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Hera lancia gli ECOgames i videogiochi per la giusta raccolta differenziata

Il gruppo HERA, leader nei servizi ambientali, ha puntato sulle giovani generazioni per realizzare gli ECOgames, strumenti innovativi e divertenti per sensibilizzare in maniera ludica sui grandi temi ambientali che stiamo vivendo, a partire dalla raccolta differenziata dei rifiuti

Dove si butta? Te lo dice ECOgames, la prima serie di videogames programmati per educare grandi e piccoli alla pratica della raccolta differenziata

Entro il 2025 l’Italia, secondo gli obiettivi fissati dall’UE dovrà raggiungere l’obiettivo del 55%, il 60% al 2030 e il 65% al 2035 di riciclo dei rifiuti urbani.

La percentuale di raccolta differenziata nazionale secondo i dati 2020 dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) , è in generale in aumento, passando da poco meno di 10 milioni di tonnellate a 18,5 milioni, stabilendo un trend positivo che vede la metà dei rifiuti prodotti e raccolti nelle aree urbane inviati agli impianti di recupero.

Ma ancora non basta. Per questo motivo è necessario attivare azioni di sensibilizzazione della popolazione sull’importanza di una corretta raccolta differenziata e in risposta a questa esigenza il Gruppo Hera, leader nei servizi ambientali, ha puntato sulle giovani generazioni ingaggiando il programmatore Samuele Sciacca, classe ‘97, e Manolo Saviantoni, pixel artist (in arte The_Oluk) già autore di diversi meme games di successo, per realizzare gli ECOgames.

Samuele Sciacca, programmatore, e Manolo Saviantoni, meglio noto con il nome d’arte The_Oluk, collaborano alla realizzazione di videogames da circa 3 anni: solo nel 2020, il duo ha prodotto 30 videogiochi.

ECOgames, i videogiochi educativi per insegnare la raccolta differenziata

ECOgames è la prima serie di videogames programmati per educare grandi e piccoli alla pratica della raccolta differenziata, attraverso giochi, sfide e quiz gratuiti.

Si distinguono per il look anni ’80 e sono capaci di catturare l’attenzione di diverse generazioni, accomunate dal desiderio di contribuire alla tutela dell’ambiente a partire dalla corretta raccolta dei rifiuti con una corretta divulgazione ambientale.

Gli ECOgames, infatti, hanno un aspetto retrò ma accattivante e sono attivi nei comuni in cui il Gruppo Hera gestisce i servizi ambientali (Bologna, Modena, Ferrara, Ravenna, Cesena, Rimini, Trieste, Padova, Pesaro e Urbino).

Includono giochi di memoria (Memory), un labirinto ecologico e una sezione dedicata alla suddivisione dei rifiuti (la “Caduta”), il tutto sempre seguendo le regole tecniche e operative delle singole città.

ECOgames, cosa prevedono e come si gioca

Memory il primo gioco, prevede che il giocatore, dopo aver individuato la coppia di rifiuti uguali, li butti nel cassonetto idoneo a seconda del materiale. Una volta nel labirinto, invece, bisognerà impegnarsi per trovare la strada giusta e portare ogni rifiuto nel proprio contenitore.

Infine, la caduta dei rifiuti: il giocatore si allenerà per migliorare la propria raccolta inserendo ogni rifiuto che trova caduto vicino a sé nel cassonetto specifico.
L’obiettivo di ogni sezione è allenare le abilità e la memoria del giocatore, affinché questo sappia rispondere alle domande finali e impari le regole della raccolta dei rifiuti.

Hera ECOgames, classifica finale e premi green in palio

Sarà sufficiente la registrazione nella pagina dedicata per giocare e selezionare la regione e la provincia di residenza: per ciascuna delle province. Alla fine è prevista una classifica territoriale, dove i giocatori saranno suddivisi in Apprendisti, Informati, Consapevoli ed Esperti, a seconda del punteggio e quindi della conoscenza e sensibilità accumulate durante le sfide.

Chi riuscirà ad aggiudicarsi il primo posto guadagnando più punti, riceverà uno dei premi green:

  • uno zaino con una shopper in cotone riciclato,
  • una felpa,
  • una t-shirt, dei semi di basilico o prezzemolo,
  • una pianta di girasole o un adesivo laminato.

“Con gli ECOgames la raccolta differenziata fa un ulteriore passo in avanti verso i cittadini” – commenta l’Ing. Milena Zappoli, Responsabile della funzione ‘Innovazione e Tecnologie e Presidio Sistemi’ della Direzione Centrale Servizi Ambientali e Flotte del Gruppo Hera“Infatti, grazie a un linguaggio spiritoso e disimpegnato, Hera punta a ingaggiare un maggior numero di cittadini per sensibilizzare sulla corretta destinazione della raccolta differenziata; ciò avviene anche tramite info-pillole e curiosità generali sull’ambiente, rilasciate tramite quiz all’interno dei games”.

“Con Hera abbiamo pensato a un modo per sensibilizzare adulti e ragazzi su questa tematica attraverso un medium coinvolgente e divertente come i videogames, che possono diventare veri e propri mezzi di educazione se usati con i giusti obiettivi” – racconta Samuele Sciacca

La scelta di realizzare la grafica dei giochi in pixel art, con un chiaro rimando agli anni ‘80, proprio come i videogiochi di un tempo, non è casuale ma ha lo scopo di attrarre, insieme ai più giovani, anche le generazioni precedenti, abituate e affezionate a un certo stile”, aggiunge The_Oluk, anche autore di meme games come Al Bano vs Dinos e Capramento.

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