Florovivaisti Italiani: parte la campagna “Amati, compra un fiore italiano”

Sostenere il Made in Italy è l'obiettivo di Florovivaisti Italiani riguardo la produzione e il mercato fiori, settore tra i più colpiti da emergenza Covid-19

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“Amati, compra un fiore italiano” è l’appello che l’Associazione Florovivaisti Italiani lancia con la campagna di sensibilizzazione ideata e promossa per richiamare l’attenzione dei cittadini sul valore e la qualità del florovivaismo Made in Italy, settore in grave crisi economica scatenata dal Coronavirus.

I Florovivaisti sottolineano : “Amarsi, vuol dire soprattutto preoccuparsi del benessere e della salute del proprio Paese“. Vuol dire anche preoccuparsi di un’Italia produttiva e solidale, consapevole delle proprie eccellenze distintive.

Una di queste è anche il comparto dei fiori e delle piante, settore che fa dell’Italia il secondo in Europa e che in questo momento sta vivendo una grave crisi.

“La chiusura di mercati e negozi, oltre allo stop di cerimonie civili e religiose – chiarisce Aldo Alberto, il presidente dell’associazione Florovivaisti italiani – hanno procurato al florovivaismo perdite per oltre 1 miliardo di euro. Ad oggi, poco o nulla è stato fatto per un comparto che non aveva mai avuto bisogno di alcun aiuto”.

“Nonostante il Governo abbia chiarito, più volte, che i prodotti del florovivaismo si possono commercializzare e vendere anche al dettaglio – aggiunge poi Alberto – ci sono amministrazioni che ancora non applicano le norme per la riapertura. Mancano, inoltre, misure importanti da parte dello Stato, come un fondo specifico per il ristoro dalle perdite subite”.

“Noi non ci arrendiamo -dichiara, infine Aldo Alberto – Ora più che mai abbiamo bisogno del sostegno delle istituzioni e dei cittadini. Le esortazioni del ministro Bellanova, rafforzano, inoltre, la necessità di una campagna di sensibilizzazione forte, cosi come l’abbiamo già pensata. Tutti dobbiamo comprare fiori e piante italiane”.

Florovivaisti: amati e compra fiori italiani

Acquistare piante e fiori in questo momento significa fare un gesto concreto di solidarietà nei confronti del made in Italy, portando a casa prodotti floricoli di qualità. Ma soprattutto vuol dire poter contribuire alla tenuta di 24 mila aziende del settore e dell’intera filiera.

Ma come farlo? Nel concreto, basta andare nei vivai e garden center italiani, e scegliere prodotti che sull’etichetta di tracciabilità, prevista dallo scorso dicembre anche per questo settore, riportino alla lettera B, il codice IT.

Tanti sono i fiori italiani pronti ad abbellire e colorare terrazzi e balconi: margherite, ranuncoli, fiori di zafferano, lavanda, garofanini, iris, rose, tarassaco e i coloratissimi mesembriantemo con la loro splendida e ricca fioritura estiva.

 

Aspettano solo di essere acquistati per rendere gli spazi delle vostre case ancora più accoglienti e gioiosi.

 

 

Foto : Germana Ferrante

Foto: Pixabay

Foto: Florovivaisti italiani

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