Arte contemporanea sui Cammini di fede

La Regione Lazio ha avviato nel 2017 un progetto per la realizzazione e l’installazione di opere d’arte contemporanea lungo i Cammini della spiritualità. Una scommessa fondata sulla contaminazione tra arte e cammini religiosi attraverso cui promuovere e arricchire sette magnifici luoghi del Lazio. Entro l’estate 2019 saranno realizzate opere di scultura, land art, street art, installazioni sonore e interattive.

0

La Regione Lazio, importante crocevia di itinerari storici e religiosi, ha avviato nel 2017 un progetto per la realizzazione e l’installazione di opere d’arte contemporanea lungo i Cammini della spiritualità che attraversano il suo territorio, andando così ad arricchire il lavoro di valorizzazione e fruizione dei diversi percorsi avviato negli scorsi anni.

L’iniziativa è stata presentata al MAXXI, Il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, prima istituzione nazionale dedicata alla creatività contemporanea. Questa ha coinvolto il mondo degli artisti e degli operatori del settore, chiamati a misurarsi con i valori storici e spirituali dei Cammini per realizzare una serie di produzioni artistiche in grado di interagire armoniosamente con il passaggio naturale e urbano dei 4 cammini regionali: la Via Francigena del nord, dal confine con la Toscana a Roma; la Via Francigena del sud, da Roma a Minturno e a Cassino, ai confini con la Campania e il Molise; il Cammino di Francesco, dall’Umbria a Roma attraverso la Valle Santa reatina e il Cammino di Benedetto che attraversa il Lazio interno dal territorio di Leonessa a Montecassino.

Arte contemporanea sui Cammini di fede

Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, illustrando il progetto, ha sottolineato come “i cammini di fede sono un patrimonio inestimabile del nostro territorio. Questi, a differenza delle strade e dei sentieri, non sono importanti per la meta, ma piuttosto perché il viandante, il “pellegrino”, camminando incontra gli altri, con gli altri si forma, vivendo un’esperienza personale ed umana. Da qui la scelta di collocare in questi percorsi opere di arte contemporanea, dando vita ad un progetto in grado di coniugare la fede e la forza e la potenza espressiva dell’arte di oggi”.

Arte contemporanea sui Cammini di fede – Dialogo Infinito di Giancarlo Neri, all’interno del progetto Three Gates of in-perfection, rappresenta il confronto del viaggiatore con l’alterità, con due grandi sedie posizionate su un prato poco distante dal Santuario della Madonna del Sorbo. Via Francigena del Nord, Campagnano di Roma e Formello. 

I progetti vincitori

I 7 progetti vincitori sono stati scelti tra i 35 pervenuti in risposta ad un avviso pubblico e finanziati dalla Regione Lazio con un importo massimo di 150mila euro. In particolare, si tratta di:

Cammino di Benedetto
Via Dei Canti – tre opere scultoreo-musicali adattive Foce, Aquiloni, Terra e Cielo. Di Laura Bianchini e Licia Galizia. Realizzazione a cura di: Centro Ricerche Musicali – CRM di Roma Trevi nel Lazio.

Via Francigena del Nord
Lo spazio del cielo. Di Alfredo Pirri, Elena Mazzi, Teodosio Magnoni, Natteo Nasini. Realizzazione a cura di: Società Cooperativa Culture Viterbo, Vetralla, Caprarola e Sutri (VT).
Three gates of in‐perfection. Di Davide Dormino, Goldschmied & Chiari, Giancarlo Neri, Angelo Cricchi. Realizzazione a cura di: Fondazione Allori, Campagnano di Roma e Formello (RM).
Viandante. Di Andrea Aquilanti, Leonardo Petrucci. Realizzazione a cura di: Accademia Nazionale di San Luca Viterbo.
Epifanie. Di Renzogallo, Andreco. Realizzazione a cura di: Quasar Progetto srl Acquapendente e San Lorenzo Nuovo (VT).

Cammino di Francesco
Le radici auree. Di Mariagrazia Pontorno. Realizzazione a cura di: Fondazione Mondo Digitale, Rivodutri (RI): Faggio di S. Francesco

Cammino di Benedetto – Via Francigena del Sud
Meridiani. Di Francesco Arena, Chiara Camoni, Giorgio Andreotta Calò. Realizzazione a cura di: Gruppo Internazionale Affari G.I.A. srl Leonessa (RI), Rocca Massima e Cori (LT).

Grazie al lavoro degli artisti e in uno spirito di collaborazione tra pubblico e privato, entro l’estate 2019 saranno realizzate opere di scultura, land art, street art, installazioni sonore e interattive che favoriranno un rapporto diretto con il paesaggio, anche nella sua dimensione più spirituale.

 

Lascia una risposta