In Franciacorta, arriva la primavera

Arriva finalmente la primavera in Franciacorta tra visite in cantina e degustazioni del prestigioso vino, ma anche tra raffinati pic nic, per chi volesse, pedalate o trekking fra le vigne, corsi di cucina o perché no, anche passeggiate in carrozza. Questo, ma anche tanto altro, sarà ciò che offrirà la Franciacorta ai suoi enoturisti che potranno scoprire l’arte dell’ospitalità di queste terre seguendo La Strada del Franciacorta

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Marzo è iniziato e subito si sente con esso, l’avvicinarsi della primavera, con i suoi primi soli caldi, l’aria più fresca della sera, gli alberi in fiore e tutti i colori che sembrano esplodere e rinascere dopo un lungo inverno. Ma come e dove possiamo godere al massimo di tutto ciò?

Soprattutto se associato a questo desiderio, si ha il bisogno di un po’ di relax, se si vogliono rallentare i ritmi stressanti e frenetici della città, del lavoro e di tutti gli impegni della vita quotidiana. Perché allora non staccare la spina e dirigersi verso terre che regalano un enorme patrimonio a livello naturalistico, ma che conservano anche la loro arte, cultura e ci permettono di scoprire sapori originali, dal carattere genuino, come quello del vino, un vino che è frutto della tradizione dei vini rifermentati in bottiglia.

In Franciacorta, arriva la primavera

Stiamo infatti parlando delle terre della Franciacorta, terre in cui scoprire un’arte dell’ospitalità. Zona famosissima per la produzione del vino omonimo che si estende per circa 200 km abbracciando ben 19 comuni bresciani, fino alle sponde del lago d’Iseo.

In Franciacorta, strada del vino ed enogastronomia

Per chi volesse dedicarsi del buon tempo libero, per una pausa dalla solita routine tra la bellezza naturalistica e l’enogastronomia, non sbaglierà seguendo La Strada del Franciacorta, fra le prime Strade del Vino nate in Italia, nel 2000, con lo scopo di promuovere e sviluppare le potenzialità turistiche del luogo, ma soprattutto quelle legate al turismo enogastronomico della Franciacorta.

Le esperienze che si possono fare sono tante e diverse fra loro per i turisti che decidono di recarsi in questa zona che si estende tra colline tappezzate da vigneti, ma anche Borghi, castelli, antiche dimore, fino alle sponde del lago d’Iseo.

Ma cosa si potrà fare?  Prima di partire bisognerà prima di tutto tenere a mente delle parole d’ordine: relax e calma! La Strada del Franciacorta, un percorso di 90 chilometri, potrà essere scoperta nella sua bellezza unica solo nella totale tranquillità e andando “molto lentamente”.

In Franciacorta, arriva la primavera
Foto: Fabio Cattabiani

Strada del Franciacorta ha infatti mappato itinerari da percorrere sia a piedi che in bicicletta; itinerari lungo i quali troveremo cantine, antichi borghi con i loro tesori d’arte, ristoranti raffinati o trattorie nei quali poter gustare cibi tradizionali, ma potremo trovare anche piccoli produttori dai quali poter acquistare salumi, formaggi, mieli e altri genuini e deliziosi prodotti.

Cinque itinerari

Sono previsti cinque itinerari eno-ciclo-turistici dedicati ognuno a una tipologia di Franciacorta e sei passeggiate tematiche ad anello che si svolgeranno nei più interessanti luoghi dal punto di vista naturalistico. Se volete cercare le mappe con i diversi percorsi possibili, li potrete facilmente trovare nel sito www.stradedelfranciacorta.it.

Ma tanto altro ancora attenderà i turisti di Franciacorta: dai pic-nic ai wine o dog trekking tra le vigne, tour in vespa o in Quad a basso impatto ambientale, ci sarà un corso di cucina focalizzato sui piatti tipici del posto e sui migliori abbinamenti dei cibi alle varie tipologie di Franciacorta e perché no, per chi volesse, anche delle belle passeggiate in carrozza. Le cantine saranno poi aperte al pubblico anche durante i weekend, con visite guidate e degustazioni.

Enogastronomia e sport

Ma i weekend si potranno anche organizzare a tema: da quelli enogastronomici a quelli sportivi. In un clima che sembrerà trasportarci indietro nel tempo, passando dai tesori artistici che queste terre conservano, ai sapori che sembrano quelli di una volta, Franciacorta è ricca di testimonianze del passato come il Monastero medievale di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo, l’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano decorata con opere dei grandi maestri della Scuola bresciana rinascimentale, il Convento dell’Annunciata di Rovato, oasi di pace che conserva capolavori d’arte e da cui si gode uno straordinario panorama sulla Franciacorta, il Maglio quattrocentesco di Ome ancor oggi in funzione (dove sono illustrati la storia e i metodi di lavorazione del ferro, antichissimo mestiere di queste terre) e varie dimore d’epoca (Palazzo Monti della Corte, Palazzo Torri, Villa Fassati Barba).

In Franciacorta, arriva la primavera
Foto: Fabio Cattabiani

Per gli amanti della natura, una tappa imperdibile è la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino, che in tarda primavera si copre di una straordinaria fioritura di rosate ninfee. Quasi 4 kmq di acqua, canne e vegetazione palustre, dove hanno trovato il loro habitat ideale migliaia di uccelli: un’oasi naturalistica tutelata e unica nel suo genere in Europa, facilmente visitabile seguendo i percorsi con passerelle ben segnalati.

Terre e luoghi caratterizzati dalla bellezza e dalla maestosità rasserenante della natura e dalla produzione del vino che ha reso famoso il loro nome, il Franciacorta, tra i vini rifermentati in bottiglia fra i più prestigiosi in Italia. Oggi si tratta di una delle destinazioni più amate dai wine lovers italiani e stranieri. Perché allora non inaugurare la bella stagione primaverile all’insegna del buon cibo e dei rilassanti ritmi della natura? Sarà un’occasione per staccare dalle solite corse quotidiane e stare finalmente in relax.

INFO

Associazione Strada del Franciacorta
Tel. 030 7760870
info@stradadelfranciacorta.it
www.stradadelfranciacorta.it

 

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