venerdì, Settembre 24, 2021
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Ecovillaggio Montale: un quartiere che vive secondo natura

L’AIAPP, Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, promuove la cultura del progetto di giardino e del paesaggio.

Fondata nel 1950 su iniziativa di Pietro Porcinai e Elena Luzzato, riunisce oggi più di 700 iscritti, fra professionisti, studiosi e studenti impegnati a tutelare, conservare e valorizzare il paesaggio, attraverso la progettazione, la ricerca, la formazione e le attività scientifico-culturali di informazione e aggiornamento professionale.

Giardini e paesaggi aperti

L’Associazione, nell’ambito della manifestazione “Giardini e Paesaggi aperti” secondo le direttive di IFLA (International Federation of Lanscape Architects), la Federazione internazionale di cui la stessa AIAPP fa parte, organizza per il prossimo 4 settembre (dalle ore 16 alle 18) una visita studio in Ecovillaggio Montale, a Montale di Castelnuovo Rangone in provincia di Modena, il primo di una interessante serie di incontri formativi e workshop con cui AIAPP celebra la cultura del Progetto di Paesaggio. Il tema di quest’anno è “Sfide Climatiche – Climate Challenges”.

L’Ecovillaggio di Montale

L’Ecovillaggio Montale, esempio unico in Emilia Romagna e in Italia, è un quartiere abitativo immerso in un paesaggio tipicamente urbano-rurale, nel quale la matrice verde si scontra con quella dell’urbanizzato, fondendosi il più delle volte in modo casuale e totalmente disarmonico.

Ecovillaggio è un quartiere modello, realizzato con veri e completi criteri di bioarchitettura. I consumi idrici sono limitati al massimo, l’acqua piovana viene restituita alle falde sottostanti attraverso sistemi complessi “piante-terreno-canale filtrante” per far sì che le acque superficiali vengano depurate, recuperate nel sottosuolo e, quindi, riutilizzate nel sistema complessivo. Il Parco Verde centrale diviene un importantissimo bacino per raccogliere e smaltire in modo naturale le acque dell’intero Piano e, nello stesso tempo, per contribuire al controllo termico del quartiere, sfruttando il naturale processo di evapotraspirazione delle piante e cercando di posizionarle in modo da essere funzionali al bilancio energetico degli edifici del quartiere.

Le tecniche di costruzione di ogni singola casa sono volte alla realizzazione di involucri performanti, non energivori, con attenzione scrupolosa agli isolamenti, alla tenuta termica, all’aria e acustica. Il minimo fabbisogno energetico è raggiunto in maniera significativa anche grazie all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile come la pompa di calore e i pannelli fotovoltaici per la climatizzazione invernale ed estiva e la produzione di acqua calda sanitaria degli edifici. Sono inoltre dotate di infissi ad alte prestazioni energetiche, ventilazione meccanica controllata dell’aria e illuminazione a led.

Emissioni negative di Co2

La vegetazione inserita assorbe circa 100 tonnellate di Co2 all’anno e poiché gli edifici di ecovillaggio sono privi di emissioni per la loro climatizzazione questo è un dato che porta il nuovo quartiere residenziale ad avere emissioni negative di Co2 creando un vantaggio per la collettività.

Come partecipare con AIAPP

A guidare i visitatori in questa esperienza all’insegna dei criteri della bioarchitettura, saranno Marcella Minelli e Loretta Bellelli, progettiste del verde, insieme a Silvia Pini ideatrice e imprenditrice di Ecovillaggio Montale. La visita sarà aperta dall’Assessore all’Urbanistica del Comune di Castelnuovo Rangone (MO) Matteo Ferrari.

La visita, per quanti fossero interessati, si terrà nell’ecoquartiere sito in via Beniamino Gigli a Montale di Castelnuovo Rangone (MO) e sarà l’occasione per visitare una palazzina in costruzione. Per partecipare alla visita guidata scrivere alla dott.ssa Marcella Minelli socio referente AIAPP e agronomo paesaggista di Ecovillaggio all’indirizzo mail reggioemilia@studiminellinegroni.it.

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