Ferrara Buskers Festival, allegria “ecologica”

Non solo divertimento e musica ma una corretta gestione dei rifiuti per fare in modo che a rimetterci non sia sempre l'ambiente. Vediamo come

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Si conclude domani, il Ferrara Buskers Festival®, la31esima Rassegna Internazionale del Musicista di Strada, che dal 16 agosto ha saputo animare la vita artistica e culturale della città, nel segno di Dublino. La manifestazione ha coinvolto oltre 1000 musicisti ed artisti le strade e le piazze del centro storico Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Città Ospite d’Onore di questa edizione è stata, appunto, Dublino, celebrata per l’importante valorizzazione che da anni fa dei buskers, con musica ed eventi.

Ferrara Buskers Festival, allegria "ecologica"Diversi i musicisti arrivati dall’Irlanda, pronti a far divertire il pubblico con ballate, melodie, e la tradizionale musica irlandese. Venti i gruppi di musicisti invitati, provenienti da tante nazioni del mondo, che si sono esibiti durante i giorni precedenti della rassegna e che si esibiranno fino a domani. Location dell’evento, il Castello Estense e i bellissimi palazzi e monumenti della città, con oltre 100 spettacoli al giorno, e più di 300 formazioni di artisti accreditati. Tutti i buskers si sono esibiti “a cappello”, senza cachet, come è proprio dello spirito degli artisti di strada. Contando esclusivamente sulla generosità del pubblico. Di particolare interesse anche i BuskersLAB, laboratori di costruzione di strumenti musicali insoliti, con la guida di maestri buskers.

Il Ferrara Buskers Festival® ha voluto anche rappresentare in questi giorni un modello “green” per la raccolta differenziata con 180 contenitori per i rifiuti posizionati in città nell’ambito del Progetto EcoFestival con il supporto di 16 eco-assistants dell’Associazione Viale K che hanno aiutato e aiuteranno fino alla fine della rassegna gli spettatori a separare i materiali di scarto.

Ferrara Buskers Festival, allegria "ecologica"Il Progetto EcoFestival, ideato dal direttore organizzativo Luigi Russo, ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare. In campo, tantissime iniziative per vivere la rassegna in modo green e sostenibile, anche grazie al main sponsor Gruppo Hera. Dal 2011, il Ferrara Buskers Festival® si è distinto per le attività ecologiche, ricevendo il Premio EcoFeste2012, la certificazione ISO 20121 e il riconoscimento CulturaInVerde.

Attraverso la raccolta differenziata, la riduzione dell’uso della carta e altre iniziative miranti a ridurre il consumo di materiale usa e getta (La Sorgente Urbana, il bicchiere del festival, per esempio) sono stati risparmiati oltre 82 tonnellate di CO2 corrispondenti a 173 tonnellate equivalenti di petrolio. Tra le altre iniziative, l’incentivo della pubblicità attraverso il web e i social network, evitando affissioni di manifesti.

Il Ferrara Buskers Festival® si attesta in questo modo come un riferimento importante per quanto riguarda la gestione dei rifiuti. Gli spettatori hanno senza dubbio notato i tanti contenitori per la raccolta differenziata posizionati in punti strategici della città e presidiati dai 16 eco-assistants per far vivere la menifestazione in maniera più “ecologica” e soprattutto considerando che, troppe volte, alla fine di concerti e incontri con un grande afflusso di persone, a rimetterci è proprio l’ambiente. Per questo, il segnale lanciato dal Ferrara Buskers Festival®  è di particolare rilievo. I contenitori forniti quest’anno dal Gruppo Hera sono 204. Grazie al Progetto EcoFestival e all’impulso dato alla raccolta differenziata in 6 anni sono stati risparmiati 1.190 quintali di rifiuti e c’è stata una riduzione del 36,6% dei rifiuti indifferenziati rispetto al 2010 (dati 2017).

La notte è ancora lunga e la domenica anche. C’è da “immergersi” nell’allegria Ferrara Buskers Festival®.

INFO
Associazione Ferrara Buskers Festival®
Via Mentessi, 4 – 44121 Ferrara
Tel. 0532249337

Ferrara Buskers Festival, allegria "ecologica"

 

 

 

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