venerdì, Settembre 24, 2021
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HomeAmbienteInquinamentoLa produzione della plastica quanto costa? Più del Pil dell’India

La produzione della plastica quanto costa? Più del Pil dell’India

Secondo un report pubblicato dal Wwf, il costo per la produzione della plastica per la società nel 2019, ha raggiunto i 3.700 miliardi di dollari, superando il Pil dell’India. Senza interventi urgenti, nel 2040 i costi supereranno i 7mila miliardi di dollari

Il costo sociale per il ciclo di vita della plastica prodotta nel 2019, sia per la sua realizzazione che per il suo smaltimento, ammonta a quasi quattromila miliardi di dollari, cifra superiore al PIL dell’India.

Lo rivela il nuovo rapporto di Dalberg, commissionato dal WWF “Plastica: Il costo per la società, l’ambiente e l’economia“. Senza interventi urgenti, questi costi sono destinati a raddoppiare e nel 2040 la plastica prodotta avrà impatti per un valore pari a 7.100 miliardi di dollari, somma equivalente all’85% della spesa globale per la sanità nel solo 2018 e addirittura superiore al PIL 2019 di Germania, Canada e Australia messi insieme.

Il rapporto evidenzia come approcci normativi frammentati, incentivi perversi, nonché la mancanza di risorse tecniche coordinate, di finanziamenti dedicati e di dati efficaci e aggiornati sulla dispersione della plastica nel Pianeta, ci stiano letteralmente “costando la Terra”.

L’incapacità di comprendere e rimediare ai costi reali della plastica si aggraveranno ancora di più in futuro. Si stima che nel 2040 la produzione di plastica raddoppierà e la quantità di plastica dispersa negli oceani triplicherà arrivando a 29 milioni di tonnellate, portando la quantità totale di plastica accumulata negli oceani a 600 milioni di tonnellate.

Le emissioni di gas serra (GHG) connesse al ciclo di vita della plastica arriveranno a rappresentare fino al 20% dell’intero bilancio globale del carbonio, accelerando ulteriormente la crisi climatica e i suoi effetti devastanti.

Il WWF, per affrontare questa vera e propria crisi globale e per ridurre il costo che la plastica determina sulle società, chiede ai governi di avviare la definizione di un Trattato globale legalmente vincolante sull’inquinamento della plastica marina alla Quinta Assemblea per l’Ambiente delle Nazioni Unite che si terrà a febbraio 2022.

“È la prima volta che abbiamo una valutazione così chiara di alcuni dei costi non contabilizzati che l’inquinamento da plastica impone alla società – sottolinea Marco Lambertini, direttore generale del WWF International Abbiamo bisogno di un trattato che aggreghi governi, aziende e consumatori intorno a obiettivi chiari di riduzione, raccolta, riciclo, individuando alternative sostenibili per fermare la dispersione nell’ambiente entro il 2030″.

Nell’ultimo periodo, più di due milioni di persone hanno firmato una petizione, e oltre 75 aziende hanno appoggiato la richiesta di un trattato globale sull’inquinamento da plastica nei mari.

La maggioranza degli Stati membri dell’ONU (104 Paesi) sostiene esplicitamente la necessità di un nuovo Trattato globale per contrastare l’inquinamento da plastica, ma occorreranno ancora anni di negoziati.

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