Mancata conferma del bonus verde, c’è ancora molta confusione

L’ultima versione del decreto fiscale in fase di approvazione ha escluso la conferma del cosiddetto "bonus verde” per gli anni 2020 e 2021. Vediamo che sta succedendo e cosa ne pensano gli "addetti ai lavori" e il settore "agro-green"

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Roma, 23 ottobre

Bonus Verde 2020, la manovra è a rischio infatti nel Documento Programmatico di Bilancio (Dpb) presentato il 15 ottobre scorso alla Commissione Europea e all’Eurogruppo non c’è traccia della defiscalizzazione del 36% introdotta nel 2018 per il rinnovamento delle aree verdi private e condominiali.

La detrazione fiscale per le spese di sistemazione delle aree verdi private (dai giardini ai balconi) ha rappresentato una novità sostanziale nel settore, portando nuovi posti di lavoro e contribuendo all’emersione del “nero”. Il settore florovivaistico in Italia vale complessivamente oltre 2,5 miliardi di euro e conta 100mila addetti in 21mila aziende, rappresentando il 15% della produzione comunitaria.

L’importante funzione del verde

La letteratura scientifica è concorde nell’affermare l’importante funzione del verde, sia pubblico che privato, nell’assorbimento della CO2, nella riduzione delle polveri sottili e la mitigazione dell’isola di calore urbana. Lo smog è responsabile dell’11% dei casi di aggravamento di asma dei bambini e del 18% dei problemi acuti negli anziani affetti da problemi respiratori.

Gli effetti del Bonus verde sono stati positivi anche per la salvaguardia del paesaggio sottraendo all’incuria e al degrado terreni spesso lasciati incolti e abbandonati e ha aumentato la vivibilità dei centri urbani, considerato l’effetto benefico portato ai cittadini anche da un punto di vista psicologico.

Nessuna riconferma della detrazione?

Il Governo non finanzierà più le spese sostenute dai privati per coltivare la passione del giardinaggio. Almeno fino a ennesima rimessa in discussione. La nuova Legge di Bilancio, per come prevista già nella bozza che circola in questi giorni, non contiene il rinnovo del cosiddetto Bonus verde.

Eppure, lo scorso settembre erano filtrate indiscrezioni secondo cui la detrazione fiscale del 36% sulle spese dedicate a giardini, terrazzi e balconi sarebbe stata confermata fino al 2021. Verrebbe a mancare una misura utile a qualificare le aree urbane ma anche a ridurre l’impatto degli inquinanti nelle città che è quindi strategica per sostenere il Green New Deal del Governo.

Le reazioni del settore “agro-green”

Riportiamo l’appello di alcune delle associazioni che si stanno schierando a favore del Bonus Verde come Confagricoltura Lombardia, Cia-Agricoltori Italiani e l’associazione dei Florovivaisti Italiani.

“Riteniamo questa decisione del tutto inappropriata rispetto all’attuale situazione – afferma Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia – perché solo dando continuità ad uno strumento che nel 2018 e quest’anno ha permesso di far crescere il verde privato, in giardini, terrazzi e balconi, è possibile garantire una boccata d’ossigeno alle imprese vivaistiche ed addette alla manutenzione del verde. Peraltro – prosegue Boselli – questa misura è importante anche per la difesa dell’ecosistema e per il contrasto ai cambiamenti climatici: in una fase storica in cui si parla molto di sostenibilità, il bonus verde andrebbe anzi rafforzato, aumentando il massimale di spesa ammissibile e la percentuale di detrazione”.

“Ci auguriamo che il ministro Bellanova mantenga gli impegni presi, per sostenere un settore che punta alla sostenibilità ed alla qualità della vita e che fa bene all’ambiente”,afferma il presidente di Confagricoltura Lombardia.

Cia-Agricoltori Italiani e l’associazione dei Florovivaisti Italiani chiedono alla ministra Teresa Bellanova di affrontare la questione della proroga e del rifinanziamento del Bonus verde nella Legge di bilancio e nel Dl Clima per il 2020. Chiedono il rinnovo della misura a sostegno del settore florovivaistico Made in Italy. Nel Dl Fiscale e nella Bilancio non c’è alcun riferimento al Bonus Verde. Solo i 30 milioni di euro previsti nel Dl Ambiente per la forestazione nelle aree urbane che coinvolgono però gli enti locali, non i singoli cittadini.

Fonti

Coldiretti
https://www.coldiretti.it/ambiente-e-sviluppo-sostenibile/allarme-smog-italia-serve-bonus-verde-manovra

Confagricoltura
http://www.confagricoltura.it/ita/press-room_anno-2019/ottobre-2019/manovra-confagricoltura-importante-confermare-il-bonus-verde.php

Cia
https://www.cia.it/news/notizie/manovra-cia-no-stop-incentivi-bonus-verde-green-strategico-contro-co2-citta/

Documento programmatico di Bilancio 2020 (DpB)
https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/economy-finance/2020_dbp_it_it.pdf

Comunicato stampa dei Ministri n.09
http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-09/13051

 

Foto Pixabay

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