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HomeEconomia CircolareRiciclo“La pace dell’olio”, il Consorzio parla di ambiente a Didacta 2022

“La pace dell’olio”, il Consorzio parla di ambiente a Didacta 2022

Il cortometraggio animato prodotto dal CONOU e nato dalla penna di Roberto Cavallo, è stato presentato in anteprima oggi alla Fiera Didacta, come parte di un progetto educativo dedicato alla sostenibilità

Presentato oggi a Firenze il filmato animato “La pace dell’olio”

La pace dell’olio racchiude una storia di generazioni che si susseguono e si rigenerano, come si sussegue la rigenerazione dell’olio, tra le difficoltà della vita pronta a rinascere gioiosa.

L’olio mette pace tra gli elementi. Questo il senso del cortometraggio animato prodotto dal CONOU, il Consorzio degli Oli Minerali Usati presentato in prima nazionale oggi nell’ambito di Fiera Didacta Italia a Firenze.

Didacta quest’anno con un’apposita area green si colora di verde con proposte pensate per accompagnare le scuole nella transizione ecologica e culturale.

Il CONOU non poteva mancare alla manifestazione. Il Consorzio è da tempo impegnato in un programma di educazione ambientale offrendo progetti confezionati appositamente per i più giovani.

Green League – Missione Sostenibilità è uno di questi ed è stato pensato per far acquisire una coscienza ecologica agli studenti delle scuole secondarie di primo grado in modo semplice e divertente coniugando l’aspetto didattico con quello ludico.

Il cortometraggio “La pace dell’olio” illustra la novella nata dalla penna dell’autore e divulgatore ambientale Roberto Cavallo e rappresenta un viaggio nel tempo dalla forte carica umana, per riflettere sul valore dei materiali e dell’economia circolare come valore di riuso.

Il filmato elaborato dallo Studio Pandora racchiude una storia di generazioni che si susseguono, come si sussegue la rigenerazione dell’olio con l’obiettivo di trasmettere un messaggio d’effetto nella sua semplicità. “L’olio mette pace tra gli elementi. Toglie le scorie delle situazioni difficili fino a renderle facili. Per questo diventa nero, perché gli altri continuino a rimanere immacolati”.

In questo senso l’olio, che diventa scuro dopo il suo utilizzo ma che torna chiaro dopo essere stato rigenerato, diviene metafora di un’instancabile forza che fa fluire la vita, ammorbidendone le increspature proprio come avviene all’interno del motore di un’automobile.

Un gesto semplice e familiare, il rabbocco dell’olio lubrificante, è quasi magico agli occhi di un bambino e diventa il filo conduttore durante l’intera vita del nostro protagonista.
La pace dell’olio vuole far soffermare l’attenzione dei ragazzi sul valore intrinseco dei materiali e su quanto sia importante farne buon uso, prendersene cura e rigenerarli.

La pace dell’olio, tra metafora e realtà

“La pace dell’olio rappresenta una nuova moderna proposta educativa del Consorzio rivolta al mondo della scuola – sottolinea Riccardo Piunti, presidente del Conouun prodotto creativo che adotta il linguaggio universale delle arti visive per sensibilizzare giovani e adulti sulla forza inesauribile e vitale dell’economia circolare. La storia narrata, così ricca di umanità ci parla dell’olio come metafora di un elemento capace di portare armonia tra le persone promuovendo il dialogo tra le generazioni”.

Tra metafora e realtà, La pace dell’olio vuole far soffermare l’attenzione dei ragazzi sul valore intrinseco dei materiali e su quanto sia importante farne buon uso, prendersene cura e rigenerarli. “Un messaggio di speranza che intende far riflettere i ragazzi sulle infinite possibilità del riciclo, in un’ottica matura di sostenibilità. Contribuire all’educazione civica delle nuove generazioni, veicolando i principi della sostenibilità e della circolarità in modo coinvolgente e attrattivo – conclude Piunti – è un obiettivo essenziale del Consorzio e di tutti coloro che desiderano davvero l’affermarsi dell’economia circolare, il che non può farsi senza la partecipazione di coloro che saranno i cittadini di domani”.

Le schede didattiche per seguire il corto

“Il progetto educativo è composto da due strumenti – aggiunge Roberto Cavallo ideatore della novella – un cortometraggio animato e una serie di schede didattiche da proporre agli studenti per accompagnare il protagonista attraverso le fasi della sua vita, dall’infanzia all’età adulta fino alla vecchiaia, in cui avviene il passaggio di testimone alle nuove generazioni, in un processo di rigenerazione e rinnovamento continuo: come quello che avviene per l’olio”.

I bambini delle scuole primarie potranno utilizzare le schede didattiche (due schede per ogni ciclo) prima e dopo la visione del cortometraggio. I ragazzi, attraverso approfondimenti, giochi e attività scopriranno i concetti principali dell’economia circolare e del ciclo di vita dell’olio.

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