzo: n-mask@noctis.it.

 

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