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Visioni Romane: fotografare la Città Eterna

Visioni Romane: fotografare la Città Eterna
Credit Photo: Depositphotos

Dal 4 marzo la Galleria d’Arte dell’Eitch Borromini accoglierà la mostra del fotografo Francesco Zavattari. Un viaggio tra le bellezze di una storia millenaria.

Visioni Romane, Roma, Città Eterna. Un museo a cielo aperto cheaffascina anche quando stanca: ci si perde nella sua atmosfera magica ed inspiegabile, santa e dannata, tra i suoi vicoli e tra i panorama dei suoi ponti sospesi. La Città Eterna è un gioco di prospettive e suggestioni sempre diverse ma cosi speciali da richiamare al suo cospetto milioni di turisti provenienti da tutte le parti del mondo.

Nel corso della sua lunga storia, Roma, ha accolto ed ispirato tantissimi maestri dell’arte, poeti e scrittori, oggi continua ad essere fonte di ispirazione e fulcro per molti artisti contemporanei come Francesco Zavattari, designer toscano che utilizza diversi mezzi espressivi su un’unica protagonista: Roma. Nato nel 1983, è uno dei più dinamici e poliedrici artisti contemporanei e celebre nel panorama internazionale, fin dall’adolescenza si è cimentato con diverse tecniche espressive, le sue opere, infatti, spaziano dalle fotografie ai disegni, dalle incisioni al design.

Visioni Romane: fotografare la Città Eterna
Visioni Romane: fotografare la Città Eterna

Sono stati, però, i disegni a tracciare una vera e propria evoluzione nella sua crescita artistica. Grazie ai suoi studi nel settore del design e alla sua approfondita e costante ricerca in ambito cromatico è riuscito a diffondere una bellezza espressiva, tipicamente italiana, in paesi come la Cina dove tornerà a marzo 2024 per portare tutto il suo sapere in termini di colori e design in uno dei più importanti player del settore nel mercato cinese. A oggi Zavattari ha all’attivo 20 serie ufficiali in 21 anni di attività, oltre 40 esposizioni personali, 2 direzioni teatrali, oltre 20 installazioni pubbliche, circa 30 paesi raggiunti in 4 continenti e oltre 500 pubblicazioni internazionali.

Sebbene le sue opere girino il mondo intero, Zavattari ha un profondo e continuativo legame con la Capitale, oltre agli allestimenti pubblici e privati realizzati in Italia e non solo con uno stile ormai ben noto e riconoscibile, sono di grande prestigio sono i vari progetti espositivi tuttora in corso a Roma: a partire dal 4 marzo, tornerà ad esporre le sue opere nella galleria d’arte dell’Eitch Borromini, una splendida location che l’artista reputa la sua “dimora romana” e che nel 2022 ha ospitato la mostra fotografica “Caput Mundi”, 27 fotografie scattate dall’interno della struttura stessa verso le bellezze da qui visibili che hanno raffigurato la città eterna come “il centro del mondo”.

Questo edificio storico che vanta affacci sull’affascinante Piazza Navona e che è ospitata in un ramo di Palazzo Pamphilj, sarà il palcoscenico della nuova mostra di Zavattari, “Grand Tour: Visioni Romane”. Questo nuovo progetto espositivo, vedrà il passaggio dalla fotografia al disegno che coniugherà antico e moderno grazie al connubio tra incisioni di fine Ottocento e i tratti più distintivi delle sue opere d’arte. Prendere parte a questa mostra sarà come fare un meraviglioso viaggio nella magnificenza di Roma raccontata ed immortalata in decine di incisioni. In questo contesto di arte, bellezza e unicità l’Eitch Borromini sarà parte integrante del progetto che accompagnerà i visitatori in questo viaggio fisico e concettuale. Grand Tour: Visioni Romane è l’occasione giusta per turisti e cittadini per scoprire ed immergersi in un lato ancora più profondo e significativo di questa straordinaria città dal fascino eterno.

Photo Credit: Depositphotos.

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