La Salina di Comacchio e un paradiso da conoscere

In uno degli angoli naturalistici più belli d’Italia, la Salina di Comacchio si anima nel mese di agosto con appuntamenti e visite guidate. Un ecosistema con una ricca e preziosa biodiversità, da ammirare, scoprire e proteggere

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La Salina di Comacchio fa parte delle Valli di Comacchio e si trova esattamente nella loro estremità nord-orientale. Si estende su una superficie di circa 550 ettari, ed essendo caratterizzata da elementi di assoluto pregio ambientale, è sottoposta ad un articolato sistema di vincoli: è infatti zona umida di interesse internazionale secondo la Convenzione di Ramsar, è tutelata dal punto di vista paesaggistico, è zona B di protezione generale del Parco Regionale del Delta del Po, nonché sito di importanza comunitaria (SIC) e zona di protezione speciale (ZPS) secondo le direttive CEE e, da quest’anno, è riconosciuta anche come zona MAB Unesco, insieme a tutto il territorio del Delta del Po.

Ma al di là dei vincoli e delle norme di tutela, per scoprire tutta la magia di questo angolo d’Italia è indispensabile venirci ed ammirare il gioco di colori e riflessi che dal cielo toccano l’acqua, tra il mare e il percorso del Delta del Po.

Il valore storico de La Salina di Comacchio

Nel secolo scorso la Salina è stata ampiamente sfruttata per la produzione di sale, fino al 1984, anno in cui il Ministero delle Finanze ne decise la chiusura, per i costi divenuti troppo elevati rispetto ai ricavi ottenuti dalla produzione. Da allora la Salina è stata abbandonata fino ad un progetto LIFE NATURA 2000, effettuato dal 2000 al 2005, per la rivalorizzazione ambientale, che ha portato ad un parziale recupero dell’area.
In questi ultimi dieci anni però l’area non è stata più oggetto di progetti di ripristino e manutenzione, né è stata più fruibile dal pubblico. Nel settembre 2015, il Comune di Comacchio, il Parco Regionale del Delta del Po – Emilia Romagna e CADF SpA, L’Acquedotto del Delta, hanno stipulato una Convenzione per la gestione, la fruizione e la riqualificazione dell’area, unendo gli intenti, le competenze e le risorse, per ridonare questo territorio di inestimabile valore, sia storico che naturalistico, ai cittadini locali e ai turisti.

La Salina di Comacchio e un paradiso da conoscere – foto www.salinadicomacchio.it

La salina di Comacchio e un universo di biodiversità

La Salina di Comacchio si trova nel cuore del Parco del Delta del Po, paradiso per naturalisti, biologi, amanti della natura, che in questa area verde scoprono un universo di biodiversità. Oggi è un rifugio prezioso per uccelli di diverse specie, come i fenicotteri rosa, le avocette, le volpoche e i cavalieri d’Italia, alcuni dei quali nidificano tra i paesaggi suggestivi delle Saline, rendendoli ancora più affascinanti.

La Salina di Comacchio e un paradiso da conoscere – foto www,salinadicomacchio.it

Un agosto ricco di eventi

Un mondo marinaro e un sito naturalistico che stupisce e che in estate è al centro di coinvolgenti attività. Il 3 agosto 2018 ad esempio, la magia della Salina di Comacchio si inonda di musica con i concerti della rassegna Euphonie in Salina. Prima si partecipa ad una visita guidata e alle 18.30 ha inizio il concerto con il tango flamenco di Marea.

Ulteriori appuntamenti da non perdere si svolgono tutti i martedì e gli ultimi tre venerdì del mese di agosto. Si può partecipare alle escursioni a piedi on osservazione dell’avifauna ed approfondimenti sul tradizionale processo di produzione del sale. Un percorso che arriva fino alla Torre Rossa, luogo di visita e punto panoramico speciale sulla Salina, per poi passeggiare tra gli habitat degli uccelli, scoprire il processo di produzione del sale nella Salinetta didattica e sperimentare con microscopi e provette per conoscere il mondo acquatico.

La Salina di Comacchio e un paradiso da conoscere – foto www.salinadicomacchio.it

Molto coinvolgenti sono le escursioni in trenino con “caccia all’oro bianco” in Salina. Tutti i martedì e i sabati di agosto, dal Lido di Spina partono le visite guidate alla Salina per immergersi in una vera e propria giornata da salinari, partecipando alla raccolta con gli strumenti antichi.

Gli amanti della bicicletta trovano diversi itinerari da seguire nelle Valli di Comacchio, in particolare un percorso di 7 km, che si può fare dalla stazione Foce in compagnia delle guide ambientali fino alle Saline, ogni giovedì pomeriggio fino al 6 settembre. E si può alternare anche la barca alla bicicletta, percorrendo l’itinerario di 3 ore – fino a novembre – che parte dalla Manifattura dei Marinati di Comacchio in barca, attraversa la laguna e raggiunge la stazione Foce dove si seguono gli argini in bici fino alla Salina di Comacchio.

Chi è alla ricerca di incontri ravvicinati, inoltre, può partecipare ai tour guidati “La finestra dei fenicotteri” con partenza in minibus tra i luoghi più suggestivi del Parco del Delta del Po, delle Valli di Comacchio e della Salina, dove nidificano i bellissimi uccelli rosa. I tour si svolgono ogni martedì, mercoledì e venerdì alle 9.30, fino al 7 settembre 2018.

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