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Coronavirus: Florovivaisti Italiani richiedono aiuti per il settore in difficoltà

Coronavirus: Florovivaisti italiani richiedono aiuti per il settore in difficoltà
Foto di Rebecca Matthews da Pixabay

Il 18 marzo il Presidente dell’Associazione Florovivaisti Italiani, Aldo Alberto, ha inviato al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e alla Ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova, una lettera per chiedere un impegno immediato del Governo a favore delle aziende florovivaistiche del Paese.

Nella lettera, un passaggio toccante sottolinea che “24mila imprese florovivaistiche italiane stanno rischiando il totale collasso produttivo e il fallimento economico, il nostro prodotto non è considerato indispensabile, anche se in questo momento avremmo tutti bisogno della bellezza dei colori dei nostri fiori”.

I fiori che in questo periodo normalmente, con i loro colori e profumi rallegrano e vivacizzano i terrazzi delle case annunciando l’arrivo della bella stagione, oggi non ci sono.

La chiusura di negozi e mercati, la sospensione delle cerimonie civili e religiose e dell’ostracismo degli importatori esteri ha ridotto il settore in ginocchio, destinando al macero il 60% della produzione di fiori, che nella primavera trova il suo periodo più importante con danni a quota 1 miliardo di euro.

Le richieste dei Florovivaisti

Tra le richieste più importanti contenute nella missiva inviata a Conte e Bellanova, l’istituzione di un fondo specifico per rispondere alla crisi del mercato e al mancato reddito e una moratoria su mutui, finanziamenti e pagamenti, alla luce del fatto che il settore Florovivaistico, pur rappresentando come fatturato il 5% della produzione agricola nazionale, non ha beneficia di aiuti Pac o Ocm specifiche per la gestione della crisi.

 

 

Foto fonte Pixaby

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