Il Black Friday con Reborn Ideas cambia colore, diventa Green

Il Black Friday di Reborn Ideas sarà Green. Infatti, durante le giornate di shopping che vanno dal Black Friday di venerdì 29 novembre, al Cyber Monday di lunedì 2 dicembre, Reborn Ideas decide di donare il 20% dei suoi profitti in beneficenza a The Ocean Cleanup. Un modo per ripensare al consumismo aiutando l’ambiente

0

Reborn Ideas, la start-up italiana che guarda sempre alla sostenibilità, in occasione delle giornate di shopping che vanno da venerdì 29 novembre con il Black Friday, al Cyber Monday di lunedì 2 dicembre, ha deciso di non fare sconti, ma di donare il 20% dei profitti alla fondazione The Ocean Cleanup. Un modo per ripensare al dilagante consumismo compulsivo presente nella nostra società e dagli effetti anche molto negativi, guardando invece alla salvaguardia dell’ambiente.

Sembra d’altronde che il Black Friday stia cambiando colore un po’ in tutto il mondo. Che stia diventando sempre più Green? Si tratta del giorno dedicato allo shopping sfrenato e trainato dai super sconti che durante questa giornata è possibile trovare su qualsiasi prodotto possa venire in mente. Nato negli Stati Uniti in concomitanza con il Thanksgiving Day, sta diventando sempre di più un momento o un’occasione di riflessione.

E la riflessione riguarda in particolar modo le conseguenze negative di questo consumismo compulsivo, evidente soprattutto durante tali giornate. Diverse sono le realtà che in questo senso decidono di andare controcorrente rispetto a tale flusso consumistico: dalla catena di negozi americana REI, che chiude le insegne in questa giornata; le attività di sensibilizzazione di Fashion Revolution, fino all’iniziativa di ‘Make Friday green again’ della francese Faguo.

Il Green Friday di Reborn Ideas

Il Black Friday con Reborn Ideas cambia colore, diventa Green Reborn Ideas decide dunque, di aderire a questa linea di condotta. Come? Partecipando al Black Friday che diventa un Green Friday. L’azienda invece di fare sconti, andrà a devolvere il 20% dei suoi profitti alla fondazione The Ocean Cleanup. Un modo per ripensare al consumismo evitando una scontistica di massa che porta all’acquisto di troppi prodotti che, presto o tardi, diventeranno spazzatura da smaltire. Reborn Ideas decide di sostenere un mondo più pulito, donando una percentuale dei profitti in beneficenza a The Ocean Cleanup.

Si tratta della fondazione olandese fondata dal giovane imprenditore Boyan Slat con un team composto da oltre 80 ingegneri, ricercatori, scienziati e modellisti computazionali che lavorano quotidianamente per liberare gli oceani dalla plastica. The Ocean Cleanup opera in totale autonomia e altrettanto autonomamente Reborn Ideas ha scelto il destinatario della sua donazione. Non esistono infatti rapporti tra la fondazione e la start-up italiana.

Queste giornate potranno essere semplicemente un’occasione per acquistare dei regali di Natale ecosostenibili, ad esempio, purtuttavia contribuendo contemporaneamente alla salvaguardia del Pianeta. Contribuendo all’operato di una realtà che lavora costantemente per liberare gli oceani dalla plastica.
Perché proprio The Ocean Cleanup?

“Abbiamo scelto di donare una parte dei nostri profitti a questa fondazione – dichiara Maurizio Mazzanti, founder di Reborn Ideasper svariati motivi ma soprattutto uno è quello che più ci ha colpito ed è la giovane età del fondatore. Boyan Slat rappresenta, come Greta Thunberg, Isra Hirsila o Helena Gualinga, la nuova generazione, quella che ha scelto di impegnarsi per il futuro”.

Reborn Ideas è la start-up italiana, marchigiana, che si occupa di vendere, attraverso il suo e-commerce, prodotti ecochic 100% Made in Italy, attraverso l’upcycling, il recycling, ma anche attraverso nuovi materiali eco-sostenibili. Noi di Green Planet News ve ne avevamo parlato dettagliatamente in un nostro precedente articolo.

Caro Lettore,

Green Planet News è un quotidiano indipendente, "aperto" e accessibile a tutti. Ogni giorno realizziamo tanti articoli con foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione e nell'informazione come servizio ai lettori. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Siamo un gruppo di giornalisti professionisti che hanno attraversato e vissuto sulla propria pelle le difficoltà dell'editoria e che per questo hanno scelto di mettersi in proprio. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro. Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto e con la tua donazione, inoltre, potremo prevedere tante nuove iniziative, nuove sezioni del giornale, contributi, collaborazioni inedite e offrirti una informazione sempre più attenta e curata. Stiamo lavorando anche ad un importante progetto sociale dedicato ai territori difficili delle nostre città che il tuo aiuto potrà contribuire a realizzarsi in maniera totale. Grazie.


Sostieni Green Planet News

Lascia una risposta