Ecomondo, dove l’ambiente lancia il suo segnale

Imprese, associazioni, comunicazione e visitatori, tutti insieme per conoscere da vicino gli scenari di una nuova green economy

0

Rimini, da Ecomondo, 7 novembre 2019

L’ambiente, salute da proteggere e industria sempre più sostenibile, sono queste le sfide che dobbiamo affrontare per rendere il nostro futuro davvero green. Dove il “verde” non è solo natura, energia e aria pulita ma speranza di un progetto, di una prospettiva anche politica in cui paese diventa sempre più difficile fare investimenti. Sono i giorni dell’Ilva o forse sarebbe più giusto dire dell’ira. Per i lavoratori, per chi soffre di ambiente insalubre e per chi non ha ancora capito quale strada  i governi di qualunque colore, di ieri, di oggi e di domani, intendono percorrere per risolvere queste e molte altre situazioni. L’ambiente ci ospita e deve continuare a farlo nel modo miliore possibile.

Ecomondo, dove l'ambiente lancia il suo segnale

Insomma, a Ecomondo c’è voglia di fare, c’è fiducia, c’è entusiamo, c’è fermento. C’è “l’ambiente giusto”. Potrebbe essere l’immagine di un paese che non si vuole abbbattere. Non è questa, d’altra parte, una delle doti che in tutto il mondo si riconosce all’italica genialità? Fatto sta che l’atmosfera è frizzante tra gli stand di Ecomondo. E non solo per l’aria che punge. Tantissimi i giovani in pellegrinaggio, in fibrillazione di curiosità, non solo in cerca di gadget. Si fermano, consultano i materiali, chiedono. Viene spontaneo pensare: glielo vogliamo dare un futuro per non farli emigrare?

Ecomondo, dove l'ambiente lancia il suo segnale

Fare una sintesi di quel che riesce ad essere oggi Ecomondo è impresa titanica. Nemmeno a buttare giù una paginetta per spiegare il più classico dei tomi, quella Divina Commedia per molti ancora oscura. La verità è che la sintesi è una: l’Italia dell’economia circolare, quella delle rinnovabili, della sostenibilità, dell’innovazione, ci tiene a far sentire il suo grido. Imprese in primis. Tante le domande e anche diverse le risposte. La manifestazione è il centro del green.

L’ambiente: politica, imprese e seminari

Ieri, è stato aperto dal Ministro dell´Ambiente Sergio Costa il convegno dedicato alla Strategia italiana per la plastica, per fare il punto sul recepimento da parte dell´Italia della normativa europea. A tenere banco è stata l´attualità, ovvero la discussione intorno alla plastic tax a proposito della quale il ministro Costa ha ribadito, rivolgendosi in particolare alla platea di imprenditori, l´intenzione di ´migliorare in Parlamento il testo della legge´ (peraltro già modificato rispetto alla bozza iniziale), prevedendo ´un credito di imposta supplementare per le imprese che modifichino i loro sistemi, dell´ordine del 20-25%´.

´Accettate la sfida´, ha chiesto il Ministro agli imprenditori, convocati in sede di commissione la prossima settimana per ´costruire insieme una proposta di modifica´. ´Venite con una posizione unitaria´, la richiesta del Ministro, la cui idea è di concepire la plastic tax come ´tassa di scopo´ da rimettere dunque in circolo nel settore.

Ecomondo, dove l'ambiente lancia il suo segnale

Qualche dato

Progettare un mondo migliore e un futuro più sostenibile è dunque davvero possibile? A guardare Ecomondo e tornando al fermento  cui si accenava poc’anzi, sembrerebbe di si. E non solo nelle intenzioni che, come sappiamo, sono sempre buone. Tanto per fare dei numeri: alla 23° edizione della manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group quest’anno abbiamo trovato 1.300 espositori provenienti, da 30 paesi e visitatori da 150 nazioni, perdonate il sovranismo latente.

Ecomondo, dove l'ambiente lancia il suo segnale

Dal punto di vista di incontri e dibattiti a tema,  l’offerta è stata travolgente: 150 seminari con mille relatori. A fare da bussola diversi temi: evoluzione del sistema di recupero e riciclo dei rifiuti,  l’approvazione da parte dellUe del Pacchetto sull’economia circolare. Più altri elementi fondamentali come il futuro degli imballaggi sostenibili, i modelli finanziari per la riprogettazione dell’ecosistema in rapporto all’economia circolare e molti eventi dedicati al tema della plastica. Da non dimenticare tematiche come Marine Litter e Blue Economy su cui hanno fatto il punto il Comitato tecnico-scientifico di Ecomondo, Corepla, Legambente, IPPR, Associazione mediterranea acquacoltori, Università di Siena e Bluemed.

Una buona notizia per l’ambiente, riciclo avanti così

L’Italia, sul fronte del riciclo e del recupero, appare un paese all’avanguardia. Incredibile dictu? Tanto è. Nel 2018 l’80, 6% dei rifiuti di imballaggio è stato recuperato (10,7 milioni di tonnellate) con una percentuale di riciclo che arriva al 70% (Dati Conai). In esposizione nei padiglioni della fiera tutta la tecnologia innovativa  per la gestione integrata e valorizzazione dei materiali a favore dell’efficienza dei processi di lavorazione. E a proposito di valorizzazione dei materiali edi  riciclo, una nota di colore e di cronaca.

Ecomondo, dove l'ambiente lancia il suo segnaleTra gli stand più visitati quelli di Cisa, sistemi integrati per la produzione di energia pulita e del Gruppo Hera, che ha appena sottoscritto un accordo con McDonald per migliorare qualità e quantità della raccolta differenziata nei ristoranti della catena. I due stand, praticamente uno accanto all’altro, hanno mostrato in maniera particolarmente esplicativa cosa significa trarre arte dal riciclo. Nello stand Cisa c’erano delle statue di era post atomica ricavate da lattine di ogni sorta. L’ambiente da proteggere diventa creatività.

Ecomondo, dove l'ambiente lancia il suo segnale

Hera tiene a sottolineare, come da loro report Sulle tracce dei rifiuti (https://www.gruppohera.it/binary/hr_tracce_rifiuti_2019/preamboli/Sulle_tracce_dei_rifiuti_2018.1572341836.pdf) come nel 2018 abbiano toccato la rilevante percentuale del 92% di recupero dal materiale complessivamente raccolto. Presso il loro stand a spiegarlo in concreto, la bellissima mostra Scart, il lato bello e utile del rifiuto.

 

Ecomondo, dove l'ambiente lancia il suo segnale

 

Un progetto artistico del gruppo Hera con lo slogan Un mare da salvare. Esposti in bella mostra gli abitanti acquatici a “pavoneggiarsi” in tutta la loro riciclata bellezza. Esserini con il corpo di vetro, plastica, metallo, tutto materiale recuperato in forma di pesci, polpi, cavallucci marini che hanno ispirato a tutti grande simpatia. Anche all’inossidabile “ecocentrica” Tessa Gelisio, più in forma che mai, a raccontare Ecomondo immersa in questo “mare da salvare”.

Le premiazioni

Non potevano mancare le premiazioni a un evento come Ecomondo per le aziende più virtuose.  Una green city, un’azienda che produce calcestruzzo in un paradigma di economia circolare, una centrale idro che utilizza l’acqua del servizio idrico integrato. Il Premio Sviluppo Sostenibile 2019, istituito per l’undicesimo anno consecutivo, dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dall’Italian Exhibition Group è stato assegnato quest’ anno a tre realtà italiane che hanno scommesso sulla sostenibilità. I tre vincitori sono la città di Milano, MAPEI e Montagna 2000.

Al Premio, che  ha avuto il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente, inoltre, è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica.  Accanto alle tre aziende vincitrici, ci sono altre 27 aziende segnalate che riceveranno una targa di riconoscimento. La cerimonia di premiazione è avvenuta oggi all’ interno di Ecomondo. alla presenza del Presidente della Commissione Premio  Edo Ronchi e di tutta la Giuria.  

Al ritorno, rigorosamente a basso impatto ambientale, ossia camminando passo per Viserba e mi imbatto nell’antica fonte del mistero di Sacramora. La leggenda vuole che le sorgenti siano sgorgate dal ritrovamento dell’arca contenente il corpo del martire Giuliano trucidato da Marziano. riempio la mia borraccia, ovviamente in acciaio, uno dei gadget più simpatici di Ecomondo, regalo del Progetto di sostenibilità del Complesso monumentale di Assisi Fra Sole.  Che dire?  La giornata volge al termine, il sole e il cielo sopra la fiera e il mio cammino sono di buon auspicio. Quando l’ambiente sorride, sorridiamo anche noi.

Foto Daniele Del Moro

Caro Lettore,

Green Planet News è un quotidiano indipendente, "aperto" e accessibile a tutti. Ogni giorno realizziamo tanti articoli con foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione e nell'informazione come servizio ai lettori. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Siamo un gruppo di giornalisti professionisti che hanno attraversato e vissuto sulla propria pelle le difficoltà dell'editoria e che per questo hanno scelto di mettersi in proprio. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro. Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto e con la tua donazione, inoltre, potremo prevedere tante nuove iniziative, nuove sezioni del giornale, contributi, collaborazioni inedite e offrirti una informazione sempre più attenta e curata. Stiamo lavorando anche ad un importante progetto sociale dedicato ai territori difficili delle nostre città che il tuo aiuto potrà contribuire a realizzarsi in maniera totale. Grazie.


Sostieni Green Planet News

Lascia una risposta