giovedì, Luglio 7, 2022
29.5 C
Roma
spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_imgspot_img
HomeAmbiente“Il FUTURO CHE VORREI", Legambiente e WWF a fianco dei cittadini di...

“Il FUTURO CHE VORREI”, Legambiente e WWF a fianco dei cittadini di Parma

Appuntamento domenica 17 ottobre per i cittadini di Parma nella sede di Legambiente, per una giornata dedicata ai più piccoli, con un laboratorio creativo e didattico, ed una conferenza informativa ed una raccolta fondi a sostegno del ricorso al Tar contro l’ampliamento dell’aeroporto di Parma e il Terminal Cargo. Le associazioni ambientaliste a fianco di NoCargoParma e del Comitato Genitori NoCargoParma

Il Comitato NoCargoParma, da poco trasformatosi in Associazione di Promozione Sociale, nasce 3 anni fa per volontà di un gruppo di cittadini preoccupati per il possibile sviluppo dell’Aeroporto di Parma in aeroporto internazionale, con un allungamento della pista tale da farla diventare una delle più lunghe in Italia e, soprattutto, per la volontà di volerlo trasformare in terminal cargo.

L’impatto ambientale sulla città di Parma sarebbe molto pesante, principalmente perché la pista è estremamente vicina al centro città e l’infrastruttura è inserita nel tessuto urbano: sarebbe un caso unico in Italia un aeroporto così vicino al centro.

Leggi anche No Cargo, le famiglie che dicono NO all’aeroporto di Parma

Per questo, domenica 17 ottobre, dalle ore 10 alle ore 12, nella sede di Legambiente Parma, si terrà “IL FUTURO CHE VORREI. Seminiamo speranze”, un laboratorio creativo e didattico per bambini, contemporaneamente ad una importante conferenza informativa e di raccolta fondi a sostegno del ricorso al TAR, presentato lo scorso mese di giugno, per impedire l’allungamento della pista dell’aeroporto Verdi di Parma il quale diverrebbe un terminale Cargo.

La battaglia di Legambiente, No Cargo, WWF Parma e del Comitato Genitori No Cargo, prosegue attraverso incontri informativi sul tema dell’ambiente che deve e vuole essere difeso dai cittadini.

L’aria del territorio rimane gravemente inquinata e un terminal Cargo, come vogliono la Regione Emilia-Romagna e l’amministrazione Pizzarotti, causerebbe un vero e proprio disastro ambientale.

La salute di tutti i Parmigiani, in particolar modo dei bambini, è costantemente minacciata da questa pericolosa volontà.

Le famiglie del Comitato Genitori NoCargo si sono più che mai unite per la realizzazione di questo evento, con la collaborazione delle altre importanti associazioni ambientaliste sopracitate.

Leggi anche Aeroporto di Parma terminal Cargo? Una fiaba per dire no

“IL FUTURO CHE VORREI. Seminiamo speranze” sarà il primo di una lunga serie di eventi che il comitato proporrà durante tutto l’arco dell’anno.

I bambini sono il nostro focus, la risorsa e l’affetto più prezioso per noi genitori, ma anche per la comunità intera, perché sono il futuro“. Questo è uno dei tanti concetti espressi dalle rappresentanti del comitato Alice e Giorgia che, con impegno e orgoglio, portano avanti una faticosa, ma importante battaglia, quella della protezione della vita a tutti i costi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -spot_img

I PIù LETTI