Camminare, autentica rivoluzione

Torna il Festival Europeo delle Vie Francigene: tante le novità in programma quest'anno per un cammino sempre più condiviso e sempre più coinvolgente

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Non c’è nulla di più sovversivo, di più alternativo al modo di pensare oggi dominante. Camminare è una modalità di pensiero. È un pensiero pratico. È un triplo movimento: non farci mettere fretta; accogliere il mondo; non dimenticarci di noi, strada facendo”. Le parole di Adriano Labbucci nel volume Camminare, una rivoluzione sintetizzano in maniera particolarmente illuminante tutta la bellezza del camminare su cui molto è scritto. Per non dire delle virtù terapeutiche e “controcorrente” di un simile atto.

Che il cammino possa rappresentare non solo una metafora ma una vera e propria weltanshauung, una visione del mondo, insomma, non è una novità. Soprattutto per chi adora sentirsi come Verlaine definiva Rimbaud, “un uomo dalle suole di vento”.

Questi uomini e donne dalle suole di vento non potranno che “gioire” di fronte a un simile appuntamento. Torna infatti dopo sette anni con oltre con oltre 500 nuovi eventi il cammino condiviso con l’VIII European Festival Vie Francigene, Cammini, Ways e Chemins 2018.

Camminare, autentica rivoluzione

Promosso dall’Associazione Europea delle Vie Francigene con la collaborazione dell’Associazione CIVITA, l’evento verrà presentato domani a Roma (ore 10.30). La manifestazione è in linea con la proclamazione del 2018 quale “Anno Europeo del Patrimonio Culturale”, anche “Anno del Cibo italiano”, proclamato dal MIBACT.

Il tema scelto per il 2018 è: “Cammino. Il cibo dell’anima”, per celebrare non tanto il gusto – vero cult televisivo pandemico – quanto il paesaggio agricolo, le sue naturali mutazioni, la raccolta e le lavorazioni identitarie con i numerosi “follow up” di culture materiali: lavorazioni artigianali, raffinamento, riti, feste, condivisione e convivialità.

Come ricorda Massimo Tedeschi, Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene: “è un immenso patrimonio culturale su cui riflettere, da tutelare e da godere in tutta la sua bellezza grazie ai cammini storici, di fede e di natura, che sono il modo più adeguato di fruire il patrimonio paesaggistico e culturale”.

Camminare, autentica rivoluzione

Trekking e visite guidate sono centrali nel ricco programma, dedicato all’onda crescente dei viaggiatori a piedi che negli ultimi 5 anni sembrano avere avuto una crescita particolarmente significativa. Camminare comincia a diventare una pratica sempre più amata. Il lavoro da oggi necessario è la creazione di un “sistema organico”: cammini, turismo ospitale, integrazione e fruizione adeguata dell’offerta culturale, del folklore, dei servizi e dei numerosissimi eventi, celebrazioni, feste e momenti di forte spiritualità: l’idea di Pace e condivisione che anima ogni fervido pellegrino.

La rassegna è ideata e diretta da Sandro Polci che precisa: “Non c’è nulla di “slow” nei Cammini; sono semplicemente il “giusto passo” per riflettere, soffermarsi a vedere un albero, uno scorcio o conversare e godere di eventi di diversa natura, nella più estesa infrastruttura immateriale, spirituale, culturale e relazionale d’Europa”.

Sono coinvolti nell’iniziativa l’Associazione Borghi Autentici, che persegue i valori della condivisione nella crescita delle Comunità locali e ha creduto nella capacità di coesione del Festival, il Comune di Monteriggioni, ospitale “Casa del Festival”, l’Unione Monti Azzurri con l’animazione nelle aree del Sisma, l’Associazione Via Romea Germanica, Federparchi con eventi che legano saldamente la conservazione alla fruizione naturale, Legambiente e i suoi campi di “buon volontariato”, l’Unione Naz. Pro Loco con l’iniziativa a tutela dei dialetti del Belpaese, “Salva la tua lingua locale”.

E ancora Autostrade per l’Italia SpA, con la promozione del Festival nelle proprie Aree di Servizio; “I.TA.CA’, Festival del Turismo responsabile, “Movimento Tellurico – Il Cammino nelle Terre Mutate”; La Fondazione Don Luigi Di Liegro con gli eventi di “Fitwalking” per il benessere psico-fisico; il Comune di Macerata, con anamorfismi e street art nei passaggi urbani, L’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio e l’amica Radio Francigena.

Camminare, autentica rivoluzioneMercoledì verrà anche presentato il trailer del film selezionato per il 2018: “I’ll push you” di Chris Karcher e Terry Parish sul Cammino di Santiago che unisce amicizia e disabilità.

Alla presentazione interverranno: Nicola Maccanico, Segretario Generale Associazione Civita, assimo Tedesch, Presidente Associazione Europea delle Vie Francigene, Silvia Costa, Commissione Cultura del Parlamento europeo (Strasburgo), Sandro Polci Direttore del Festival,Simonetta Giordani Atlantia, Giampiero Sammuri Presidente Federparchi, Giampiero Feliciotti Presidente Unione Monti Azzurri, Raffaella Senesi Sindaco Comune di Monteriggioni, Stefania Monteverde Assessore alla Cultura Comune di Macerata, Rodolfo Valentini Presidente Associazione Via Romea Germanica, Alberto Renzi, Vice Presidente “Movimento Tellurico”, Ivan Stomeo Presidente Associazione Borghi Autentici d’Italia e Stefano Ciafani Presidente Nazionale Legambiente.

Non rimane che dire Ultreya e Suseya, il saluto che i pellegrini si scambiano durante il Cammino per Santiago de Compostela. Sempre più avanti e sempre più in alto. Per camminare insieme.

Camminare, autentica rivoluzione

 

 

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