Green influencer, come comunicare la sostenibilità

In occasione del SANA, Salone internazionale del biologico e del naturale, Greenstyle presenta lo studio sui Green Influencer, ovvero i profili italiani più impegnati nel comunicare i temi legati alla sostenibilità e al cibo sui social network. Alessandro Gassmann è #GreenHeroes

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Comunicare la sostenibilità e rendere le questioni ambientali non solo slogan ma tematiche in grado di farci appassionare al punto da renderci tutti “cuori verdi”. Forse è questa l’idea cardine di quello che viene definito “Green influencer” o forse no. Mode, business, inglesismi e fighetterie a parte, comunicare l’ambiente significa comunicare l’attualità per eccellenza. Ne sa qualcosa quel furbacchione di Francesco che più che perdere tempo a dire di Cristo naviga a vista tra migranti e ambientalismo. Ma questa è un’altra storia.

Insomma, se scegli di fare l’influencer, almeno dedicati al green piuttosto che alle scemenze glebal-sociali delle moltitudini transintellettive della multimedialità. Sono dieci i “Green Influencer”, i migliori comunicatori della sostenibilità,  che quando parlano di ambiente, la gente ascolta, manco fossero i Renzi dei tempi d’oro alla Leopolda. I migliori comunicatori verdi sono stati premiati a Milano dal magazine GreenStyle in occasione della prima edizione dei Top Italian Green Influencers, la classifica che individua i profili più impegnati sui temi della sostenibilità.

Alessandro Gassmann, Alfonso Pecoraro Scanio, Lisa Casali, Tessa Gelisio, Luca Talotta, Lucia Valentina Nonna: sono alcuni dei “Green Influencer” selezionati e premiati dala magazine che ha “mappato” i profili italiani impegnati nel comunicare la sostenibilità sui social.

Green influencer, lo studio

Condotto e presentato da Matteo Campofiorito, Direttore Editoriale della testata, Letizia Palmisano, nominata green influencer durante gli ultimi Macchia Nera Awards e Matteo Nardi, docente di social media marketing e PR dell’Agenzia Press Play (PR Agency leader nella comunicazione sostenibile), lo studio ha tracciato l’identikit del  green influencer italiano ideale: attivista. dotato di una “weltanshauung” coerente con la sostenibilità e soprattutto capace di comunicare “questo meraviglioso mondo della natura”, per dirla alla “Sergio Benvenuti” del mitico film Borotalco.

Green influencer, come comunicare la sostenibilità
Letizia Palmisano, Matteo Campofiorito e Matteo Nardi, ideatori dello studio

Sono peculiarità che distinguono l’influencer italiano, parola che ancora si può dire che se ci scappa un sovranista “ce carcerano”, dagli altri green influencer europei più rivolti al glam e al lifestyle. La ricerca ha individuato circa 50 profili che sono stati divisi e inseriti in 4 macro categorie sulla base degli argomenti affrontati nella propria comunicazione: Circular Economy, Mobilità sostenibile, Cibo Sostenibile e Lifestyle.

Top Green influencer: Alessandro Gassmann, #GreenHeroes

Per ciascuna categoria, analizzando il numero dei follower degli account social individuati, le interazioni e anche la reputazione online e offline, sono stati scelti i top green influencer italiani e assegnate le menzioni speciali. Inoltre, lo studio ha individuato il Top Green Influencer dell’anno, il profilo che più di tutti ha contribuito alla divulgazione delle tematiche ambientali: si tratta di Alessandro Gassmann. Il noto attore romano ha infatti lanciato su Twitter il suo progetto #GreenHeroes, attraverso il quale ogni settimana si impegna a diffondere storie di “eroi verdi”: aziende, comunità, singoli individui che portano avanti attività sostenibili, ecologiche, ma anche remunerative.

“Il fenomeno Greta Thunberg ha alzato il livello di attenzione sui temi della sostenibilità, grazie anche alla cassa di risonanza costituita dai social network, che si sono rivelati strumenti fondamentali per ampliare il dibattito su temi centrali per il futuro del nostro Pianeta”, sottolinea Matteo Campofiorito, Direttore di GreenStyle. “Al contempo Greta ha definitivamente promosso a figura centrale quella del green influencer, un opinion leader che grazie alla sua attività riesce ad influenzare dei comportamenti concreti. Ma Greta non è sola, anche in Italia abbiamo persone che usano i social network efficacemente per divulgare il messaggio ambientalista: li abbiamo individuati e premiati come top green influencer per ringraziarli dell’impegno profuso quotidianamente e affinché costituiscano un esempio positivo”.

“Gli influencer non nascono oggi. Hanno solo cambiato nome in funzione del mezzo attraverso cui comunicano: i social in primis che permettono una interazione diretta e un contatto senza intermediazione. Gli stakeholder 2.0 sono il punto di riferimento per migliaia di persone, spesso ragazzi in primis, che hanno spesso come prima fonte di news proprio quelle divulgate dagli agli opinion leader”, dichiara Letizia Palmisano, social media strategist e green influencer.Per questo i profili con un alto numero di follower hanno anche una grande responsabilità ed è ancora più vero nel momento in cui ci si occupa di tematiche ambientali, per le quali non c’è più tempo da perdere. Informare bene e tutti delle priorità ambientali vuol dire parlare del futuro di tutti noi”.

“Comunicare la sostenibilità sui social network non è solo una scelta editoriale, ma una vera e propria missione”, aggiunge Matteo Nardi, docente di social media marketing e PR dell’Agenzia Press Play. “Quello dell’influencer marketing è del resto un mondo in crescita esplosiva per motivi sociali e culturali prima di tutto. Gli utenti si fidano sempre più delle persone invece che dei brand e quindi anche le tematiche green trovano un veicolo privilegiato nella comunicazione fatta da profili autorevoli di attivisti e professionisti. Con questa prima edizione dei Top Green Influencer vogliamo valorizzare i migliori profili green d’Italia, ma il lavoro proseguirà anche nei prossimi mesi alla ricerca di figure che, attraverso la loro attività sui social network, raccontano la sostenibilità ambientale e sostengono pratiche virtuose”.

La ricerca è stata presentata con un evento esclusivo, realizzato in collaborazione con Aboca in qualità di Main Sponsor, il supporto tecnico di Press Play quale Pr Agency dell’evento, e di Piantando in veste di partner tecnico. L’evento è stato organizzato presso la prestigio sede di Triboo, editore del magazine GreenStyle, in ottica rigorosamente green e zero waste e GreenStyle.it, collaborando con Piantando e Fundacion Reforestemos ha contribuito alla piantumazione di 50 alberi nella Patagonia cilena.

I premi, le menzioni speciali e i vincitori

Per la categoria Circular Economy il Top Influencer è Alfonso Pecoraro Scanio, avvocato e giornalista pubblicista, Ministro delle Politiche Agricole del Governo Amato nel 2000/2001 e Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel Governo Prodi II dal 2006 al 2008. Oggi è Presidente della Fondazione Univerde, nata per diffondere la cultura ecologista e la green economy in Italia. Online ha promosso la campagna che ha permesso all’arte della Pizza di diventare Patrimonio Immateriale dell’Unesco. Menzione speciale per Circular Economy è stata invece assegnata a Lucia Cuffaro, Presidente del Movimento per la Decrescita Felice, che online e offline si dedica alla divulgazione di riflessioni sulla riduzione degli sprechi e il ben-essere.

Green influencer, come comunicare la sostenibilità
Alfonso Pecoraro Scanio
Lucia Cuffaro

 

Cibo Sostenibile

Top Influencer per la categoria Cibo Sostenibile è Lisa Casali, scienziata ambientale, autrice di sei libri, prima donna responsabile del pool ambiente italiano, esperta di cucina sostenibile e autrice del blog Ecocucina, attraverso cui racconta come contribuire a ridurre il nostro impatto ambientale a partire dal cibo. È Testimonial di MSC Pesca Sostenibile e del WWF per l’alimentazione sana e sostenibile.

Lisa Casali

Lorenzo Lombardi, autore e divulgatore televisivo e web, ha ricevuto la menzione speciale Cibo Sostenibile. Responsabile Eventi nazionali Lav, è fondatore e direttore del programma televisivo Vegan is Better, che dal 2016 riscontra grande apprezzamento di pubblico e di follower sui social network.

Lorenzo Lombardi

Lifestyle

Vincitrice della categoria Lifestyle è Tessa Gelisio, fondatrice dell’associazione forPlanet Onlus che sviluppa progetti di conservazione ambientale per contrastare il continuo deterioramento degli ecosistemi naturali e promuove pratiche e prodotti che mirano ad uno sviluppo sostenibile della società.

Green influencer, come comunicare la sostenibilità
Tessa Gelisio

Camilla Mendini ha ricevuto la menzione Speciale per Lifestyle: designer, dal 2015 si occupa tramite Youtube e Instagram di moda sostenibile. Nel 2017 ha lanciato il progetto “Carotilla Goes Sustainable” su Instagram scattando ogni giorno una foto del suo outfit con almeno un capo o un accessorio sostenibile. Nel 2018 ha lanciato il brand di moda ecosostenibile “Amorilla”.

Camilla Medini

Mobilità sostenibile

Per la Mobilità Sostenibile, il Top Influencer è Luca Talotta, che affianca l’attività digitale a quella giornalistica per Il Giornale e QN Motori. Ha scoperto il mondo dell’automotive, divenendo in breve tempo uno degli influencer più richiesti soprattutto per le tematiche legate alle sostenibilità ambientale. Ha visto nascere il mondo dell’elettrico, tenendo a battesimo le prime vetture sul mercato (dalla Kia Soul alla Nissan Leaf) ma anche le prime gare di Formula E.

Luca Talotta

Menzione speciale per Andrea Bertaglio, giornalista freelance specializzato in sostenibilità e temi ambientali che da qualche anno sta focalizzando il suo lavoro sulla mobilità elettrica e sostenibile.

Andrea Bertaglio

#bloggeritalia: la rising star su Instagram

Inoltre, in collaborazione con BloggerItalia, agenzia specializzata in campagne di influencer marketing personalizzate su Instagram, YouTube, Facebook e blog, è stata scelta una rising star su Instagram, cioè un profilo che sta crescendo rapidamente sul social che più di tutti ha dato il via al fenomeno degli influencer nel mondo: è Lucia Valentina Nonna (@labalenavolante), autrice del libro “Diario di una famiglia vegan”. Sul blog “La Balena Volante” e su Instagram condivide ricette, viaggi e piccole grandi scelte quotidiane per abbracciare uno stile di vita più sostenibile. Dal 2017 è autrce e co-founder della piattaforma virtuale ‘Rete Zero Waste’, nata con lo scopo di promuovere e diffondere uno stile di vita a ‘rifiuti zero’.

Lucia Valentina Nonna

 

Venerdì 6 settembre 2019, Ore 11.00, SANA 2019
Sala Melodia,
Quartiere Fieristico di Bologna

Programma

• Identikit del green influencer: panoramica italiana e estera di chi comunica la sostenibilità sui social.
Presentazione della ricerca realizzata da GreenStyle, Press Play e Letizia Palmisano.
• Green Food Influencer: i profili italiani che comunicano più efficacemente le tematiche del cibo sostenibile.
Intervento a cura di Valentina Villa – BloggerItalia.
• L’importanza di saper leggere le etichette alimentari
Intervento a cura di Lucia Cuffaro, Presidente del Movimento Decrescita Felice e Green Influencer.
• L’approccio social delle istituzioni sui temi della sostenibilità del cibo: il caso della Regione Lazio.
• #Stopciboanimo: presentazione della campagna a favore del Made in Italy agro-alimentare e contro il fenomeno dell’italian sounding.
Intervento a cura di Alfonso Pecoraro Scanio.
• Come combattere lo spreco alimentare con un’app: il caso TooGoodToGo.
• Q&A finali

 

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