Cibiamoci: il festival che unisce food e digital

Il 21 novembre arriva a Firenze Cibiamoci, il Digital & Marketing Food Wine Festival 2018: ce lo racconta il suo ideatore, Pietro Fruzzetti

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Nel cuore di Firenze, il 21 Novembre, presso il Palazzo degli Affari (piazza Adua 1), arriva Cibiamoci, il Digital & Marketing Food Wine Festival 2018. Un’occasione di formazione rivolta a chi si occupa di cibo nelle sue declinazioni ma che oltre alla creatività mette… nel piatto anche il lato digital, per dare successo e lustro alla propria azienda, a parte gusto e sapore, naturalmente.

Cibiamoci
Un momento della scorsa edizione del Festival

A inventare Cibiamoci è stato Pietro Fruzzetti che spiega così la “nascita”: “L’idea di Cibiamoci si è formata grazie alla passione per l’artigianato, nello specifico l’artigianato food e wine appunto, e la consapevolezza che ancora nel 2016 (l’anno della prima edizione, ndr) non ci fosse così tanta consapevolezza, per i produttori food/wine e i ristoratori, del digital marketing come strumento per costruire il proprio brand e la propria riconoscibilità a livello nazionale e internazionale”.

Fruzzetti aggiunge: “Cibiamoci dura una giornata, durante la quale tutti gli attori protagonisti del mondo enogastronomico si ritrovano per fare formazione e networking. E anche se è rivolto principalmente a produttori food/wine e ai ristoratori, sono in molti, tra i marketer e i blogger che lavorano nel campo, a partecipare con la volontà di scoprire nuove tendenze delle strategie di marketing ed entrare in contatto con i brand”.

Fruzzetti ricorda ancora che “principalmente si tratta di un evento verticalizzato, cioè totalmente dedicato al settore, che vede un’area teorico-pratica e un’area workshop anche per i più esigenti composta da consulenti selezionati per le loro capacità di portare risultati alle aziende loro clienti. È un appuntamento di valore, in cui si può realmente fare networking”.

Creatività e marketing, sposi perfetti? “È un matrimonio che dura da molto tempo, con un terzo non proprio incomodo che è il digitale”. Cosa imparare dal digital e come usarlo per il food? Dobbiamo imparare a usare il digitale per misurare le strategie. Prima di questo però sono necessari un’analisi e tanto senso critico, che spesso tra i protagonisti del food manca. L’obiettivo è quello di dare un contributo importante per la crescita dell’enogastronomia . E poi quest’anno tra le novità”, aggiunge l’ideatore della kermesse, ci sarà un premio, il Cibiamoci Awards. Un prestigioso riconoscimento al miglior produttore food, produttore wine e ristoratore, che è stato più apprezzato per la comunicazione digitale realizzata. Una bella occasione per partecipare”.

La direzione artistica del festival è affidata al critico enogastronomico e giornalista, Leonardo Romanelli e tra le guest star ci saranno: Fabio Picchi, chef fiorentino e proprietario del ristorante Cibrèo; Umberto Montano, ideatore e fondatore del Mercato Centrale; Nicoletta Polliotto, founder di Muse Comunicazione e esperta di digital marketing per la ristorazione; Francesco Mattucci, guru dell’instagram marketing; Ilaria Legato, designer della comunicazione; Matteo Pogliani, esperto in influencer marketing.

Cibiamoci
Il Palazzo degli Affari di Firenze ospiterà Cibiamoci

Il programma completo e la possibilità di prenotare l’ingresso a un prezzo scontato, eccolo.

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