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Leggere in modo ecosostenibile: si può?

Sia i libri cartacei che quelli digitali inquinano. E allora?

La lettura quanto costa al pianeta?

È ciò si si chiedono magari tutti gli appassionati di lettura e di ambiente, ovvero tutti coloro che vedono nella lettura un modo per entrare in epoche differenti e per provare sentimenti contrastanti: ci si può sentire felicissimi quando finalmente Renzo riesce a sposare Lucia ne “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni oppure si può provare qualche brivido di paura ogni volta che si sta leggendo un romanzo di Stephen King.

Sia i libri cartacei che i libri digitali, comunque, hanno un impatto sul nostro ambiente: infatti, la produzione di un libro cartaceo richiede in media l’abbattimento di 24 alberi e l’emissione di quasi 30 kg di CO2.

La produzione di un E-Reader (il dispositivo più in voga che permette la lettura digitale) comporta lo sfruttamento di terre rare e sostanze non rinnovabili, nonché un’emissione maggiore di anidride carbonica.

Leggere in modo ecosostenibile: si può?
Foto di Bruno /Germany da Pixabay

Lettura sostenibile: un paio di consigli

Per continuare a dedicarsi alla pratica della lettura ed inquinare il meno possibile, si possono usare diversi accorgimenti come il frequentare più spesso le biblioteche cittadine.

Infatti, ricorrendo al prestito bibliotecario, un libro ha un ciclo di vita maggiore e più persone hanno la possibilità di leggerlo: lo stesso libro letto da dieci persone, anziché dieci libri per dieci persone.

Ecologico ed economico! E se il libro desiderato non si riesce proprio a trovarlo in biblioteca, è possibile acquistarlo usato, utilizzando magari le diverse community disponibili sui social.

E per gli appassionati della lettura digitale? Il consiglio è semplice, ma per niente scontato: non farsi prendere dall’ansia di possedere l’ultimo modello di E-Reader. Spesso è sufficiente avere cura del proprio, in modo che duri il più possibile e si eviti di acquistarne troppi in poco tempo. A qualche pigrone verrebbe ironicamente da chiedersi: e se non leggessi affatto?

I benefici della lettura

Non leggere non sembra una buonissima idea! I benefici della lettura infatti, sono infiniti: oltre allo sviluppo del pensiero laterale (ci si può immedesimare in Sherlock Holmes, nel Piccolo Principe, nelle fiabe dei Fratelli Grimm, nei personaggi dei Manga come Goku o Naruto ecc), si tiene allenato il proprio cervello e si aumenta la capacità di senso critico, si riduce lo stress e si aumenta la sensazione di serenità.

Ecco, nello specifico, le soft skills che più si sviluppano se si legge in maniera regolare:

  1. Aumento delle proprie conoscenze: che si stia sfogliando un fumetto di supereroi o un romanzo d’amore, il consiglio è quello di leggere di qualsiasi argomento. Infatti, qualunque cosa si legga, la si va comunque ad aggiungere al proprio bagaglio culturale e potrebbe sempre tornare utile anche nelle situazioni più disparate. Per cui, soprattutto se si ha più dimestichezza col digitale, è importantissimo variegare le letture, tra l’altro, esistono davvero blog d’ogni tipo: da quelli in cui si approfondiscono viaggi e lifestyle, a quelli di musica e sport, passando per i blog di casinò o quelli di guida e approfondimento su scacchi e videogiochi.
  2. Aumenta il vocabolario: leggere con regolarità (preferibilmente ogni giorno) aumenta il lessico in maniera esponenziale, così che si padroneggi la lingua in sicurezza senza temere di fare brutte figure.
  3. Migliora la memoria: la lettura di un romanzo implica la conoscenza di molti personaggi nonché il ricordo di tante scene e situazioni. Il cervello è dunque resta costantemente allenato, aumentando la capacità di memoria anche nella vita quotidiana.

Per sviluppare al meglio queste soft skills, è importante leggere con costanza regolare fin da bambini. E quando parliamo di leggere, parliamo soprattutto di leggere non solo per intrattenimento, ma anche per esplorazione.

Leggere i classici! Per i meno abituati sembrerà strano, ma leggere l’Iliade di Omero, leggere Il Richiamo della Foresta, Martin Eden, il Tallone di Ferro di Jack London, Una risata vi risveglierà di Osho, Furore di Steinbeck, Shantaram di Gregory David Roberts, può contribuire a scoprire le proprie capacità intuitive, ad accrescere il proprio livello di consapevolezza e il proprio pensiero critico su argomenti disparati (ma tra loro sempre collegati), dalla spiritualità, al benessere fisico per finire con gli ultimi sviluppi nel settore food tech.

I migliori libri sull’ecologia

La letteratura sull’ecologia è vastissima e si possono trovare alcuni manoscritti su questo argomento risalenti addirittura al tempo dei Sumeri.

Uno dei libri migliori da leggere su questo tema è sicuramente “Possiamo salvare il mondo prima di cena” di Jonathan Safran Foer. Un grande classico è “L’origine della specie” di Charles Darwin, nonché il primo libro a parlare per la prima volta del concetto di selezione naturale.

Molto attuale e di notevole impatto anche “La nostra casa è in fiamme” di Greta Thunberg. La giovane attivista svedese, in questo libro, racconta dei mille problemi causati dall’inquinamento e consiglia stili di vita alternativi volti a sensibilizzare le persone su questo argomento.

Ma attenzione: per costruire un pensiero critico su argomenti ogni giorno presenti sui mass media, meglio prendere carta e penna e segnare questi tre presupposti:

  • riscoprire e allenare le proprie capacità di intuizione
  • leggere prima i classici
  • chiedersi se le nuove tendenze letterarie seguono piste consapevoli e orientati sullo spirito

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