Emilia 4, l’auto solare che consuma come un asciugacapelli

Il veicolo, progettato e costruito dall'Università di Bologna, è il vincitore dell'American Solar Challenge

0

Emilia 4, vince l’auto che consuma quanto un phon. C’è spazio per la gloria all’Università di Bologna che ha saputo realizzare e dare vita a questa “fantascientifica” automobile che, per funzionare, utilizza l’energia che ci vuole per asciugarsi la zazzera.

L’American Solar Challenge è la competizione che coinvolge i veicoli solari “pensati” dagli ingegni “green” di tutte le università del mondo. Emilia 4 è stata realizzata in circa due anni ed è nata da un progetto di ricerca finanziato dalla Regione Emilia-Romagna grazie ai Fondi europei – Por Fesr 2014-2020, e realizzata interamente in Emilia-Romagna dall’Università di Bologna e dal team di Onda Solare, con il coinvolgimento del CIRI Meccanica Avanzata e Materiali e il CIRI Aeronautica e numerose aziende di settore.

Emilia 4 è a quattro posti, funziona con due propulsori elettrici posizionati all’interno delle ruote e viene alimentata da cinque metri quadrati di pannelli solari ad alto rendimento collegati a batterie al litio di ultima generazione. L’auto dell’Alma Mater ha mostrato tutta la sue efficacia nella categoria Cruiser, riservata ai Multi Occupant Vehicle.

Emilia 4, l'auto solare che consuma come un asciugacapelli

Di chilometri ne ha fatti per mettersi alla prova e testare la sua “energia”. Al percorso si è dato inizio il 6 luglio, prove preliminari e 500 chilometri di “esperimenti”. Il 14 luglio al via la gara che ha portato Emilia 4 a girarsela per la bellezza di 2700 in America tra Montagne Rocciose, Nebraska e Oregon, facendo esclusivamente il pieno di energia solare, senza mai collegarsi alla rete elettrica. Al contrario degli altri veicoli che non sono mai riusciti a proseguire in maniera così autonoma.

Il team di Onda Solare, unica squadra d’Europa a partecipare alla competizione, ha fatto, invece, un bel pieno di premi dal momento che ha vinto anche i due riconoscimenti speciali per la miglior meccanica e uso dei compositi e per il miglior progetto della batteria.

Un successo che conferma il ruolo importante dell’Università di Bologna nel settore dell’automotive e che apre nuovi scenari possibili. Dicono dall’Università di Bologna: ” Il percorso dell’American Solar Challenge ha portato le vetture in gara fino a 2500 metri di altezza, attraverso la regione delle Montagne Rocciose. Una sfida a colpi di chilometri macinati in dieci giorni, partendo da Omaha e proseguendo per Grand Island, Gering, Casper, Lander, Farson, Mountain Home, Burns, fino all’ultima tappa, la città di Bend in Oregon. I ragazzi del team Onda Solare hanno documentato la gara giorno dopo giorno, tra batterie da ricaricare, pit stop e problemi meccanici da risolvere lungo il percorso o durante di lunghe notti di lavoro. Ma anche acquazzoni e nebbia che hanno limitato la disponibilità di energia solare, creando non pochi problemi”.

Nonostante imprevisti e difficoltà, Emilia 4 ha portato a termine con successo il suo percorso con una vittoria derivata da una serie di punteggi al top riportati per capacità di durata della batteria, efficienza, persone a bordo e tempi di percorrenza. La luce del sole non fa solo bene. Fa anche vincere. Sulle tenebre, forse, sulle strade del mondo, è una certezza.

Lascia una risposta