Cammini d’Europa aderisce al newtork europeo ESDN

Cammini d’Europa aderisce al Network Europeo per lo Sviluppo Sostenibile (ESDN) tra le realtà interessate a organizzare progetti, eventi, manifestazioni e comunicazioni dedicate alla sostenibilità dello sviluppo

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Cammini d’Europa aderisce al newtork europeo ESDN. La notizia è interessante. Ricordiamo che l’ESDN nasce nel 2002, quando gli amministratori pubblici incaricati delle strategie nazionali di sviluppo sostenibile dei diversi Stati membri dell’UE, si sono incontrati nei Paesi Bassi per un primo scambio di esperienze.

Federico Massimo Ceschin

Da quel momento, le conferenze si sono svolte in tutta Europa con cadenza annuale, incoraggiando l’istituzione di un Ufficio di supporto permanente con sede a Vienna. Tra le attività di maggior rilievo, l’Ufficio redige rapporti trimestrali per fornire un costante monitoraggio dei percorsi di sostenibilità e organizza la Settimana Europea dello Sviluppo Sostenibile (ESDW).

La Settimana si ripete ogni mese di maggio e l’anno scorso ha visto realizzati oltre 4.000 eventi in 30 paesi europei. Le iniziative sono di livello nazionale, regionale e locale. C’è stata una partecipazione di oltre 360.000 persone. Insomma, se camminare fa bene, il percorso “sostenibile” lo è ancora di più.

Cammini d’Europa: incentivare le politiche si sviluppo sostenibile

Oltre partecipare alle attività consultive, Cammini d’Europa, lo sottolinea con determinazione, intende adoperarsi all’interno dell’ESDN per rafforzare maggiormente la definizione delle politiche europee in materia di sviluppo sostenibile. Come? Attraverso l’organizzazione di workshop mirati all’attuazione degli SDGs dell’Agenda 2030, proseguendo nelle attività di coinvolgimento diretto di un partenariato e di un pubblico sempre più ampio, in particolare attraverso il meeting All Routes lead to Rome.

“La quarta edizione del Meeting – ha anticipato il segretario generale Federico Massimo Ceschin – avrà per tema ‘Dalla Laudato Si’ all’Agenda 2030’ e tenterà di rispondere alla domanda: Quale mondo vogliamo lasciare a coloro che verranno dopo di noi?”.

L’appuntamento, che ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sarà dal 1 al 17 novembre 2019 e coinvolgerà come di consueto rappresentanti del mondo accademico, delle organizzazioni non governative, delle imprese e del terzo settore, con un ricco programma di attività outdoor per cittadini, famiglie e scuole. C’è una speranza in cammino. Quella di un mondo più verde e più “green”.

Per informazioni: www.camminideuropa.it

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