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Conversations with Blue Gold, a Grosseto la mostra diffusa di Jack Braglia

Conversations with Blue Gold, a Grosseto la mostra diffusa di Jack Braglia
Giacomo Jack Braglia, Foto @Giorgia Panzera

Dopo la Biennale di Venezia l’artista e fotografo svizzero che trasforma la fotografia in scultura, prosegue la sua ricerca tra arte e sostenibilità.

Dal 25 giugno e fino al 15 novembre 2023 nel centro storico di Grosseto approda la mostra a cielo aperto diffusa “Conversations with Blue Gold” dell’artista e fotografo svizzero Giacomo “Jack” Braglia: sei grandi sculture realizzate con la tecnica innovativa del wrapping, per raccontare l’emergenza idrica.

L’artista, dopo la 58ma Biennale di Venezia dove ha portato la mostra #MayYouLiveToHelpWalkers, prosegue così la sua ricerca tra arte e sostenibilità con una mostra diffusa sul tema dell’oro blu e del consumo responsabile di acqua.

Un’incursione artistica che accompagnerà i visitatori, gli abitanti e i turisti in un percorso di consapevolezza, in cui Braglia dà corpo alla fotografia tradizionale trasformando i suoi scatti in sculture e installazioni tridimensionali grazie a supporti fotografici alternativi: busti in gesso, scudi, bocche classiche e piramidi che riveste di immagini fotografiche per permettere alla fotografia di conquistare la terza dimensione, superandone i limiti.

Sono tredici le foto scelte per “Conversations with Blue Gold” per raccontare un tema d’attualità e ambiente: tredici foto che, raccontando la ricchezza dell’acqua e la sua importanza, ne dimostrano il rischio della scarsità, coinvolgendo il visitatore sul tema dell’oro blu, la riserva di acqua potabile presente sul nostro pianeta, al fine di sensibilizzare il pubblico ad un consumo responsabile di acqua.

“Conversations with Blue Gold” si sviluppa in un percorso di sei grandi sculture a cielo aperto, disseminate tra le vie del centro storico di Grosseto – tra Piazza Dante e il Giardino dell’Archeologia -, una città che nel corso dei secoli ha avuto un rapporto molto complesso con l’acqua.

È così che si dispiega il racconto di Braglia. Nelle sue opere, immagini fotografiche dai colori accesi, scattate durante i suoi viaggi, prendono corpo aderendo perfettamente a bocche classiche, scudi e altre forme scultoree ispirate al periodo ellenico. Le opere rievocano lo spirito delle “Conversations” (Conversazioni), il titolo che l’artista ama dare alle sue mostre per sottolineare la necessità di aprire un dialogo con il fruitore. L’artista mette così a punto una nuova narrazione visiva condotta servendosi di medium diversi come la fotografia, la scultura, il colore. Un invito a riflettere sul rapporto uomo-natura, sui nostri comportamenti quotidiani e sulla necessità di abbracciare uno stile di vita più sostenibile.

“Conversations with Blue Gold” è, infatti, il frutto dell’ultima fase di ricerca dell’artista. Il tema della scarsità idrica e dell’utilizzo consapevole delle risorse naturali, così come il concetto di sostenibilità, diventano fulcro dell’indagine di Braglia: tematiche di cui l’artista si occupa da sempre, raccontando le contraddizioni del nostro tempo attraverso il suo obiettivo fotografico grazie ad una ricerca al confine tra fotografia e scultura.

“Conversations with Blue Gold” arriva, infatti, dopo Conversations with Emotional Journeys presso Il Battistero di Velate (Varese) e l’ADI Design Museum di Milano (2022), Conversations with Sustainability, in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2021, e Conversations with a Changing World a Lugano e Forte dei Marmi (2020).

Il progetto espositivo è promosso dalla Città di Grosseto e dalla Fondazione Gabriele e Anna Braglia, con il Patrocinio della Regione Toscana.

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