Fatti vestire di latte

Antonella Bellina ha dato vita a fibre tessili con la trasformazione della caseina, una proteina del latte. Nasce così DueDiLatte con l’obiettivo di unire un design unico ai tessuti di latte che morbidissimi, accarezzano, nutrono e idratano la pelle

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Gianni Morandi, negli anni ’60, cantava “Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte”, un rito quotidiano per quella bevanda bianca, fresca che dà inizio alle nostre giornate. Dopo cinquant’anni quel motivetto funziona ancora, ma le motivazioni per quel gesto possono prendere vie inaspettate e sorprendenti. Ebbene sì, l’idea è quella che dal latte possano nascere fibre tessili. Miracolo? No, molto più semplicemente studio e bio-ingegneria. Nasce dunque il “filato di latte” 

Fatti vestire di latte

Il grande merito si deve alla giovane e creativa Antonella Bellina che ha rilanciato ricerche che, già agli inizi degli anni ’30, avevano verificato la possibilità di dare vita a fibre tessili con la trasformazione della caseina, una proteina del latte. Nasce così DueDiLatte con l’obiettivo di  unire un design unico ai tessuti di latte che morbidissimi, accarezzano, nutrono e idratano la pelle.

Fatti vestire di latte

Sono quattro le differenti tipologie di tessuto, legate al tipo di latte utilizzato: “intero“, “parzialmente scremato“, “crema di latte” e “latte di riso“. Ogni materiale ha determinate caratteristiche. Ad esempio l’”intero” darà una fibra leggera (inferiore del 10% rispetto alla seta e del 13% rispetto al poliestere), anallergica, antibatterica e traspirante, garantisce un rapido assorbimento del sudore lasciando il corpo fresco e asciutto grazie alle sue proprietà termo-regolatrici. Il “latte di riso” invece darà vita ad un tessuto naturale ed ecologico, tanto morbido da ricordare il cachemire. Il “parzialmente scremato” brillerà per morbidezza, lucentezza, leggerezza e resistenza. Infine la “crema di latte”, che nasce dalla combinazione delle fibre del latte con il cotone, darà vita ad un tessuto di estrema morbidezza e flessibilità, ma anche resistenza e consistenza.

 

Dalla preziosa collaborazione di designer e talentuosi artisti contemporanei, nascono collezioni per giovani, ricche di colori e disegni, bambini e bebè. Proprio le caratteristiche dei tessuti sono garanzia per la pelle sensibile dei più piccoli. Antonella crede fermamente nella magica alchimia che si crea tra moda e arte e ha ragione e le sue creazioni sono lì a dimostrarlo.

Per info: www.duedilatte.it

 

 

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