giovedì, Settembre 16, 2021
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Bolletta meno cara d’estate? 7 consigli per far bene anche all’ambiente

Bolletta meno cara d’estate? 7 consigli per far bene anche all’ambiente. Arriva l’estate, si alzano le temperature e di conseguenza cambiano le necessità all’interno della nostra casa

Tutto ciò determina inevitabilmente un cambio nei consumi energetici della nostra abitazione. Si spengono forni, scaldabagno, stufe elettriche e quant’altro porta calore ed iniziano a lavorare frigoriferi, condizionatori, ventilatori e tutto ciò che occorre per combattere le temperature elevate.

Tutto ciò, e ce ne accorgiamo purtroppo ogni mese, ha dirette conseguenze sulle nostre bollette. Il frigorifero, ad esempio, durante l’anno è responsabile di circa del 20-25% della spesa totale dell’energia elettrica, ma tra giugno e settembre i suoi consumi aumentato addirittura del 40-50%, perché lavora sulla differenza di temperatura interna del frigo e quella di casa che nei mesi estivi è più alta di diversi gradi rispetto all’inverno. Per mantenere i cibi freschi, nonostante le giornate torride, un frigorifero consuma in media circa 105 kWh in più, per una spesa di 23 euro in più nei tre mesi estivi.

Ugualmente il condizionatore fa impennare le bollette, con un aumento medio del 10% sul consumo totale della casa, considerando l’accensione per circa 50 minuti al giorno pari a 712 Wh che equivalgono a circa 5 euro al mese. In eccessi di utilizzo, in cui i condizionatori d’aria rimangono accesi per 7 ore in un giorno, il consumo è di circa 7kWh, cioè quanto un’intera giornata di una famiglia media italiana (consumo annuo di circa 2700 kWh).

Midori presenta NED

Midori è una PMI innovativa con sede all’Energy Center del Politecnico di Torino, impegnata a sviluppare servizi avanzati di analisi energetica e smart metering per fornire dati energetici precisi e di dettaglio. Grazie al dispositivo NED, uno smart meter Made in Italy, ci si può collegare facilmente al quadro elettrico di casa e monitorare i consumi nella propria abitazione, contribuendo a ridurre gli sprechi e risparmiare sulla bolletta. La tecnologia NED è frutto di 4 anni di ricerca e sviluppo nel machine learning e utilizza sofisticati algoritmi che permettono di analizzare il consumo dell’appartamento catturato dal dispositivo, ricercando le impronte elettriche che i principali elettrodomestici lasciano sul tracciato elettrico quando sono in funzione.

I dati acquisiti consentono di intervenire e contenere i consumi degli elettrodomestici, ottimizzandone l’uso ed evitando sprechi inutili che danneggiano l’ambiente e fanno impennare la bolletta.

Midori, in base alla sua esperienza e ai dati che ogni rilevazione mostra, ha potuto formulare sette semplici consigli, raccomandando scelte e comportamenti pratici per un utilizzo ottimale degli elettrodomestici. Vediamoli da vicino:

Optare per elettrodomestici di classe non inferiore alla A

La scelta dell’elettrodomestico giusto è prioritaria e decisiva: sono da preferire quelli di nuova generazione e con classe energetica A, A+, A++ e A+++, che permettono di consumare meno energia e di risparmiare in bolletta. Un frigorifero A+++, ad esempio, consuma in media il 60% in meno rispetto ad un dispositivo in classe A, per un risparmio di circa 40 euro all’anno. Per la lavatrice invece ogni salto da un classe a quella superiore (es. da A ad A+) corrisponde una riduzione del consumo di circa il 12% all’anno mentre per la lavastoviglie di circa l’11% (1).

Non impostare temperature troppo basse

Spesso il caldo eccessivo porta, erroneamente, ad impostare condizionatore e frigorifero su temperature molto basse. Questa abitudine, tuttavia, comporta un aumento esponenziale del consumo energetico. Nel caso del frigorifero, la temperatura raccomandata è tra 1° e 4°C: per ogni grado al di sotto di queste temperature il consumo sale del 5%. Inoltre, è sempre bene tenere il frigo lontano da fonti di calore (forno o luce diretta del sole) e periodicamente sbrinarlo, mentre se si parte per lunghi periodi per le vacanze è preferibile svuotarlo e staccarlo dalla presa elettrica, lasciando lo sportello aperto. Per il condizionatore invece, la differenza termica tra l’interno e l’esterno dell’abitazione non dovrebbe superare i 7 – 8 gradi. In estate, è quindi sensato impostare la temperatura del condizionatore tra i 20 e i 25°C, così da rinfrescare senza danneggiare salute, ambiente e portafogli. Alzare anche solo di 1° C la temperatura impostata permette un risparmio del 7%.

Effettuare la manutenzione degli impianti

Un elettrodomestico mal funzionante consuma di più e può arrivare perfino ad essere pericoloso: è quindi importante effettuare una manutenzione annua degli elettrodomestici. Il condizionatore per esempio ha bisogno di una frequente revisione del filtro, che se troppo sporco o usurato porta l’impianto a consumare una maggior quantità di energia. È importante anche sbrinare periodicamente il frigorifero, perché uno spessore di soli 5 mm di ghiaccio porta a consumare il 20% in più di elettricità.

Utilizzare programmazione e smart plug

Domotica e programmazione sono due validi alleati nella riduzione dei consumi casalinghi. Grazie al controllo remoto e ai timer, gli impianti di raffrescamento si spegneranno automaticamente durante la notte, permettendo un notevole risparmio di energia. Per chi preferisce il ventilatore tradizionale (meno energivoro di un condizionatore), basterà utilizzare una delle tante smart plug disponibili sul mercato per programmare accensione e spegnimento delle ventole.

Dotarsi di uno smart meter

Uno smart meter è un dispositivo in grado di rilevare i consumi della propria abitazione. Tra quelli disponibili sul mercato, NED, creato da Midori, è l’unico in grado di connettersi contemporaneamente con tutti i dispositivi di casa, senza la necessità di installare numerosi, costosi ed invasivi strumenti di misura. Ned si collega facilmente al quadro elettrico di casa e tramite una sola app per smartphone, disponibile su App Store e Google Play, permette di accedere ad un’intera gamma di servizi, per scoprire il reale utilizzo dell’energia ed imparare a risparmiare sulla bolletta fino al 20% all’anno contribuendo, un po’ alla volta, anche a ridurre l’impatto ambientale causato dai nostri consumi energetici.

Disporre correttamente gli elettrodomestici

Per evitare che le ventole dei dispositivi quali pc e televisione lavorino eccessivamente e con il rischio di danneggiarli, è meglio non incassarli in spazi troppo ristretti, ma lasciarli “respirare”. Nel caso del frigo, l’eccessiva vicinanza al muro ostacola la fuoriuscita del calore dalla ventola e rende più difficile lo scambio d’aria con l’esterno, rischiando di danneggiarlo e aumentare i consumi.

Lavatrice e lavastoviglie: prediligere cicli freddi ed “eco”

In estate è inoltre importante stare attenti al consumo di acqua: per questo, NED consiglia di avviare lavatrici e lavastoviglie quando sono a pieno carico e preferibilmente con lavaggi a basse temperature per i panni o scegliendo la modalità “eco” nel caso delle stoviglie. Escludendo il prelavaggio nella lavatrice e l’asciugatura nella lavastoviglie, si risparmia inoltre fino al 15% di energia, mentre un altro 30% di risparmio deriva dalla pulizia regolare del filtro e dall’uso di decalcificanti.

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