Turismo geologico, XI Giornata Nazionale delle Miniere

La Giornata Nazionale delle Miniere, promossa per diffondere il valore e il significato culturale del turismo geologico

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XI Giornata Nazionale delle Miniere, 25 e 26 maggio 2019. L’iniziativa, organizzata da da Remi-Ispra-Snpa, Mise, Aipai, Anim, Assomineraria, e G&T con il Patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi e di EuroGeoSurveys. L’iniziativa prevede che ogni Museo e Parco Minerario organizzi sul proprio territorio un evento a carattere volontario, con lo scopo di promuovere il proprio sito museale.

Miniere, un po’ di storia

Si tratta di un patrimonio di immenso valore che coinvolge storia, cultura e paesaggio. A cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio, sono stati istituiti in Italia ben sei Parchi minerari. Ventotto secoli di attività estrattiva, i cui resti e testimonianze costituiscono anche un patrimonio di dati scientifici.

Dall’Età del Ferro al XX secolo, il nostro Paese è stato al centro dello sviluppo culturale e sociale per motivazioni fortemente legate alla sua ricchezza di risorse minerarie, metalliche. Con la fine del secolo scorso si è praticamente conclusa l’epoca dello sfruttamento dei giacimenti minerari, lasciando sul territorio un’ampia e diffusa “memoria” fatta di siti e di testimonianze legate alle attività minerarie che rappresentano un tesoro di archeologia industriale e di paesaggio unici.

Undici anni

Dal 2009 l’evento nazionale ha visto crescere notevolmente l’interesse, testimoniato anche dal numero degli eventi proposti negli anni la cui media raggiunge i 60 eventi all’anno. La rete nazionale, nata nel 2015, si pone l’obiettivo di trasformare le miniere dismesse in ecomusei, parchi e siti di attrazione turistico-culturale.

Secondo i dati dell’Ispra (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale) in Italia esistono circa 3.000 siti minerari dismessi. Il primato regionale spetta alla Sicilia che ne possiede 765, seguita da Sardegna con 427, Toscana 416, Piemonte: 375 e Lombardia 294 siti. Un incredibile ricchezza naturale che rappresenta per la nazione un potenziale culturale ed economico senza eguali.

La valorizzazione museale della miniera diventa occasione per mettere in luce i valori storico-culturali, economici, sociali, scientifici, ambientali e paesaggistici dei luoghi, nonché potenziare un turismo di tipo scientifico legato alla ricerca ed all’archeologia mineraria, secondo logiche di sostenibilità ambientale.

In questo panorama le aree minerarie recuperate e valorizzate diventano e sono da considerare “musei dei luoghi e del territorio”, espressione di un passato sociale, economico, culturale, pregno di valori simbolici e fortemente legato alle comunità.

Col pensiero al turismo sostenibile, GP News propone

Escursioni, cammini, trekking percorsi in bicicletta in una quindicina di siti che si trovano le tra montagne a picco sul mare o pozzi nella Sardegna centrale in una decina di Comuni (Iglesias, Narcao, Gadoni, Buggerru, Lula, Arbus, Carbonia, Fluminimaggiore, Guspini, Lula e Sant’Antioco)

La Sardegna è una delle Regioni a vantare una lunga storia di industria estrattiva. Sede del Parco geominerario storico e ambientale: 8 aree, ognuna con una sua caratteristica ambientale e geologica e con una sua storia, per un totale di 3500 km².

Turismo geologico, XI Giornata Nazionale delle Miniere

Un giacimento culturale fatto di villaggi operai, pozzi di estrazione, migliaia di chilometri di gallerie, impianti industriali, antiche ferrovie, preziosi archivi documentali e memoria di generazioni di minatori. Alcune zone del Parco offrono la possibilità di compiere escursioni, altre sono visitabili nelle loro vecchie strutture e nelle gallerie minerarie e diversi sono i musei dedicati alla cultura mineraria della Sardegna.

Giornata Nazionale delle Miniere

http://www.isprambiente.gov.it/files2019/eventi/giornata-miniere/GNM2019OK.pdf

Programma iniziative 2019

http://www.isprambiente.gov.it/it/programma-delle-iniziative-2019

Foto Pixabay

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