La città del futuro: idee in atto

Come deve-dovrebbe essere la città del futuro? Sostenibilità e innovazione rispettando l’ambiente e aiutando l’economia. Quattro chiacchiere con Barbara Molinario, presidente di Road To Green 2020. Rispetto per l’ambiente, pratiche economiche e di vita sostenibili per la città del futuro: il momento di agire è adesso

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Costruzioni sostenibili e città a impatto zero. A Roma c’è stato qualche giorno fa il Forum La Città del Futuro. L’evento è stato organizzato da Active House Italia e da Road to Green 2020, la cui presidente Barbara Molinario dice a GPNews: “La città del futuro è un luogo che punta ad uno sviluppo urbano sostenibile, basato sulla cura degli spazi verdi e il ricorso ad energie pulite e rinnovabili. Gli edifici possono contare su tecnologie all’avanguardia, che garantiscono un elevato comfort abitativo, ridotti consumi e un impatto ambientale vicino allo 0. Nella città del futuro, inoltre, vivono i “cittadini del futuro”, persone consapevoli delle proprie azioni, che si impegnano a salvaguardare le risorse energetiche e a rispettare ogni forma di vita, animale o vegetale che sia. “La città del futuro”, aggiunge Molinario, “è un modello ideale dal quale lasciarsi ispirare”.

Città de futuro, idee in atto
Barbara Molinario, presidente di Road To Green 2020

Per questo, durante il Forum, oltre a un confronto stimolante tra aziende e istituzioni, partendo da alcune best practice di paesi diversi nel campo della sostenibilità, non è mancata la presenza di chi si occupa di prodotti locali e di riciclo.

Come mai? Molinario lo spiega così: “Tra i nostri obiettivi c’è anche quello di promuovere il consumo di prodotti a Km 0. Questo consente di ridurre gli agenti inquinanti emessi durante il trasporto, ma permette anche al consumatore finale di avere un prodotto più fresco e genuino. In tutti gli eventi organizzati da Road to green 2020, inoltre, da sempre è assolutamente bandita la plastica usa e getta, una delle peggiori fonti di inquinamento”.

Tra le prossime iniziative dell’associazione senza scopo di lucro fondata nel 2016 che si propone come incubatore e promotore di nuove idee per la salvaguardia dell’ambiente, mostrando esempi di percorsi di sviluppo e innovazione sostenibile, c’è Ecomondo di Rimini.

Qui, nella Fiera delle tecnologie green, l’8 novembre la presidente di Road To Green 2020 interverrà sulla prevenzione dei rifiuti nel settore della moda. “Riciclare i materiali di scarto della produzione dei prodotti dell’intero comparto fashion e beauty è importante”, sottolinea, “ma l’obiettivo è arrivare a non produrre rifiuti. Altro appuntamento da tenere d’occhio a maggio, con la quarta edizione del Forum La città del futuro, il cui dibattito sarà declinato in chiave “health”.

Parleremo della sostenibilità per la salute, con il contributo di biologi e medici, ma anche di come ritrovare e mantenere un benessere fisico e mentale, sempre nel rispetto dell’ambiente, con suggerimenti per il tempo libero e consigli per diventare eco-turisti attenti. Il turismo sostenibile fa bene a chi lo fa, rompendo una routine troppo sedentaria e spesso in città piene di smog, ma anche al pianeta”.

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